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ROSARIO MEDITATO CON SANTA BERNARDETTA

 

MISTERI GAUDIOSI(Lunedì – Sabato)

 

Nel primo Mistero della gioia si contempla:

 

“L’ANNUNCIO DELL’ANGELO A MARIA”

 

“Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.

 

L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché ai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà mai fine”. Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose 1′Angelo: “Lo Spirito Santo scende­rà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio”.

 

Santa Bernadette prega per noi Maria, affinché ci insegni a servire il Signore come Lei ha fatto e ci aiuti a comprendere che solo servendo si fa felice il Signore, ma soprattutto ci avvicina a Lui e ad ogni fratello, amato e redento dal Figlio. 

 

Nel secondo Mistero della gioia si contempla:

 

“LA VISITA DI MARIA A SANTA ELISABETTA”

 

” In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il salu­to di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra tutte le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me!”.

 

Santa Bernadette, come Maria si mise prontamente in viag­gio per andare ad aiutare Elisabetta, così tu, insieme a Lei, fa che anche noi possiamo prontamente aiutare tutti coloro che il Signore ci chiederà di aiutare, cercando di compiere sempre in tutto la Sua Volontà. 

 

Nel terzo Mistero della gioia si contempla:

 

“LA NASCITA DI GESÙ BAMBINO A BETLEMME”

 

” In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirino. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chia­mata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua spo­sa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo”.

 

Santa Bernadette, fa che ogni uomo accolga con Te, con Maria e Giuseppe nel suo cuore, ogni bambino che popola la terra, ricordandosi soprattutto dei più indifesi, emarginati sfrut­tati e bisognosi di aiuto e di amore: lo stesso amore che Gesù, nascendo in povertà, ha donato e dona a ciascuno di noi indi­stintamente. Santa Bernadette aiutaci ad avere nel cuore e a cuore sempre le necessità di tutti, ma in particolare dei predilet­ti del Signore: i piccoli, gli ultimi, gli indifesi. 

 

Nel quarto Mistero della gioia si contempla:

 

“LA PRESENTAZIONE DI GESÙ AL TEMPIO”

 

“Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: Ogni ma­schio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrifi­cio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore”.

 

Santa Bernadette con Maria aiutaci a presentare al Signore le necessità di ogni famiglia umana, perché tutti scoprano che la felicità la si può trovare solo unendosi a Dio e a tutti i fratel­li e le sorelle sparsi nel mondo, e che solo l’amore può vincere l’odio e il nemico, che stanno cercando in ogni modo e con ogni mezzo di distruggere il bene e la pace. 

 

Nel quinto Mistero della gioia si contempla:

 

“IL RITROVAMENTO DI GESÙ IN MEZZO AI DOTTORI DELLA LEGGE”

 

“Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io, ango­sciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi non compresero le sue parole”.

 

Santa Bernardette come Gesù cresceva davanti a Dio e agli uomini in età, sapienza e grazia, fa che anche noi, accompa­gnati dalla tua preghiera, possiamo crescere imitando il Maestro in ogni virtù e in tutto ciò che Egli desidera da noi.

 

 

 

MISTERI DELLA LUCE(Giovedì)

 

Nel primo Mistero della Luce si contempla:

 

“IL BATTESIMO DI GESÙ AL GIORDANO”

 

In quei giorni Gesù venne da Nazareth di Galilea e fu bat­tezzato nel Giordano da Giovanni. E, uscendo dall’acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di Lui come una colom­ba. E si sentì una voce dal cielo: “Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto”

 

Santa Bernadette, prega per noi Maria, affinché ci insegni a vivere in grazia ogni giorno della nostra vita terrena e ci aiuti a fare di essa un atto d’Amore per Dio, per Lei e per ogni fratello e sorella che popola la terra. Possa il nostro esempio e la no­stra testimonianza, grazie alla Tua potente intercessione, rende­re ogni persona strumento di pace, d’amore, misericordia e per­dono nelle mani di Dio per il bene di tutti e per la Gloria dell’Altissimo. 

 

Nel secondo Mistero della Luce si contempla:

 

“LE NOZZE DI CANA”

 

La Madre disse ai servi: “Fate quello che vi dirà”. Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in Lui.

 

Santa Bernadette, come Maria a Cana interviene a favore degli sposi, così tu, insieme a Lei ora e sempre accompagna tut­ti i fidanzati a compiere un vero cammino d’amore e di santità in Cristo e modella ogni famiglia nascente sull’esempio di Gesù, Maria e Giuseppe. Con la Vergine Maria soccorri ogni coppia e famiglia e aiutala a stringersi con voi intorno al Santo Altare, per comprendere, grazie alla preghiera, che la vita ma­trimoniale è un dono indissolubile di Cristo alle persone chia­mate a questa vocazione. 

