Stasera su RaiUno prende il via la 62.a edizione del Festival della canzone italiana presentata (purtroppo) di nuovo da Gianni Morandi coadiuvato da Rocco Papaleo e dalla modella Ivana Mrazova: per la sezione big sono 14 le canzoni in gara, due gli improbabili duetti, due i graditi ritorni, una sola la novità: i Marlene Kuntz.
Come ogni anno i mesi precedenti alla pubblicazione della lista dei partecipanti hanno visto un susseguirsi di illazioni e ipotesi ma quando il foglio coi 14 nomi è stato reso ufficiale, si è dimostrato puntuale ed automatico il solito angoscioso teorema (non quello di Ferradini) che ci ha portato ad esclamare: Perchè?
Perchè a Sanremo dobbiamo sorbirci ancora una volta Gigggi D’Alessio? Perchè dobbiamo sorbircelo in coppia con Loredana Bertè (con tutto il rispetto) e Fargetta??
Perchè Lucio Dalla decide di cantare in coppia con Pierdavide Carone (caspita di nome! E scegliti un nome d’arte no?!?)?? Perchè dobbiamo sottostare al ricatto di ascoltare di continuo gli amichetti di Maria De Filippi che fanno la spola da Canale 5 a RaiUno? Basta! Non ne possiamo più.
Per fortuna, e lo dico con sollievo, a Sanremo tornano Eugenio Finardi e Samuele Bersani, un po di classe ci voleva!
E per fortuna che l’innovazione rock viene dai Marlene Kuntz. Sono davvero curioso.
Andiamo però a scorrere la lista della canzoni e degli artisti in gara e vediamo cosa dobbiamo aspettarci. I commenti sono miei personali, se qualcuno volesse ribattere o convincermi della mia fallibilità (cosa di cui sono già abbastanza sicuro) è disponibile l’area dei commenti a fine post.
Ecco la lista, in ordine (mio) di curiosità e preferenze
1- Eugenio Finardi – E Tu Lo Chiami Dio
Finardi è un grande, è un mito della musica italiana fatta come si deve, un artista fin troppo sottovalutato e schiacciato dalle mode. Il titolo dice già tutto e per andare a proporlo davanti ai palati fini dell’Ariston ci vogliono le palle. Eugenio ce le ha e dovrebbe vincere solo per questo.
2 – Marlene Kuntz – Canzone Per Un Figlio
Un gruppo rock a Sanremo?!? Quale eresia per i padiglioni auricolari di masse benpensanti critici di musica italiana. Sicuramente scelti più per paraculaggine che per intelligenza i Marlene possono portare una ventata di innovazione in una kermesse vecchia come il cucco.
3 – Samuele Bersani – Un Pallone
Bersani ha scritto pagine bellissime della musica d’autore italiana pur rimanendo sempre in un paradiso stilistico e contenutistico distante anni luce dalla robaccia che si ascolta nel Bel Paese (l’Italia non il formaggio). Sono molto curioso di ascoltare questo pezzo.
4 – Nina Zilli – Per Sempre
Interessante più da solista che da comprimaria con l’antipaticissimo e supponente Giuliano Palma. Di solito mi stupisce per ritmo e stile, mi appresto curioso ad ascoltare questo brano.
5 – Noemi – Sono Solo Parole
Inascoltabile dal vivo (ve lo garantisco) ma molto meglio in tv. Non amo particolarmente il genere e lo stile però vediamo cosa ne viene fuori.
6 – Arisa – La Notte
Reduce dai fasti di X-Factor (come giudice) che ci hanno aiutato a conoscerla più come persona che come professionista, prova a ricalcare il palco dell’Ariston con un ennesimo tentativo dopo i convincenti precedenti.
7 – Chiara Civello – Al Posto Del Mondo
Non la conosco ma so che è siciliana, anzi modicana, quindi siamo quasi concittadini. Invece di riportarvi notizie lette da altri blog vi dico solo che sono curioso. Googlatela voi se vi va.
8 – Matia Bazar – Sei Tu
Rieccoli, di solito sono garanzia di stile ed eleganza. Anche stavolta sono sicuro che non deluderanno.
9 – Francesco Renga – La Tua Bellezza
Torna a Sanremo l’ex riccioluto di Angelo speriamo non con la solita canzone strappalacrime e sfila-mutande anche se siamo a San Valentino.
