La duttilità tattica di Conte ha la meglio sull’involuto Allegri
Signore e signori la semifinale più brutta degli ultimi anni consegna verdetti pesanti come macigni che rischiano di condizionare la stagione di Juventus e Milan con i bianconeri che certificano un record di imbattibilità che oramai supera le venti partite ed un Milan in caduta libera.
Le giustificazioni non bastano più, gli infortuni possono condizionare ma fino a un certo punto, Allegri a Cagliari fu capace di salvare una squadra priva di sette titolari esprimendo un gioco ed un dinamismo paurosi e l’anno passato, con otto assenti e Ibra fuori guarda un pò per un gesto antisportivo commesso contro la Fiorentina, riuscì a pilotare il Milan tanto bene da fargli acquisire piena consapevolezza di forza e compattezza, ma questo è oramai un ricordo.
I rossoneri ieri sera sono apparsi lenti, prevedibili e privi di grinta, l’assetto tattico assolutamente e cocciutamente ancorato ad un 4-3-1-2 inutile contro una Juve che lavora enormemente sulle fasce (sopratutto la destra da cui guarda caso sono arrivati i due gol) proprio per allargare le maglie della mediana avversaria e concedere più respiro al cuore del gioco di Conte, quell’Andrea Pirlo rinato all’ombra della mole.
La partita è lo specchio di queste stringate e risapute valutazioni, Allegri si ostina a presentare un Milan intrappolato in uno schema inadatto agli uomini a disposizione e non rafforza gli esterni al fine di costringere quelli Juventini a restar bassi, concede terreno poi proprio a sinistra mettendo titolare un inguardabile Antonini (assolutamente e pienamente responsabile sui due gol di Caceres, perdendo l’uruguagio nel primo caso e facendosi trovare fuori posizione nel secondo) e fomando una diga a centrocampo in cui il solo Van Bommel combina qualcosa di buono, mentre Ambrosini attacca ma è perennemente in ritardo in copertura -normale quando si parla di un mediano non di corsa ma di posizione- ed un Seedorf trequartista da brividi ma per l’orrida partita disputata non per altro.
L’attacco rossonero non è certo esente da colpe, El Sharaawhy esagera per egoismo e presunzione (nella ripresa lo si è visto provare a segnare da posizione defilata da quasi trenta metri) ed Ibrahimovic bè, dopo il folle gesto di domenica su Aronica, tutti lo attendevano motivato e furioso, lui si presenta lento, menefreghista ed indisponente ed a fine partita regala il bis del buffetto contro Storari (saranno mica i primi segnali di un addiao, viste anche le parole sibilline di Raiola e che queste scene ricalcano i titoli di coda dell’avventura nerazzurra dello svedesone tutto genio e sregolatezza?).
Per un Allegri che sbaglia tutto e il cui 4-2-4 finale è più frutto di disperazione che di acume tattico, c’è un Conte perfetto, che schiera mezza panchina ed il suo giocattolo perfettamente oliato non scricchiola nemmeno per un secondo – molto merito va anche alla pessima prova rossonera – gli estrni volano e sono sempre pericolosi, le mezzali laterali flottano e si alternano al fianco di Pirlo con tempi e modalità tatticamente perfetti, la punta centrale – Borriello- si muove in verticale costringendo sempre uno dei centrali difensivi rossoneri fuori posizione e favorendo le diagonali offensive delle due ali di turno, Del Piero ed Estigarribia (falso quarto uomo di centrocampo per l’occasione) che si inseriscono in maniera perfetta costringendo gli esterni difensivi rossoneri a stringere ed aprendo così eventuali spazi per gli inserimenti sulle fasce del terzino o della mezzala bianconera di turno, a proposito, Giaccherini in versione centrocampista è un vero spettacolo per intensità e qualità.
La Juve vince in gioco e solidità prima ancora che nel punteggio e se ciò che ai bianconeri si rimproverava fin’ora era la mancanza di personalità, oramai gli uomini di Conte hanno superato il problema dimostrandosi forti e consapevoli oltre ogni immaginazione e le parole parche di Conte nelle varie conferenze stampa si dimostrano strumento per tenere umile l’ambiente e non volte a svalutare il gruppo.
