In Italia c’è ancora la libertà di stampa e di espressione?

Silvio Berlusconi, il Cavaliere, risalito a cavallo, con una nuova scimitarra (dono di Gheddafi?) minaccia la stampa che, non riuscendo a fare  di lui uno zimbello, ne ha fatto il suo bersaglio preferito. Mena fendenti a destra e a manca, e al centro, e qualcuno, nella foga, anche contro se stesso. Cita a giudizio, querela. Riesce ad emulare, in questo, D’Alema, che lanciò i suoi strali contro Forattini, reo di avergli mancato di rispetto.

Sono certo quando affermo che la democrazia italiana non è in pericolo. Nessuna emergenza ne mina le fondamenta. Anche perché non ha più fondamenta, è ridotta a un cumulo di macerie. L’hanno troppo schernita, dileggiata, irrisa. Sta in piedi perché

non sa da che parte cadere, reggendosi a stento.

Tanti dicono che non c’è più libertà di stampa. Secondo me nessuno la insidia. Ce n’è per tutti, a destra e a sinistra. Ognuno può dire di tutto. Quando invece l’informazione è imbavagliata, nessuno osa parlare più di tanto, e tutti tacciono.

Quando i giornali escono con gli stessi titoli, previa consultazione telefonica o telematica dei loro timonieri, allora possiamo parlare di libertà di stampa apparente. Era così durante gli anni, per fortuna passati, di quella grande combutta che fu  il governo monocolore di Solidarietà Nazionale, costituito da Giulio Andreotti nel 1976. Giornali d’opposizione ce n’erano pochi e chi li leggeva era additato alla pubblica gogna. Dicevano e scrivevano, con parole diverse, le stesse cose, nessuno pensava con la propria testa, perchè le idee e gli slogan erano graditi al cosiddetto “arco costituzionale”.

Oggi nel nostro Paese non sono in gioco le istituzioni, ma la loro credibilità. Ognuno fa e dice quello che gli pare e piace, e trova un pulpito, sia a destra che a sinistra. Tutti sparano contro tutti. Se ci fosse una dittatura, come la dittatura fascista, ma soprattutto nazista e stalinista, chi avrebbe osato scrivere che Berlusconi spalanca le porte di Palazzo Grazioli e di Villa Certosa a veline e velone? Proviamo ad immaginare la signora D’Addario, piacente dama di compagnia, che filma (allora si filmavano) gli incontri con il dittatore di turno. O una velina fra le braccia di Stalin o di Hitler, messe con i loro partner alla gogna mediatica. Vogliamo scherzare?

Chi non è libero di dire e di scrivere quello che vuole dire o gli conviene dire? Al signor Travaglio nessuno ha messo il bavaglio e lui si è sempre accanito con la bocca e con la penna. E dove lo lasciamo Santoro che ha trasformato un pulpito televisivo in un’aula di tribunale, dove i processi sono implacabili e sommari? E noi contribuenti, quasi masochisticamente, attraverso il canone, li foraggiamo.

Io non sono un politico, né lo vorrei essere, sono un moderato, convinto che l’alternanza è l’essenza della democrazia, ma esprimo una mia opinione su quello che “vedo”. E oggettivamente penso che, checchè se ne dica, la cultura di Sinistra non avrà più i privilegi e non riceverà più le coccole che a piene mani le dispensò la Prima Repubblica consociativa, però sa menare ancora la quadriglia, anche se i suoi alfieri più impudenti e impuniti gridano al lupo, al lupo. Questa è una musica che già conosciamo e conosciamo anche i suonatori. L’hanno sempre suonata, quando faceva  loro comodo. E nessuno ha mai sequestrato i loro strumenti.

Concludo riportando fedelmente le parole di un noto scrittore e giornalista italiano: “Ricordo molto bene, perché certe cose non le dimentico, quando nacque il Giornale, dopo l’esodo di Montanelli e delle grandi firme del Corriere, diventato, con Ottone e la zarina Maria Crespi, la roccaforte e la grancassa della Sinistra più arrabbiata, quella radical-chic. Tutta, o quasi, la stampa pendeva dalle labbra del “Bottegone” e chi, come noi, si ribellava a questa sudditanza, era, nell’ordine, un conservatore, un reazionario, un fascista, uno sporco fascista. In nome della libertà, essa non fu mai conculcata come allora. Queste cose, ormai di dominio pubblico, non ho mai potuto dirle. Le dico oggi su un giornale che non mi ha mai legato le mani, mai messo la mordacchia, mai tagliato un rigo o tolto una virgola.”