—————fine della linea della decenza: adesso comincia l’inferno delle nostre orecchie————-
10 – Pierdavide Carone & Lucio Dalla – Nani
Non ho ben capito se calcheranno il palco insieme o no ma il fatto che un artista straordinario come Dalla decida di infangarsi con questo poco di buono mi disturba assai. Perchè?!?
11 – Dolcenera – Ci Vediamo A Casa
Ancora lei. Non è riuscita a vincere anni fa contro la Tatangelo con un pezzo molto migliore di quello della signora D’Alessio e ci riprova quest’anno. Sono stufo della sua boccaccia a 25.000 denti.
12 – Irene Fornaciari – Grande Mistero
Non se ne può più del padre e quindi adesso ci tocca sorbirci la figlia. Anche no!
13 – Emma Marrone – Non E’ L’inferno
Brano scritto da Kekko (vi assicuro che si scrive così!) dei Modà. Non dico altro.
14 – Gigi D’Alessio & Loredana Bertè – Respirare
Rispetto la Bertè sia professionalmente che umanamente (per quello che le è capitato) e allo stesso tempo disprezzo con tutto me stesso D’Alessio sia come cantante che come uomo. Dobbiamo sorbirci un anno lui e un anno la sua dolce metà che ha 25 anni ma ne dimostra 50? Mi dispiace ma il disprezzo e il ribrezzo superano il rispetto: questa se la potevano pure evitare.
Ecco fatto, il dado è tratto. Questi miei commenti sono stati fatti a caldo leggendo la lista dei partecipanti e possono essere soggetti a critiche e cambiamenti anche durante l’ascolto dei brani; sono stato parecchio antipatico, me lo riconosco, però credo che il pubblico italiano abbia diritto ad ascoltare buona musica e ritengo che quest’ultima non debba essere schiava da mode temporanee ma debba scaturire dal talento puro degli artisti.
Stasera su Post Scriptum le pagelle in diretta di Chiara. Stay Tuned!
[AGGIORNAMENTO da Corriere.it, ore 19:39] Ivana Mrazova da forfait: la modella ceca cede alla cervicale; tornano la Canalis e Belen per la prima di Sanremo 2012: operazione rewind.



















ahahahahahah…sei un mito…ahahahahah…Devo dire però che su dalla ho curiosità più che altro perchè è un tale genio che qualcosa di buono lo tira fuori, almeno me lo auguro.
Per ciò che riguarda gli altri, la Civello è un punto interrogativo vero, conterranea dotata vocalmente ma dallo stile indefinito,sperm ben..
Giggi, che dire, per citare un suo conterraneo molto più onorabile ed onorato, direi che il canta-distruttore napoletano è “à sccchifezz’ dà sccchifezz’ do mùnn” il che è tutto dire
Ahahhahahahh, Mick, il disprezzo è condiviso. E piercarone è insostenibile intellettualmente. Per quanto riguarda il rock e i kuntz, ricordo un Sanremo di vianelliana memoria cui parteciparono da ospiti Page e Plant (pezzo: most high). Non se li filò nessuno…e Raimondo li mandò via in tutta fretta…
Il palco dell’ariston non è esattamente posto da ledz….ahahaha
Anche a me incuriosiscono parecchio i Marlene Kuntz,misteriosi oggetti vaganti su un palcoscenico molto tradizionalista.
Comunque c’è un aspetto che non mi piace da un bel pò di anni: il passaggio diretto (o spola,come la definisci tu,Michele) a Sanremo di quasi tutti i cantanti provenienti da un reality-talent show che dir si voglia. Non mi riferisco soltanto ad Amici o X-Factor, ma anche a quei bambini che da “Io canto” o “Ti lascio una canzone” accedono alla categoria giovanile.
Avranno del talento (magari), ma sono improponibili (tranne qualche raro caso)come rappresentanti della canzone italiana. Sarebbe più corretto fare prima un bel pò di sana gavetta
Picciuotti, io sono veramente preoccupato per le condizioni di salute di Ivana Mrazova. E se stasera non potrà esserci?
Dopo che hanno cacciato Tamara Ecclestone, la viziatissima figlia del patron della formula 1, perchè voleva un fantastiolione di cose mi preoccupo pure io……