Per un Milan che scende c’è una Juve che sale dunque e la finale di Coppa Italia appare ipotecata contro una squadra piccola ed insicura come era ieri sera quella di Allegri che ancora continua a vivacchiare in campionato ma che dovrà stravolgere tatticamente e psicologicamente gli equilibri dei suoi uominii se non vuole rischiare di perdere, nelle prossime due settimane, campionato e coppe tutto in un sol colpo e con quelli anche la panchina del club più titolato al mondo, anche se adesso gli slogan roboanti valgono ben poco difronte ad un’involuzione calcistica ed umana quasi incomprensibile.



















Siamo davanti ad una situazione critica per il Milan, tutti, società, allenatore e giocatori stanno sbagliando lo “sbagliabile” nascondendosi dietro alla falsa scusante degli infortuni: gli infortuni (a parte che spesso sono causati da una condizione atletica carente rovinata da MilanLab, vedi Pato o Boateng)non spiegano il rigido modulo con cui Allegri schiera la squadra, non spiegano gli errori di quest’ultimo nei cambi e non spiegano la psiche di Ibrahimovic che continuo a definire “un cretino che ogni tanto ricorda di essere un genio” e mi vanto schifosamente di non aver mai ceduto al fascino dello svedese, per me non è mai stato un beniamino come lo erano stati Sheva e Kakà.
Tornando ad essere più oggettivi è chiaro che contro questa Juventus è difficilissimo giocare già di per se, condivido la tua analisi su Giaccherini, un vero polmone a centrocampo, e poi Estigarribia sempre nella metà campo avversaria, lo stesso Caceres che si fa oltre 100 metri di campo per siglare una doppietta con buona connivenza della retroguardia milanista.
Nel Milan si salva il solo Thiago Silva (come al solito), l’unico che si è dannato l’anima per contenere i bianconeri nella zone centrale dell’area; Antonini dovrebbe accendere un cero a chissà quale santo, in un altro qualsiasi top club sarebbe sempre in tribuna o sarebbe stato ceduto ad una provinciale; Bonera al solito è inguardabile così come Seedorf ed Emanuelson, due ectoplasmi in ogni zona del campo; Amelia cade nel brutto vizio che hanno solo i portieri del Milan di respingere uso pallavolo un tiro non irresistibile di Borriello e…….chi lo doveva marcare Caceres nelle due occasioni?? Quel tale Antonini che invece era in avanti ad attaccare!!! Lasciamo stare poi tutta la bagarre su un calcio d’angolo a 2 secondi dalla fine: secondo me Storari l’ha almeno sfiorata ma siccome è un piccolo uomo non lo dice e quell’altro idiota di svedese gli va anche a dare una manata procurandosi l’ennesima squalifica. Se ne vuole andare? La porta per me sarebbe aperta.
Il Milan è una squadra in ostaggio di una società che fa proclami ma non mantiene promesse (Palombo all’Inter e a noi Muntari), di un allenatore confuso e fissato sui cavalli perdenti (Antonini, Emanuelson, Bonera), di una fighetta isterica, Pato, quasi sempre infortunato e buono solo per il letto di Barbarella ormai, di un cretino che a volte ricorda di essere un genio, Ibrahimovic, che gode nell’essere sempre al centro dell’attenzione in bene o in male e di un sentimento di falsa riconoscenza che obbliga a mandare in campo giocatori che sono sul viale del tramonto da anni (Seedorf, ad esempio) e che non hanno più niente da dare alla causa se non un gollonzo qua e la.
ahahahaha fighetta isterica sintetizza il mio pezzo alla perfezione…ahahahahahahaha
Ci rendiamo conto che il Milan ha perso per una doppietta di un terzino avversario? Non dico un attaccante o un esterno del calibro del Maicon dei tempi migliori, di Abidal o di Bale ma un terzino voglioso ma appena passabile che l’ha infilata dentro per due volte mentre dalla parte opposta del campo gente come Ibra, Robinho e Seedorf non riusciva manco a centrare la porta!!!!!
