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Aereo Air France scompare da radar

Decollato dal Brasile, 228 a bordo

Un Airbus dell’Air France con 216 passeggeri e 12 membri d’equipaggio è scomparso dagli schermi radar al largo dal Brasile. Il velivolo era decollato dall’aeroporto di Rio de Janeiro e diretto a quello di Parigi “Charles-de-Gaulle”. L’aeromobile sarebbe dovuto atterrare all’aeroporto parigino alle 11,10. Il pilota aveva segnalato un corto circuito. A bordo anche dieci italiani, tra cui 3 trentini, secondo quanto riportato dalla Farnesina.

 

20.12 – Farnesina: “Definitivo bilancio italiani”. E’ definitivo il bilancio di dieci italiani tra i passeggeri del volo Air France 447 Rio de Janeiro-Parigi. Lo ha detto il capo dell’Unità di crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, secondo cui “le autorità francesi hanno consegnato al nostro consolato a Parigi la lista passeggeri e in questa lista figurano dieci cittadini italiani”. Tra loro ci sono tre cittadini trentini, ma sull’identità e sulla provenienza degli altri passeggeri la Farnesina mantiene “la linea di non fornire informazioni”, ha precisato Romano.

20.05 – Il cordoglio di Napolitano. “La notizia del tragico incidente occorso a un velivolo dell’Air France sull’Oceano Atlantico, con un pesantissimo costo di vite umane, tra cui quelle di alcuni italiani, mi ha profondamente colpito”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy.

19.18 – “Nessun segnale di allerta”. Qualsiasi sia stata la causa della scomparsa del volo Air France AF447 tutto è avvenuto così rapidamente che “non si è attivato nessuno dei tre radiosegnalatori che a bordo segnalano automaticamente ai satelliti” qualsiasi problema a bordo dell’aereo. Lo ha sottolineato Philippe Hazane, vicedirettore dell’agenzia spaziale francese (Cnes) di Tolosa, l’organizzazione che avrebbe dovuto ricevere l’eventuale avviso di anomalia dall’A-330 200.

19.09 – La nazionalità dei passeggeri. Ecco la lista dei passeggeri per nazionalità: 80 brasiliani, 73 francesi, 18 tedeschi, 9 italiani, ma la Farnesina parla di dieci, 6 americani, 5 cinesi, 4 ungheresi, 2 spagnoli, 2 britannici, 2 marocchini e 2 irlandesi. E poi un angolano, un argentino, un belga, un islandese, un norvegese, un polacco, un rumeno, un russo, uno slovacco, uno svedese, un turco, un filippino e uno svizzero.

19.05 – Sarkozy: “Poche speranze per superstiti”. “Le speranze di ritrovare dei superstiti sono molto deboli”. Lo ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy.

19.01 – Lutto nazionale. Il governatore dello stato di Rio de Janeiro, Sergio Cabral, ha decretato il lutto ufficiale di tre giorni per l’incidente all’Airbus dell’Air France decollato dalla città e scomparso sull’Atlantico. A bordo dell’aereo viaggiava Marcelo Parente, capo gabinetto del sindaco di Rio Eduardo Paes.

18.45 – Aiuto dagli Usa. Il governo francese ha chiesto l’aiuto del Pentagono per localizzare l’ aereo A 330 di Air France, in volo da Rio de Janeiro a Parigi, sparito questa mattina al largo delle coste brasiliane. Lo si è appreso al ministero della difesa francese.

18:06 – Sono dieci gli italiani a bordo. Tra i passeggeri dell’Airbus 330 dell’Air France, in volo da Rio a Parigi, di cui si sono perse le tracce risultano 10 italiani. Lo ha annunciato l’Unità di Crisi della Farnesina, secondo quanto riferito da Rai News 24.

17.36 – Brasiliana la maggioranza dei passeggeri. “C’è una maggioranza di brasiliani (almeno 80) fra i 40 e i 60 francesi, e 25 tedeschi sui dossier finora esaminati”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti francesi, Jean-Louis Borloo, nell’attesa di una lista più dettagliata. Oltre ai cinque italiani, ci sarebbero sei danesi, tre marocchini e due libanesi.

17.13 – Anche tedeschi a bordo dell’Airbus. La maggior parte dei passeggeri dell’Airbus era di origine brasiliana, almeno una quarantina i francesi, una ventina i tedeschi. Lo ha detto il ministro dei Trasporti francese, Jean-Louis Borloo.

17.07 – A bordo forse cittadini britannici. Ci potrebbero essere anche alcuni cittadini britannici a bordo dell’Airbus. E’ il timore del premier Gordon Brown: ”Stiamo facendo tutti i controlli necessari”.

17.02 – Aereo antisommergibile in zona ricerche. La Forza aerea brasiliana ha inviato nella zona dove è sparito l’Airbus dell’Air France un aereo antisommergibile per cercare di individuare i resti dell’aereo o il relitto sott’acqua.

16.4 – Francia: “Ipotesi premature”. Ogni ipotesi sulle cause della scomparsa dell’Airbus sarebbe “falsa e sbagliata”, perché “per adesso non si sa proprio nulla”. Lo ha dichiarato il sottosegretario ai Trasporti Dominique Bussereau parlando ai giornalisti all’aereoporto parigino Roissy-Charles de Gaulle.

16.36 – “Nessuna anomalia dai radar”. L’Airbus dell’Air France scomparso sull’Atlantico volava normalmente a 35 mila piedi (11 mila metri) d’altezza ad una velocità di 840 chilometri all’ora al momento di sparire dai radar brasiliani. Lo ha comunicato la Forza aerea brasiliana, secondo la quale al momento di perdere contatto con i radar localizzati sulla costa alle 22.33 ora locale (le 3.33 ora italiana), l’Airbus si comportava come qualsiasi altro velivolo sulla stessa rotta e non dava nessun segnale di anomalie.

16.35 – Attivati i numeri verdi. Tre numeri verdi di urgenza sono stati attivati per i familiari dei passeggeri dell’Airbus 330 di Air France scomparso. Il ministero degli Esteri francese ha attivato il numero: 0.800.174.174. Altri due numeri verdi sono disponibili: 00.33.1.57.02.10.55 per chi chiama dall’estero e 0.800.800.812 per la Francia.

16.32 – “Missione di soccorso molto lunga”. “La missione di soccorso sarà molto lunga”. È quanto prevede Douglas Ferriera Machado, membro dell’agenzia dell’aeronautica civile brasiliana.

16.21 – A bordo il presidente di Michelin Sudamerica. Primi dettagli sulla lista passeggeri dell’Airbus scomparso. A bordo del velivolo c’era anche il presidente della Michelin per il Sudamerica, Luis Roberto Anastacio.

 

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