Londra 2012, Italia d’oro nel fioretto, impresa nell’arco e argento nel tiro a segno

 


Prima giornata alle Olimpiadi di Londra, e subito cinque medaglie per l’Italia, che si afferma anche al secondo posto in classifica dietro la Cina.

Scherma Fioretto Individuale Donne: il tris d’assi, e non poteva essere altrimenti. Erano favorite, ma le sorprese non sono mancate. Elisa Di Francisca è Campionessa Olimpica, battendo in finale Arianna Arrigo al tempo supplementare 12-11 dopo il pareggio 11-11 nelle tre manche. La jesina, 30anni, conquista la vittoria, dopo Mondiali e Europei, con esperienza nel finale, quando la Errigo, 24 anni, era avanti di tre stoccate.  Ma la classe di Elisa è venuta fuori nella terza manche, quando ha mantenuto il controllo e rimontato, e poi piazzato il colpo decisivo nello spareggio. Ma Arianna Arrigo ha il futuro davanti a sé, ha già dimostrato il suo valore anche ai Mondiali, e oggi ha eliminato in semifinale la Campionessa assoluta, Valentina Vezzali,  che dopo 3 ori e un argento aggiunge con rabbia un bronzo al supplementare con la sudcoreana Hyunee Yam, eliminata dalla Di Francisca in semifinale, con un recupero nella terza manche, sotto 12-8, e vittoria per 13-12. La jesina però va avanti, lei di sicuro sarà protagonista pure a Rio De Janeiro. Oggi Valentina, apparsa tirata già dalle eliminatorie, ha rischiato ai quarti, e si è comunque portata via una medaglia.
Che emozione per Elisa Di Francisca: “È una grandissima emozione, sono felicissima. Questo oro me lo sono sudato, in tutti i sensi”. Sul podio ha un po’ contenuto la gioia per rispetto delle compagne: “Capisco che non erano contente. Fosse capitato a me, avrei riso di circostanza, per il nervoso. Valentina  è una grande campionessa, Arianna è molto intelligente e sa distinguere l’assalto dalla vita”.
Arianna Errigo guarda avanti: “In questi Giochi voglio solo divertirmi. Vincere era un sogno, ma spero di poterci riuscire presto o tardi”.
Valentina Vezzali: “A casa porto un bronzo, e mi spiace tantissimo: volevo fare ciò che nessuna donna aveva mai fatto alle Olimpiadi: vincere 4 volte consecutive. Ma io vado avanti”.

Tiro con l’Arco a Squadre Uomini:  impresa dei ragazzi, il Campione Olimpico di Atene Marco Galiazzo, l’esperto Michele Frangilli e il giovane Mauro Nespoli, che battono in finale gli Stati Uniti per 219-218 punti, con una gara condotta in testa dall’inizio, grazie a parecchi 10 centrati col bersaglio, e poi in sofferenza con qualche 8 di troppo e qualche 9 di difesa e il colpo finale di Michele Frangilli, che piazza il 10 decisivo. La scuola italiana corona così un lungo inseguimento nella gara a squadre, dopo l’argento a Pechino. Già dagli ottavi e nei quarti l’Italia ha affermato classe e precisione, e in semifinale supera il Messico, mentre gli Stati Uniti battono i favoriti della Corea del Sud, che portano via il bronzo.

Tiro a segno Pistola 10m: Luca Tesconi è medaglia d’argento nel Tiro a Segno Pistola a Aria Compressa, con il punteggio di 685,8, dietro al sudcoreano Jin Jong-On(688,2), argento a Pechino, e davanti al serbo Andrjia Zlatic(685,2). Gara in rimonta per l’italiano, che entra in finale col quinto punteggio, ed esalta il pubblico superando i più famosi avversari, tranne il sudcoreano Jin che conquista il titolo con classe.

Da segnalare il quarto posto nel Judo, categoria -60kg Uomini di Elio Verde, 24 anni, e il nono posto di Luca Paolini nella gara di Ciclismo su Strada Uomini, vinta da Alexandre Vinokourov, kazako all’ultima gara della carriera, davanti a Rigoberto Uran(Colombia), battuto dopo una fuga agli ultimi 10km, e a Alexander Kristoff(Norvegia), che regola il gruppo degli attaccanti, tra cui appunto Paolini e Vincenzo Nibali, che lasciano la Gran Bretagna e Mark Cavendish a secco.

Nel nuoto, da segnalare che Ryan Lochte vince i 400 misti davanti al brasiliano Thiago Pereira e al giapponese Hagino, con Micheal Phelps solo quarto e Luca Marin ottavo. Tra le donne sempre nei 400  misti la cinese Ye batte la statunitense Elizabeth Beisel e la cinese Li.

Comincia anche l’avventura della Nazionale Femminile di Pallavolo, con l’Italia che batte la Rep. Dominicana 3-1(25-17, 23-25, 25-19, 25-15) con il c.t. Massimo Barbolini che dovrà sistemare qualcosa, ma la strada è giusta.

Per tutti gli altri risultati su gazzetta.it.

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