Memmo confermi di non capire nulla di calcio e di essere approssimativo,banale e condizionato dalle mode giornalistiche del momento nei tuoi giudizi.
Antonini è un terzino onesto che proprio ieri sera ha piazzato un bel cross che ha portato al gol rossonero,sui gol della juve non ha colpe particolari,sul primo ha scalato facendo la diagonale per chiudere sul primo tiro….il secondo gol è arrivato per un tiro da zona centrale quindi non capisco il tuo accanimento.
ambrosini è un mediano di corsa,van bommel di posizione.
il tuo giudizio su allegri poi rasenta il ridicolo,non merita risposta.
Una risposta invece la meriti tu che arrivi attaccando duramente l’autore del post con il solo obiettivo di scatenare la solita diatriba che si prolunga per commenti e commenti non aggiungendo nulla di più a quanto scritto nel post. Lo so io e lo sai tu perchè fai questo.
« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
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La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »
(Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)
Ma Smettetela che salvatore ha pienamente ragione.
Allegri è un ottimo allenatore che predilige la tattica allo spettacolo e questo glielo garantiscono Ambrosini e Van Bommel. Antonini ha fatto una grande partita di sostanza e non va criticato ma incentivato.
E poi, criticare Seedorf!! Un campione che ha dato tantissimo al Milan e che è un grande centrocampista, come sa tenere palla lui nessun’altro…i veri tifosi tifano non criticano!
hahahahaha non mi ero accorto del vostro astio verso le critiche.
nessun obiettivo prefissato,espongo solo il mio parere sul commento alla partita di memmo,che per me è stato scadente…come per lui è stata scadente la partita di Antonini …il mondo dei va così
Memmo io continuo a non capire i tuoi commenti di risposta,ne qui ne su FB ….. però ci tengo davvero che tu me li spieghi …stasera quando mi ricollego pretendo di trovare chiarimenti
PS: giuro che non conosco l’antipatico siculo e che non gli ho promesso soldi per scrivere in mia difesa
salvo il tuo unico problema è pretendere tante cose dagli altri e non ammetere ciò ch non rientra nella tua linea di pensiero…Apprezzo le tue critiche, ti ringrazio e continua pure a seguirci e farmene quando e se lo ritieni (non pretendi) opportuno
Ma infatti salvo il tuo commento va bene per metà: quella in cui esponi il tuo punto di vista.
Però attaccare un autore dandogli dell’incompetente è una provocazione francamente offensiva e irrispettosa anche se quella persona la conosci bene. Tutto qui, il resto è aria fritta.
Infatti il post è molto scadente e non mette in luce i meriti del Milan che la partita avrebbe anche potuto vincerla date le prestazioni in mezzo al campo di Van Bommel e Seedorf.
Io continuo a quotare salvatore anche se non sono pagato..siete scadenti!
Io credo che il post sia figlio di una delusione cocente da parte dell’autore che vede la sua squadra affondare a causa di errori, si, ma anche del caso avverso: se Ibrahimovic avesse stoppato col fianco e non con la mano e se El Shaarawy e Seedorf fossero stati più precisi adesso parleremmo di tutt’altro risultato.
La juventus è stata cinica e fortunata per questo le chiacchiere stanno a zero.
Voi milanisti vi accanite come le iene su una carogna e ogni settimana scegliete una vittima diversa per sbranarla a colpi di critiche quando invece risulta chiaro che non è stagione da milan, niente gira come dovrebbe e partitacce che avrebbero dovuto terminare in parità invece le avete perse indegnamente: nel calcio conta solo il verdetto del campo.
