Con il vento nei capelli di Salwa Salem
Author: ronico
“Con il vento nei capelli” è il racconto di una donna palestinese, Salwa Salem, sorpresa dalla guerra del ’70 fuori dalla sua terra e perciò privata del diritto di farvi ritorno. La perdita del diritto al ritorno, infatti, rappresenta un’altra delle ingiustizie di cui sono vittime i palestinesi. Eppure si tratta di un diritto riconosciuto da tutti i trattati internazionali.Salwa Salem è una ragazza come tante altre, che vive profondamente radicata nella sua terra che il padre ha cercato di liberare dal governatorato inglese, rischiando anche di essere giustiziato. Salwa ha un carattere ribelle che la porta, ad esempio, a rifiutare il velo (proprio questo gesto finisce per dare il titolo al libro). Una ragazza che ama la propria libertà e vuole contribuire alla lotta di liberazione del suo popolo. Ma in questa sua lotta vuole anche affermare il suo diritto di donna a studiare, ad essere indipendente, a scegliersi un marito senza subire l’imposizione della famiglia. In questo libro ci sono pagine molto intense come quando Salwa organizza uno sciopero e un corteo delle sue compagne di scuola del collegio femminile che frequenta o quando vede arrivare il giovane che sarà poi suo marito. Nel ’70 lei e suo marito, come tantissimi altri, si troveranno fuori dai territori occupati, perdendo così il diritto a ritornarvi. Da questo momento inizia una diaspora forzata che li porterà prima a Vienna e poi in Italia. Ed è proprio a questo punto del libro che si trovano alcune delle pagine più drammatiche di questa storia, quando, ritornando per un breve soggiorno con lo scopo di far conoscere alla madre i suoi nipoti, deve subire la violenza dei soldati ai posti di blocco, violenza che viene descritta con efficacia con la rottura intenzionale della bambola della bambina che Salwa tiene in braccio. Anche con questo libro ci affacciamo all’inizio della prima intifada.
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