    50 Responses to “In Italia c’è ancora la libertà di stampa e di espressione?”

    1. alessandro caprotti scrive:

      In Italia vi e’ il fascismo e il duce di Arcore non vale un centesimo di Mussolini, questo e’ visto dall’estero.
      E preferisco essere chiamato mafioso che berlusconiano

    2. alessandro caprotti scrive:

      In Italia vi e’ il fascismo e il duce di Arcore non vale un centesimo di Mussolini, questo e’ visto dall’estero.
      E preferisco essere chiamato mafioso che berlusconiano

    3. attualita-e-opinioni scrive:

      Contento tu…
      Pero, vedi, esprimendoti così, hai dimostrato che la libertà di espressione in Italia c’è…
      Ciao Alessandro, una saluto da Antonio

    4. attualita-e-opinioni scrive:

      Contento tu…
      Pero, vedi, esprimendoti così, hai dimostrato che la libertà di espressione in Italia c’è…
      Ciao Alessandro, una saluto da Antonio

    5. loreley scrive:

      Le stesse cose che dici tu le urlo all’infinito e a sinistra mi ridono in faccia. Da sempre di sinistra, discredito questa sinistra faziosa, intollerante come gli intolleranti ai quali si proporrebbe di urlare, tendente allo sfascio del nostro Paese piuttosto che alla sua risalita purché Berlusca vada a casa. Mai, mai vista una sinistra di questo tipo prima. Questo è fascismo, altroché sinistra. E se il fascismo si è spostato a sinistra, io mi sposto a destra.

    6. loreley scrive:

      Le stesse cose che dici tu le urlo all’infinito e a sinistra mi ridono in faccia. Da sempre di sinistra, discredito questa sinistra faziosa, intollerante come gli intolleranti ai quali si proporrebbe di urlare, tendente allo sfascio del nostro Paese piuttosto che alla sua risalita purché Berlusca vada a casa. Mai, mai vista una sinistra di questo tipo prima. Questo è fascismo, altroché sinistra. E se il fascismo si è spostato a sinistra, io mi sposto a destra.

    7. luca montesi scrive:

      L’ho letto un po’ in fretta, ma non riesco a capire se è una critica ad una libertà troppo aperta e confusionaria, oppure c’è la minaccia che qualcuno voglia chiudere delle bocche.

    8. luca montesi scrive:

      L’ho letto un po’ in fretta, ma non riesco a capire se è una critica ad una libertà troppo aperta e confusionaria, oppure c’è la minaccia che qualcuno voglia chiudere delle bocche.

    9. alessandro caprotti scrive:

      Va bé, ho esagerato, pero’ e’ vero che in italia non si dice tutta la verita’. Che cosa succederebbe in un altro paese democratico sul caso Berlusconi (processi,veline etc.)? Si dovrebbe dimettere e questo la rai non lo dice, qui nei caraibi vedo solo raiitalia che porta tg1 niente tg3, allora? Oltre ad avere mediaset controlla anche rai1 e rai 2, Santoro e ballarò possono andare in onda, ma con molti problemi. Rai 3 sarà berlusconiana fra poco. Quindi siamo in fascismo? No, però ci stiamo avvicinando anzi al Peronismo. Inoltre non risponde a domande leggitime di un giornale, e’ una persona pubblica e non vi e’ privato, inoltre spero che il nodo Alfano non passi e che i processi a cui e’ imputato si facciano. Facciamo ridere tutto il mondo, anzi non ridere, criticare, e l’immagine dell’Italia e’ rovinata. E non come dice il ministro Frattini, comunque querale due giornali per delle domande a un uomo poilitico e’ peronismo. Berlusconi non puo’ avere perche e’ un uomo che rappresenta l’Italia e tutto deve essere trasparente e limpido, anche in Israele il primo ministro si e’ dimesso per uno scandalo molto minore. Allora siamo una democrazia e c’è liberta’ di stampa? Io non credo.