Da milanista sarebbe stato più semplice ed immediato pensarla così, ma ho sempre cercato da blogger di guardare ogni aspetto delle partite e non vincolarmi alla fede sportiva od alle simpatie. Io ho sempre sostenuto Allegri e lo ritengoil più capace giovane tecnico assieme appunto a Conte, ma scriver che ha avuto solo sfiga quando è chiaro che non è stato solo quello sarebbe facile e scontato. Sinceramente blogger, hai parlato degli errori di el sharaawy,seedorf ed Ibra e li in pratica mi dai ragione, se avessero giocato per il livello che gli compete il Milan avrebbe pareggiato ma questo avrebbe anche cambiato non solo i singoli episodi, ma tutto il contesto della partita. Chiaro è che se Seedorf gira bene e di prima la palla i contropiedi del Milan raddoppiano sugli attacchi bianconeri, chiaro è che se el sharaawy che ha pure fatto un bel gol avesse messo più filtranti per Ibra invece che tirar da fuori il Milan avrebbe pure fatto due gol, ma non è andata così ed è giusto provare a guardare i difetti senza eccedere. Non sono nè deluso nè arrabbiato col Milan, o per lo meno l’analisi che ho fatto non vuol significare quello anzi, vuol essere solo una visione diversa dello stato in cui ho visto io il Milan, da incapace od incompetente come mi si possa definire e nulla più.
Non c’è nulla da piangersi addosso anche sul fronte del tifoso, il Milan è secondo, è agli ottavi di champions etc e nessuno lo nega, ma qui si voleva analizzare una partita non attaccandosi a sfortuna od infortuni che non sono giustificazioni nemmeno se mancassero in 20 per una squadra come il Milan visto che può contrare su oltre trenta giocatori di prima squadra tutti prelevati o militanti da anni nelle massime competizioni nazionali ed estere…Sono un sacchiano convinto e per questo amo Allegri che fa del gioco dinamico e collettivo un marchio di fabbrica ma se ritengo sbagli qualcosa, mi va anche di scriverlo senza nascondermi dietro un dito…Il Milan gioca male da diverse giornate e i risultati stentano ad arrivare, lo stesso Allegri ha detto oggi che i gol sono frutto di distrazionn e che sonno state concesse ripartenze stupide agli esterni ed alle punte juventine dai suoi, quindi non vedo dove sia il problema se lo abbia evidenziato pure io…Ragà è un blog, calmiamoci un pò e parliamo serenamente di sport, non c’è nulla da fare baruffe qui…
allora il fatto è questo, la rosa del Milan è troppo vecchia e va ringiovanita e su questo credo che non ci possano essere dubbi.
vi dico quello che vedo io, in porta si deve cambiare visto l’inutilità di Amelia (mentalmente non da milan e forse neanche portiere in generale) e di Roma(3°por e 37enne) con lo stesso Abbiati che non sembra essere quello di un tempo, ma anche per lui l’età avanza,sono 34 infatti le primavere per lui. In difesa, escludendo il sontuoso Thiago Silva, che secondo me verrà ceduto a fine stagione al Barca o altrove e il nostro ministro della difesa Nesta,ormai 35enne,non si salva quasi nessun’altro. Zambrotta ormai sembra aver dato il massimo e non c’è la fa più, Antonini si impegna, nulla da dire, ma non è certamente un giocatore da Milan e forse neanche da serie A, Bonera non capisco il perché lo facciano ancora giocare, visto che secondo me non è più un centrale e tanto meno un terzino, in campo sembra vagare come uno che non sa quello che deve fare, Mexes buono per fare il modello, forse da lui ci si può attendere qualche lampo, ma staremo a vedere. Abate altro terzino generosissimo che è migliorato tantissimo e che secondo me è il miglior terzino italiano in questo momento, ma il ragazzo sembra soffrire le partite che contano veramente. Yepes troppo in là con l’età buono solo a portate le borracce a Thiago ed Alessandro. A centrocampo Gattuso ormai è sul viale del tramonto e si meriterebbe del meritato riposo dopo tutto quello che ha fatto per la causa rossonera, così come Ambrosini. Flamini è sempre rotto, non è un giocatore fondamentale e grava pesantemente sul bilancio