 

Nel terzo Mistero della Luce si contempla:

 

“L’ANNUNCIO DEL REGNO DI DIO CON L’INVITO ALLA CONVERSIONE”

 

Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e di­ceva: “ll tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; converti­tevi e credete al vangelo”

 

Santa Bernadette, insieme a San Giovanni Battista aiutaci a convertirci e a credere fermamente al Vangelo, per poter aiuta­re tutti alla Bellezza della Parola e vivere personalmente l’espe­rienza della grandezza di Dio, in Gesù e Maria, che sono real­mente presenti nella vita quotidiana di ciascuno. 

 

Nel quarto Mistero della luce si contempla:

 

“LA TRASFIGURAZIONE DI GESÙ SUL TABOR”

 

Gesù prese con se Pietro, Giacomo e Giovanni e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d’a­spetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.

 

Santa Bernadette, tu che hai seguito Maria ogni giorno del­la tua vita nella gioia come nel dolore, pregando e lavorando per il Signore e per tutti i fratelli, fa che anche noi possiamo se­guire il tuo esempio e spendere ogni attimo della nostra esisten­za a servizio di Dio e dell’intera umanità attraverso la preghie­ra, la testimonianza e il nostro operare, laddove il Signore ci chiamerà a lavorare per l’edificazione degli uomini e di tutta la Santa Chiesa. 

 

Nel quinto Mistero della Luce si contempla:

 

“L’ISTITUZIONE DELL’EUCARESTIA”

 

Mentre mangiavano prese il pane e, pronunciata la preghie­ra di benedizione, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”. Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne e bevvero tutti. E disse: “Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza, versato per molti”.

 

Santa Bernadette, insegnaci a ricevere sempre con il dovuto rispetto il Sacro Corpo di Gesù, che si dona a noi, ogni volta che lo desideriamo nella Santa Comunione, nell’adorazione e nel Tabernacolo. Aiutaci a comprendere che Egli desidera farci grazia e sof­fre per la nostra indifferenza, noncuranza e mancanza di rispet­to, per il nostro modo di parlare, comportarci e vestirci. Elargiscici la grazia di giungere a comprendere la Sua Vicinanza e la Sua Onnipotenza e mostraci al contempo come dobbiamo onorarlo, lodarlo, glorificarlo, ringraziarlo e servir­lo, per ricevere tutto il Bene che Lui desidera donare a noi e a tutti i fratelli.

 

 

 

MISTERI DOLOROSI(Martedì – Venerdì)

 

Nel primo Mistero del dolore si contempla:

 

“LA PREGHIERA DI GESÙ SUL MONTE DEGLI ULIVI”

 

Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; an­che i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: “Pregate, per non entrare in tentazione”. Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e inginocchiatosi, pregava: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confor­tarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra”.

 

Santa Bernadette, come Gesù pregò per fare la Volontà di Dio, così anche noi ti chiediamo di accompagnare la nostra preghiera al Padre perché otteniamo da Lui la grazia di cerca­re in tutto e sempre la Volontà di Dio: segno di salvezza e sicu­ra speranza. 

 

Nel secondo Mistero del dolore si contempla:

 

“LA FLAGELLAZIONE DI GESÙ ALLA COLONNA”

 

“Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare”

 

Santa Bernadette, aiutaci a seguire l’esempio di Gesù che maltrattato si lasciava maltrattare e non rispondeva minaccian­do vendetta, ma stava in silenzio davanti ai suoi persecutori, amandoci fino alla fine senza rinnegare nulla. Santa Bernadette intercedi anche tu, perché ciascuno di noi possa, così come il Padre desidera, seguire Gesù con amore immenso, donando e offrendo tutto per la nostra ed altrui salvezza. 

 

Nel terzo Mistero del dolore si contempla:

 

“LA CORONAZIONE DI SPINE”

 

“I soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli ve­nivano davanti e gli dicevano: “Salve, re dei Giudei”.

 

Santa Bernadette, aiutaci a stare con Maria accanto a tutti i sofferenti nel corpo e nello spirito come Gesù ci chiede e chie­derà ogni giorno della vita. Donaci la grazia di pregare con voi per coloro che sono più soli, ammalati e disperati, perché ognu­no avverta la presenza consolante, tenera ed amorevole di Maria. 

 

Nel quarto Mistero del dolore si contempla:

 

“GESÙ SALE SUL CALVARIO”

 

“Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Calvario, detto in ebraico Golgota, dove lo crocifissero”.