    10. alessandro caprotti scrive:

      Va bé, ho esagerato, pero’ e’ vero che in italia non si dice tutta la verita’. Che cosa succederebbe in un altro paese democratico sul caso Berlusconi (processi,veline etc.)? Si dovrebbe dimettere e questo la rai non lo dice, qui nei caraibi vedo solo raiitalia che porta tg1 niente tg3, allora? Oltre ad avere mediaset controlla anche rai1 e rai 2, Santoro e ballarò possono andare in onda, ma con molti problemi. Rai 3 sarà berlusconiana fra poco. Quindi siamo in fascismo? No, però ci stiamo avvicinando anzi al Peronismo. Inoltre non risponde a domande leggitime di un giornale, e’ una persona pubblica e non vi e’ privato, inoltre spero che il nodo Alfano non passi e che i processi a cui e’ imputato si facciano. Facciamo ridere tutto il mondo, anzi non ridere, criticare, e l’immagine dell’Italia e’ rovinata. E non come dice il ministro Frattini, comunque querale due giornali per delle domande a un uomo poilitico e’ peronismo. Berlusconi non puo’ avere perche e’ un uomo che rappresenta l’Italia e tutto deve essere trasparente e limpido, anche in Israele il primo ministro si e’ dimesso per uno scandalo molto minore. Allora siamo una democrazia e c’è liberta’ di stampa? Io non credo.

    11. alessandro caprotti scrive:

      Scusate gli errori volevo dire nelle frasi che non si leggono, che una persona pubblica non puo’ avere privacy e controllare la pubblicazione di foto delle cose successe. Berlusconi non ha PRIVACY cosi’ come Franceschini, Di Pietro, UDC. Sono cariche importanti che decidono il valore dell’Italia all’estero, altro che campagne made in Italy, e per la RAI tutto va bene…….solo SKY e un po’ TG3 dicono la verita’. Se questo non e’ peronismo che cos’è?

    12. alessandro caprotti scrive:

      Scusate gli errori volevo dire nelle frasi che non si leggono, che una persona pubblica non puo’ avere privacy e controllare la pubblicazione di foto delle cose successe. Berlusconi non ha PRIVACY cosi’ come Franceschini, Di Pietro, UDC. Sono cariche importanti che decidono il valore dell’Italia all’estero, altro che campagne made in Italy, e per la RAI tutto va bene…….solo SKY e un po’ TG3 dicono la verita’. Se questo non e’ peronismo che cos’è?

    13. ocap1983 scrive:

      La minaccia non è la libertà di stampa ma un paese che non sà più indignarsi, che non partecipa, che non sà cosa sia la morale: Questo deriva dal fatto che veniamo strumentalizzati e formati dalla televisione. Ora addirittura c’è chi vuole dare il premio Nobel per la pace a Berlusconi. O mio Dio. http://www.pianetovirtuale.wordpress.com
      Ps: complimenti per il sito

    14. ocap1983 scrive:

      La minaccia non è la libertà di stampa ma un paese che non sà più indignarsi, che non partecipa, che non sà cosa sia la morale: Questo deriva dal fatto che veniamo strumentalizzati e formati dalla televisione. Ora addirittura c’è chi vuole dare il premio Nobel per la pace a Berlusconi. O mio Dio. http://www.pianetovirtuale.wordpress.com
      Ps: complimenti per il sito

    15. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao Luca. E’ una replica verso coloro che pensano che la libertà di stampa e di espressione in Italia non esista. Ho cercato di dire che la libertà c’è, anche troppa, visto gli attacchi e le offese che ci sono da una parte all’altra. E non esistono, secondo me, pericoli di dittatura giornalistica.

    16. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao Luca. E’ una replica verso coloro che pensano che la libertà di stampa e di espressione in Italia non esista. Ho cercato di dire che la libertà c’è, anche troppa, visto gli attacchi e le offese che ci sono da una parte all’altra. E non esistono, secondo me, pericoli di dittatura giornalistica.

    17. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao loreley. Non avendo argomenti la sinistra ha da un quindicennio a questa parte adottato la strategia dell’attacco frontale, sia politico che personale, a Berlusconi, non rendendosi conto che così non fa gli interessi del Paese, ma lo discredita soltanto. Non ha ancora capito che il Cavaliere è stato eletto democraticamente e che sarà giudicato dall’elettorato alla scadenza del quinquennio, quando altrettanto democraticamente può essere rieletto o mandato a casa. Senza un’opposizione costruttiva un Paese è deficitario, e la sinistra non può continuare a dire che c’è la dittatura, anche giornalistica e di espressione, perchè di nefandezze, di offese e di attacchi sono pieni i giornali sia di destra che di sinistra. Ciao e grazie della visita.

