Wimbledon: Nadal è fuori!!!!

 

Signori e Signore Wimbledon apre i battenti e già regala una sorpresa inaspettata.

Rafa Nadal, il numero uno di Spagna e numero due al mondo cede il passo difronte al carneade ceco Lukas Rosol che lo fa fuori in 5 set (7-6, 4-6, 4-6, 6-2, 4-6 i parziali).

Lukas Rosol, ceco classe 1985 esulta dopo aver sconfitto il numero due al mondo Rafa Nadal.

Dunque servono cinque set al campione maiorchino per dar lugo ad un autogol dalle dimensioni epiche, dato che il suo avversario è alla prima partecipazione ai Championship e che NAdal ha sbagliato così tanto e corso così poco da far scuotere il capo anche ai suoi più sfegatati fan.

Il ceco dal canto suo non ha lasciato intravedere altro che un gioco molto lineare, tutto servizio esplosivo e dritto violento, con alcune variazioni sul tema, certo, ma nulla più.

Insomma, c’è chi, come Rino Tommasi, da la colpa al giudice di sedia che ha deciso di interromperre l’incontro al quarto set (vinto da Nadal che si era così riportato sul 2-2 nel conto set) per ordinare la chiusura del tetto del centrale e permettere la conclusione dell’incontro che altrimenti sarebbe slittato all’indomani per oscurità, e c’è chi, invece, sotsiene che Nadal avrebbe potuto e dovuto liquidare la pratica in tre set e l’esser andato in difficoltà già nel primo, anche se poi lo ha portato a casa con un parziale di 7-6( 11-9), ha di certo indisposto lo spagnolo e fatto emergere pesanti carenze sia dal punto di vista della condizione fisica che di quella mentale.

Sarà stato il tirar tardi per la pratita della roja contro il Portogallo, ma Nadal è apparso appesantito, per nulla convinto e del tutto privo di iniziativa e variazioni che invece avevano contraddistinto i suoi successi deegli anni precedenti, perfino la finale persa l’anno passato contro il nuovo re Djokovic.

Esce Nadal quindi ed i riflettori sono tutti puntati adesso su un trio niente male, capeggiato dal campione uscente Djokovic, dal sei volte vincitore Federer e dallo scozzese Murray (sempre definito “solo scozzese” dai cittadini di sua maestà tranne quando si gioca Wimbledon ove diventa più inglese degli stessi Windsor) seguiti a distanza dal francese Tsonga, già protagonista di un epico match contro King ROger l’anno scorso e particolarmente a proprio agio sull’erbetta londinese.

Non perdete tempo allora, occhi puntati su Londra, lo spettacolo del tennis è tutto lì.

 

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    Informazioni su Guglielmo Pacetto

    Guglielmo Pacetto nasce a Lussemburgo (Lussemburgo) il 24 maggio 1984 e fin da subito scrive un un articolo sulla mancanza di originalità della "ninna nanna " cantatagli dalla madre in confronto a classici come quella di Brahms. Cresce e vive tuttora a Scicli, ridente paese di 30.000 anime in provincia di Ragusa (Sicilia,Italia,Europa,Mondo,Via Lattea,Universo). Studente ed abbonato di lunga data alla facoltà di Giurisprudenza ma ora uscitone sin troppo precocemente con un pezzo di carta buono per accenderci un falò, dopo un triennio vissuto a Siena che lo ha aiutato a crescere intellettualmente,umanamente e sopratutto ebramente, decide di tornare a concludere gli studi in patria presso l'Università di Catania, dove era possibile, sino a poco tempo fa avvistarlo, però solo dopo lunghi ed accurati appostamenti. Appassionato di politica,sport,musica,lettura e cinema, ha conquistato l'invidiabile primato di esser riuscito a fare penosamente tutte e cinque le cose, trovando poi come sbocco naturale di cotanti successi la scrittura. Le sue citazioni preferite -sì ne ha diverse ed è incredibile anche per lui pensare di riuscire a ricordare più di tre parole di seguito perfino nel giusto ordine- sono: "se incontri un buddha uccidilo,se incontri un antenato uccidilo,non avere legami,non essere servo di nessuno,vivi semplicemente per la tua vita"; "la violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci"; "solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai"; "fai ciò che puoi,con ciò che hai,dove sei"; "Non lasciare che la morale ti impedisca di fare ciòche è giusto". In passato pare abbia affermato: "la mia massima aspirazione è scrivere articoli,non importa su quali argomenti, capaci di appassionare i lettori e fornire spunti di discussione" prima di crollare a letto sbronzo marcio. Giocando con un'applicazioncina su Facebook, smanettando con il quale trascorreva gran parte della giornata prima di esser folgorato dalla donna della sua vita come Saulo sulla via di Damasco,ha scoperto che morirà cagando in testa ad un piccione e da allora la sua vita ha assunto un significato nuovo ed un obbiettivo concreto da raggiungere. Ecco l'augurio che Guglielmo ha riservato ai lettori del blog quando è stato beccato in ufficio (così chiama il buen ritiro dove trascorre la sua giornata seduto su un trono di ceramica in perenne raccoglimento e riflessione): " buon Post Scriptum a tutti e che lo sforzo sia con voi, esso scorre forte in me!"

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