societario. Van Bommel anch’esso un vecchietto, certo sa parlare al pallone, ma predilige il gioco duro, picchiando tutto quello che si muove e facendo incetta di cartellini. Seedorf ormai in campo passeggia, ma onore all’uomo e al giocatore che è e che è stato, ma anche lui deve mettersi da parte. Mesbah non ne parliamo. si deve puntare, oltre a qualche innesto di qualità su Aquilani, sperando che non si rompa sempre e su Nocerino, sperando che duri il più possibile il suo stato di grazia, ma la vedo dura e su Merkel, anche rotto al momento. in attacco bisogna dare spazio ad El Shaarawi, Ibra non si tocca per carità ma bisogna che faccia meno cazzate e decida partite più importanti sia in italia che in europa. Pato lo si deve far guarire a livello mentale, potrebbe segnare valanghe di gol, anche se devo ammettere che al milan forse hanno esagerato nell’eccessivo cambiamento fisico che secondo me a snaturato la vera essenza del ragazzo. Maxi Lopez lo si deve far giocare di più altrimenti non ha senso aver speso 8 milioni per scaldare la panchina, visto che a quella ci pensa già Inzaghi. Robinho ormai non mi stupisce più, si da un gran da fare, corre, cerca di illuminare il gioco e non sempre ci riesce e quando si trova davanti la porta, forse per l’eccessivo dispendio di energie nel corso delle sue azioni d’attacco, si divora l’impossibile. per Inzaghi ormai non sembra esserci più spazio, purtroppo. e per concludere, scusandomi con tutti voi per l’eccessiva lunghezza delle mie riflessioni, passiamo ad allegri che subito dopo aver rinnovato il contratto nella settimana del derby e come se avesse raggiunto il proprio traguardo e cioè la sicurezza di essere un buon allenatore e che ha la piena fiducia della società, ma così non è caro mr.allegri che secondo me non punta sui giovani, fa giocare i giocatori fuori ruolo, vedi emanuelson che nasce terzino fluidificante e lui si ostina a farlo giocare dietro le punte, inammissibile e che sembra essersi montato un pò troppo la testa, dimenticando che rimane sempre un allenatore mediocre come lo era del resto quando era lui a mettere i calzoncini corti e le scarpette per scendere in campo. il cambiamento deve essere radicale e in tutti i settori altrimenti è la fine. per rispondere ai ragazzi che attaccano colui che ha scritto l’articolo dico che intanto ci vuole sempre rispetto nei confronti delle persone, prendere atto di quello che si legge e poi poter contro battere con le proprie idee, ma ragazzi io dico che sarebbe pure ora di aprire gli occhi e di essere obbiettivi e realisti, giocando così faremo altre brutte figure specialmente ora contro udinese e soprattutto arsenal in champions. sono d’accordo che chi è tifoso ama la propria squadra e non la critica, ma ripeto bisogna essere realisti. spero che questo momento passi in fretta perché cazzo, noi siamo il MILAN, siamo la Storia del calcio mondiale. FORZA MILAN!!!
Quoto Guglielmo e Giovanni: ragazzi abbassiamo un pò i toni, va bene accalorarsi su un argomento ed avere pareri discordi ma gli attacchi personali lasciamoli fare agli ineducati e ai cafoni.
@Antipatico Siculo: noi saremmo anche scadenti, mediocri, di parte e tutto quello che vuoi ma nessuno di noi mi pare ti abbia mai trattato male in questa pagine quindi moderati altrimenti sarò io stesso a moderarti…cosa che odio fare.
@Sinceramente Blogger: in parte hai ragione, ma non sempre si può parlare coi ma e coi se, si finisce per non approdare a nulla…allora potremmo dire che se non si fossero infortunati Boateng e Cassano e se Nocerino non fosse stato squalificato (secondo me ingiustamente) contro la Lazio avremmo distrutto la Juve 6 a 0. Cerchiamo, come dice Giovanni, di essere realisti e di rimanere coi piedi per terra e strettamente sui fatti.
@Salvatore: mi piacciono i tuoi commenti pro-milan quando sono scritti nella misura di non offendere chi scrive o gestisce il blog e lo sai! Per il resto puoi criticare quanto ti pare un’idea ma non una persona.