    18. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao loreley. Non avendo argomenti la sinistra ha da un quindicennio a questa parte adottato la strategia dell’attacco frontale, sia politico che personale, a Berlusconi, non rendendosi conto che così non fa gli interessi del Paese, ma lo discredita soltanto. Non ha ancora capito che il Cavaliere è stato eletto democraticamente e che sarà giudicato dall’elettorato alla scadenza del quinquennio, quando altrettanto democraticamente può essere rieletto o mandato a casa. Senza un’opposizione costruttiva un Paese è deficitario, e la sinistra non può continuare a dire che c’è la dittatura, anche giornalistica e di espressione, perchè di nefandezze, di offese e di attacchi sono pieni i giornali sia di destra che di sinistra. Ciao e grazie della visita.

    19. loreley scrive:

      Mi permetto di rispondere ad Alessandro, ringraziando il proprietario del blog.
      Ti dico sinceramente che ho girato parecchio il mondo e che da sempre all’estero non ci hanno mai guardato bene. Mafia, mangia spaghetti e quant’altro è stato sempre un qualcosa per il quale ci hanno deriso. Se ora come ora ci deridono per le veline… ben venga, almeno si parla (permettimi) di belle ragazze. Come donna a me non fa schifo, pur essendo etero, mi sorprende che faccia schifo a tanti uomini che poi sono tutto fuorché puritani. Se all’estero imparassero a guardare in casa loro ed alle proprie porcate, a nostra volta potremmo dire che non sono pilotati da una tivu’ statale che li dirotta verso di noi. Che dici?
      Alla faccia del fascismo e del Peronismo!!! Ma tornate in Italia allora, almeno vi schiarite le idee! E perdona, ma siete in tanti Italiani all’estero che, per prima, consentite che venga sputato addosso a noi, con buona pace di tutti. Evviva questa mia Italia bistrattata da tutti, Italiani compresi.

    20. loreley scrive:

      Mi permetto di rispondere ad Alessandro, ringraziando il proprietario del blog.
      Ti dico sinceramente che ho girato parecchio il mondo e che da sempre all’estero non ci hanno mai guardato bene. Mafia, mangia spaghetti e quant’altro è stato sempre un qualcosa per il quale ci hanno deriso. Se ora come ora ci deridono per le veline… ben venga, almeno si parla (permettimi) di belle ragazze. Come donna a me non fa schifo, pur essendo etero, mi sorprende che faccia schifo a tanti uomini che poi sono tutto fuorché puritani. Se all’estero imparassero a guardare in casa loro ed alle proprie porcate, a nostra volta potremmo dire che non sono pilotati da una tivu’ statale che li dirotta verso di noi. Che dici?
      Alla faccia del fascismo e del Peronismo!!! Ma tornate in Italia allora, almeno vi schiarite le idee! E perdona, ma siete in tanti Italiani all’estero che, per prima, consentite che venga sputato addosso a noi, con buona pace di tutti. Evviva questa mia Italia bistrattata da tutti, Italiani compresi.

    21. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao ocap 1983, grazie della visita. Sono d’accordo con te quando dici che veniamo strumentalizzati e manipolati dai media. Io penso che il degrado morale in cui siamo scivolati dipenda anche da questo. Sia di destra che di sinistra i media tendono a portare acqua al proprio mulino, con attacchi, offese, notizie distorte, notizie esagerate ed eclatanti: non credo quindi che manchi la libertà…
      Per ciò che riguarda il premio Nobel al Berlusca, al di là di tutte le vicissitudini politiche e personali, non possiamo negare che si sia dato parecchio da fare per mantenere gli equilibri di pace nternazionali (v. Libia, Russia, Turchia, ecc.). In effetti, a pensarci bene però, se gli dessero questo premio si scatenerebbe l’inferno…
      Grazie per i complimenti per il mio blog. Ho visitato il tuo, ho visto che hai cominciato da qualche giorno. Ti faccio un grosso in bocca al lupo.
      Vorrei farti una proposta: che ne diresti se ci scambiassimo i link inserendoli nei rispettivi blog?
      Ciao. Antonio

    22. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao ocap 1983, grazie della visita. Sono d’accordo con te quando dici che veniamo strumentalizzati e manipolati dai media. Io penso che il degrado morale in cui siamo scivolati dipenda anche da questo. Sia di destra che di sinistra i media tendono a portare acqua al proprio mulino, con attacchi, offese, notizie distorte, notizie esagerate ed eclatanti: non credo quindi che manchi la libertà…
      Per ciò che riguarda il premio Nobel al Berlusca, al di là di tutte le vicissitudini politiche e personali, non possiamo negare che si sia dato parecchio da fare per mantenere gli equilibri di pace nternazionali (v. Libia, Russia, Turchia, ecc.). In effetti, a pensarci bene però, se gli dessero questo premio si scatenerebbe l’inferno…
      Grazie per i complimenti per il mio blog. Ho visitato il tuo, ho visto che hai cominciato da qualche giorno. Ti faccio un grosso in bocca al lupo.
      Vorrei farti una proposta: che ne diresti se ci scambiassimo i link inserendoli nei rispettivi blog?
      Ciao. Antonio

    23. attualita-e-opinioni scrive:

      Purtroppo noi italiani abbiamo da sempre adottato una cultura esterofila, apprezzando le cose degli altri a discapito delle nostre. L’Italia è un Paese democratico, ricco di cultura e di storia, la nostra fantasia ed il nostro estro sono apprezzati in tutto il mondo, il made in Italy è ricercato in tutti i campi…Abbiamo delle storture che d’altronde sono presenti nelle migliori democrazie del mondo, ma con questo non possiamo dire che in Italia c’è il fascismo o il peronismo, e che non esiste la libertà giornalistica e di espressione. Questa è la mia opinione.

    24. attualita-e-opinioni scrive:

      Purtroppo noi italiani abbiamo da sempre adottato una cultura esterofila, apprezzando le cose degli altri a discapito delle nostre. L’Italia è un Paese democratico, ricco di cultura e di storia, la nostra fantasia ed il nostro estro sono apprezzati in tutto il mondo, il made in Italy è ricercato in tutti i campi…Abbiamo delle storture che d’altronde sono presenti nelle migliori democrazie del mondo, ma con questo non possiamo dire che in Italia c’è il fascismo o il peronismo, e che non esiste la libertà giornalistica e di espressione. Questa è la mia opinione.

    25. all news scrive:

      proporrei uno scambio link..attendo risposte

    26. all news scrive:

      proporrei uno scambio link..attendo risposte

    27. attualita-e-opinioni scrive:

      Grazie per l’attenzione rivoltami. Ritengo interessante scambiare il mio link con all news e sono disponibile a farlo. Attendo istruzioni. Antonio

    28. attualita-e-opinioni scrive:

      Grazie per l’attenzione rivoltami. Ritengo interessante scambiare il mio link con all news e sono disponibile a farlo. Attendo istruzioni. Antonio

    29. alessandro caprotti scrive:

      Loreley, ma hai una faccia TOSTA. Lo sai cosa sono i diritti della donna? Le donne non sono solo veline e escort, non hai capito il mio punto di vista, BERLUSCONI NON PUO’ avere rapporti con escort, minorenni, veline, perche’ e’ un personaggio pubblico. Intanto nel vertice dei 20, USA, FRANCIA e UK ci hanno tagliato FUORI dalle decisioni importanti, altro che premio nobel, i rapporti con la Libia parlano da soli. Inoltre checche’ ne dica Frattini, stiamo contando sempre meno nelle decisioni importanti dell’Europa. Inoltre vedi una cosa senza importanza ma che mostra come Berlusconi e’ amato. La stretta di mano con Michelle Obama. Non vuole avere a che fare con un uomo che considera le donne solo oggetti di potere, favori, escort, etc.
      Si, sono all’estero, ma purtroppo non posso tornare in Italia e questo mi fa’ una ferita nel cuore, comunque io amo l’Italia con tutto il cuore, anzi si sa che gli emigranti la amano piu’ dei residenti e piango a vedere il mio mio Paese cosi’ governato come un peronismo: immigrazione, nodo Alfano, il governo che passa leggi solo per decreti è realmentre uno stato peronista. Spero tanto che questo cambi e che non ci ridano piu’ dietro, perche’ siamo noi emigranti a essere in prima fila.

    30. alessandro caprotti scrive:

      Loreley, ma hai una faccia TOSTA. Lo sai cosa sono i diritti della donna? Le donne non sono solo veline e escort, non hai capito il mio punto di vista, BERLUSCONI NON PUO’ avere rapporti con escort, minorenni, veline, perche’ e’ un personaggio pubblico. Intanto nel vertice dei 20, USA, FRANCIA e UK ci hanno tagliato FUORI dalle decisioni importanti, altro che premio nobel, i rapporti con la Libia parlano da soli. Inoltre checche’ ne dica Frattini, stiamo contando sempre meno nelle decisioni importanti dell’Europa. Inoltre vedi una cosa senza importanza ma che mostra come Berlusconi e’ amato. La stretta di mano con Michelle Obama. Non vuole avere a che fare con un uomo che considera le donne solo oggetti di potere, favori, escort, etc.
      Si, sono all’estero, ma purtroppo non posso tornare in Italia e questo mi fa’ una ferita nel cuore, comunque io amo l’Italia con tutto il cuore, anzi si sa che gli emigranti la amano piu’ dei residenti e piango a vedere il mio mio Paese cosi’ governato come un peronismo: immigrazione, nodo Alfano, il governo che passa leggi solo per decreti è realmentre uno stato peronista. Spero tanto che questo cambi e che non ci ridano piu’ dietro, perche’ siamo noi emigranti a essere in prima fila.

    31. loreley scrive:

      La faccia tosta è la faccia di chi esprime il proprio pensiero? Se è questo, sono orgogliosa di essere faccia tosta.
      I primi ad essere condizionati dalle porcherie che si dicono in merito alla nostra Italia, siete proprio voi Italiani all’estero. La dimostrazione è nelle tue parole, quando parli di minorenni e di Berlusconi dando per scontato quanto è stato detto (e MAI mostrato), e quando parli di Michelle Obama ritenendo vero ciò che la televisione ti ha passato. Cosa che ho visto anch’io, ma che a differenza di te ho interpretato diversamente dalle parole. Chi è il condizionato? Io o te? Fai riferimento a fatti che non hanno alcuna prova (la minorenne). Fai riferimento a Michelle Obama, che in realtà si vede tendere la mano a Berlusconi (se hai la possibilità, vai a vedere un filmato su youtube). Guarda bene chi condiziona e chi è condizionato. La verità è che piace sputare addosso all’Italia, come sempre, piace dire che noi siamo razzisti (ma a questo proposito ho in riserbo delle grosse sorprese per tutti coloro che la pensassero così). La verità è che voi all’estero, anziché difendere a spada tratta il vostro Paese porgete l’altra guancia a chi vi insulta. E siete anche dimentichi del fatto che questo è un GOVERNO regolamentare, formatosi sulla volontà degli Italiani. Certo, non una maggioranza assoluta, ma pur sempre una maggioranza.
      Tu che parli dall’estero, parli così perché forse non sei stato qui quando c’era il buon Prodi, e non sapevi cosa volesse dire, a maggior ragione come donna, dovere uscire accompagnate DAL PROPRIO MARITO! Ora, almeno, un minimo in più di sicurezza ce lo abbiamo. Ti dà fastidio? Ti schifa ciò che ti viene detto nel Paese dove risiedi? Allora ridi loro in faccia! Perché finalmente, ORA, si sta respirando ARIA.

    32. loreley scrive:

      La faccia tosta è la faccia di chi esprime il proprio pensiero? Se è questo, sono orgogliosa di essere faccia tosta.
      I primi ad essere condizionati dalle porcherie che si dicono in merito alla nostra Italia, siete proprio voi Italiani all’estero. La dimostrazione è nelle tue parole, quando parli di minorenni e di Berlusconi dando per scontato quanto è stato detto (e MAI mostrato), e quando parli di Michelle Obama ritenendo vero ciò che la televisione ti ha passato. Cosa che ho visto anch’io, ma che a differenza di te ho interpretato diversamente dalle parole. Chi è il condizionato? Io o te? Fai riferimento a fatti che non hanno alcuna prova (la minorenne). Fai riferimento a Michelle Obama, che in realtà si vede tendere la mano a Berlusconi (se hai la possibilità, vai a vedere un filmato su youtube). Guarda bene chi condiziona e chi è condizionato. La verità è che piace sputare addosso all’Italia, come sempre, piace dire che noi siamo razzisti (ma a questo proposito ho in riserbo delle grosse sorprese per tutti coloro che la pensassero così). La verità è che voi all’estero, anziché difendere a spada tratta il vostro Paese porgete l’altra guancia a chi vi insulta. E siete anche dimentichi del fatto che questo è un GOVERNO regolamentare, formatosi sulla volontà degli Italiani. Certo, non una maggioranza assoluta, ma pur sempre una maggioranza.
      Tu che parli dall’estero, parli così perché forse non sei stato qui quando c’era il buon Prodi, e non sapevi cosa volesse dire, a maggior ragione come donna, dovere uscire accompagnate DAL PROPRIO MARITO! Ora, almeno, un minimo in più di sicurezza ce lo abbiamo. Ti dà fastidio? