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La pecorella smarrita è anche chi frequenta la Messa e compie opere opposte alla morale cattolica!

 

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro al Vangelo di oggi

 

L’esempio che Gesù pronuncia contiene già la risposta ovvia, nessun pastore lascia perdere una pecora. Nella zona collinare dove vivo e più su dove si ergono alti monti, vivono moltissimi pastori e un po’ ovunque si vedono pecore e mucche. Uno spettacolo meraviglioso di fronte al mare e in zona montuosa. Di tutti i pastori che conosco nessuno abbandonerebbe una sola pecora, farebbe di tutto per ritrovarla.

Le pecore riconoscono molto bene le strade che portano all’ovile perché spesso le percorrono, si abituano facilmente. Qualcuna potrebbe smarrirsi, fuggire dal gregge in cerca di erba migliore. Questo non succede quasi mai, è raro un episodio del genere, però anche tra le pecore c’è quella ribelle. E può seguire un altro gregge se si trova sulla strada.

Come l’uomo che sceglie di seguire la sua strada, abbandonando la Via del Vangelo.

Che colpa possiamo dare a miliardi di persone che non hanno mai conosciuto Gesù e non hanno ricevuto educazione religiosa anche in Occidente? Diamo per scontato che in Europa siamo tutti cristiani, ma così non è. Molte persone pur comportandosi bene non conoscono Gesù né la Santa Messa. Non rappresentano la pecorella smarrita in senso stretto, magari in generale. La pecorella smarrita è principalmente il cristiano che già conosceva l’ovile ed è fuggito.

Si può fuggire fisicamente non frequentando più, e interiormente rifiutando le Verità del Vangelo pur frequentando la Chiesa o celebrando la Messa. Si chiama apostasia del cuore.

Gesù ci spiega che la volontà di Dio è la salvezza di tutti gli esseri umani, per Lui nessuno si deve perdere, ma chiaramente risulta impossibile per la libertà dell’uomo. La domanda che ci poniamo è questa: chi è per noi la pecorella smarrita? Molti genitori la riconoscono nei figli, alcuni figli la vedono nei genitori che rifiutano i Sacramenti, Gesù vede la pecorella smarrita in coloro che seguono se stessi, il proprio orgoglio, e vivono smarriti, senza identità cristiana e nella piena agitazione interiore.

La pecorella smarrita è anche chi frequenta la Messa e compie opere opposte alla morale cattolica!

Chi riflette sul suo smarrimento momentaneo o cronico, deve anche avere molta speranza in Gesù, Egli non abbandona mai nessuno e cerca anche i più grandi peccatori. Gesù vuole cercare tutte le pecorelle smarrite attraverso i cristiani, soprattutto per mezzo dei Sacerdoti.

Ognuno di noi è chiamato a cercare le pecorelle smarrite, occorre pregare e poi invitarle alla recita del Santo Rosario e della Santa Messa. Ricordiamo che il nostro buon esempio vale più di una predica!

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

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