Michele io non ho offeso nessuno,ho solo fatto notare,a parer mio, l’incompetenza di memmo nell’analizzare le partite…
non c’è nulla di male,chi scrive si sottopone al giudizio dei lettori…e questo è un blog publico.
Memmo io non ho problemi,giuro,semplicemente tu hai scritto che la colpa dei gol è di Antonini…..quando Antonini con quei gol non centra nulla
io non ho neanche bisogno di calmarmi perchè non mi sono riscaldato …
e so benissimo che questo è un blog,ho commentanto proprio per questo….
Infatti quello che volevo precisare è proprio questo punto: su Antonini avete (abbiamo) visioni diverse e a quanto vedo anche sulla perizia e la competenza calcistica di Guglielmo che io non metto in dubbio minimamente.
Secondo te esordire con (testuali parole)”Memmo confermi di non capire nulla di calcio e di essere approssimativo,banale e condizionato dalle mode giornalistiche del momento nei tuoi giudizi” non sarebbe offensivo? Cioè tu non ti offenderesti se qualcuno di desse dell’incompetente? Ricordami di stringerti la mano quando ti daranno il nobel per la pace.
Per quanto riguarda il blog è vero che ci sottoponiamo al giudizio degli altri, guai se non fosse così ma questo però non vuol dire incassare critiche gratuite e non costruttive. A quanto vedo non mi pare che tu abbia mai commentato positivamente qualcosa che noi abbiamo scritto, cosa devo pensare? Che non ti sia piaciuto niente in quasi un anno di attività? E allora perchè commentare aspramente proprio questo post?
No,non è offensivo….se qualcuno mi da dell’incompetente in una qualche materia in cui io ho evidenti lacune non solo non mi offendo ma sono grato a chi mi fa notare le mie mancanze in materia.
il giudizio sul memmogiornalistacalcistico resta invariato,anzi non vedo l’ora di incontrarlo per difendere l’onore di Antonini e spiegargli quanto sia da incompetenti dare le colpe dei gol all’onesto terzino
hai ragione salvo…hai vinto
Giusto….a breve ti mandiamo il premio simpatia, controlla la cassetta delle lettere..
invece ho perso,dai vostri commenti si capisce che non vi ho convinto dell’innocenza di antonini….avete almeno letto interamente il mio primo commento? o vi siete fermati solo alla mia disamina delle competenze calcistiche di memmo?
in tutti i vostri commenti non avete spiegato perchè date tutta la colpa ad Antonini sui gol,visto che la prima accusa che portava memmo (che fosse fuori posizione) è oggetivamente errata come ho spiegato nel primo commento
Infatti io continuo a pensare che Antonini sia colpevole almeno nel primo gol e che non sia assolutamente un giocatore da Milan però forse anche io non capisco niente di calcio…è possibile
sul secondo gol, tanto per dire, si è fatto fare il blocco da un bianconero in area e mentre mexes si sgolava urlandogli di uscire incontro a caceres perchè era suo lui giocava a “chi spinge più forte”…
ops, mi correggo, ad inveire era Bonera che sbraitava con Ambrosini ed Antonini perchè uscissero sull’accorrente Caceres..
Bonera farebbe meglio a stare zitto, un altro brocco che in un altro club farebbe la tribuna a vita, al Milan invece è addirittura apprezzato per la sua duttilità, cioè per riuscire a far male in ogni posizione di campo.
ragazzi,giuro che ho rivisto 100 volte il video,no davvero vorrei capire le colpe di Abtonini sul primo gol….spiegatemi….emanuelson mi sembra abbia perso palla a centrocampo,la difesa viene presa in contropiede…tiagho è sfortunato e cade ,antonini che doveva fare? ho una mentalità aperta io,se mi spiegate con calma e oggetivamente potrei darvi ragione.
sul secondo sbaglia Ambro è vero,ma nel colpo di testa,dopo esce su caceres ma non abbastanza in tempo per chiudere.
Memmo,mi sembra che tu ti sia definito ammiratore del gioco Sacchiano….beh hai uno strano concetto di difesa a zona se consideri caceres in quella posizione con la difesa che era rientrata uomo di Antonini….