 

Santa Bernadette, con Maria avvicinati a tutti i moribondi ed intercedi per loro, perché il Padre perdonando tutte le colpe li porti con se in Paradiso. 

 

Nel quinto Mistero del dolore si contempla:

 

“LA MORTE DI GESÙ IN CROCE”

 

“Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la scrittura: “Ho sete”. Vi era li un vaso pieno d’aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima ad una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: “Tutto è compiuto!”. E, chinato il capo, spirò”.

 

Santa Bernadette, affidiamo a te e alla Vergine Maria tutte le anime del Purgatorio, specie quelle più abbandonate e quel­le consacrate. 

 

 

MISTERI GLORIOSI(Mercoledì – Domenica)

 

Nel primo Mistero della gloria si contempla:

 

“LA RISURREZIONE DI GESÙ”

 

“Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l’ho detto”.

 

Santa Bernadette aiutaci con Maria a testimoniare a tutti il Signore Risorto e vivo in mezzo a noi: presente in tutti i fratelli e sorelle, ogni volta che lo invochiamo e tutte le volte che lo adoriamo o lo riceviamo nella Santa Eucarestia. 

 

Nel secondo Mistero della gloria si contempla:

 

“L’ASCENSIONE DI GESÙ AL CIELO”

 

“Uomini di di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo”.

 

Santa Bernadette donaci la grazia di imparare ad amare Dio e i fratelli sopra ogni cosa. 

 

Nel terzo Mistero della gloria si contempla:

 

“LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO SU MARIA E GLI APOSTOLI RIUNITI IN PREGHIERA NEL CENACOLO”

 

“Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso da cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tut­ta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuo­co che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito santo e cominciarono a parlare altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi”.

 

Santa Bernadette aiutaci con Maria a comprendere la pre­senza reale e vivificante dello Spirito Santo presente in noi, e sempre pronto ad agire specie quando lo invochiamo. 

 

Nel quarto Mistero della gloria si contempla:

 

“L’ASSUNZIONE DI MARIA IN CIELO IN ANIMA E CORPO”

 

“L’Immacolata Madre di Dio sempre Vergine Maria, termi­nato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”.

 

Santa Bernadette come Maria ebbe rispetto per il suo corpo, fa che anche ciascuno di noi consideri sempre il corpo tempio dello Spirito Santo e si comporti usandolo e trattandolo con ri­spetto e amore: lo stesso che ha avuto Maria. 

 

Nel quinto Mistero della gloria si contempla:

 

“L’INCORONAZIONE DI MARIA REGINA DEGLI ANGELI E DEI SANTI”

 

“Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vesti­ta di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una coro­na di dodici stelle”

 

Santa Bernadette aiutaci ogni giorno a pregare i nostri an­geli custodi e tutti i Santi perché ci aiutino a vivere una vita cri­stiana autentica spesa a servizio di Dio e dei fratelli, nella pre­ghiera e con le opere che Dio stesso ci aiuterà a compiere giorno per giorno. Tu soccorrici nella nostra debolezza e fa che non ci scoraggiamo mai di fronte alla nostra fragilità e alle ine­vitabili cadute, ma prontamente rialzandoci ricominciamo a servire ed amare. 

 

Preghiera all’Immacolata di Lourdes

 

O Vergine Immacolata di Lourdes, Mamma dolcissima del Cielo, che hai scelto una grotta per parlarci di penitenza e di preghiera e che attraverso Santa Bernardetta ci hai dato un esempio vivo di semplicità, di fedeltà e di santità: io ricorro a te e metto nel tuo cuore tutto quello che mi preoccupa, mi turba, mi addolora. Prendi tutto nelle tue mani e rispondi sorridendo alla mia preghiera. Io ti prometto di mettermi in ascolto del tuo Cuore e di unirmi a te nella preghiera per la conversione dei peccatori dei quali anche io, per primo, faccio parte! Rendimi docile ai tuoi insegnamenti, modella sempre più il mio cuore perchè ti appartenga totalmente e diventi così una lode e un canto di grazie a Dio. Amen. 

 

Preghiera a Santa Bernardetta

 

Santa Bernardetta, messaggera e figlia prediletta dell’Immacolata, io mi rivolgo a te sentendoti un’amica piena di comprensione. Ti prego, prendi a cuore i miei bisogni… e ottienimi da Maria un cuore semplice e puro, generoso e fedele, amante delle cose che contano e innamorato del Cielo. Sul tuo esempio, fà che non dimentichi di pregare e di offrire sacrifici e sofferenze specialmente per la conversione dei peccatori perchè, nella mia vita, non restino vani i richiami e i desideri di Colei che tu hai guardato negli occhi e che io spero di contemplare un giorno in Paradiso. Amen.

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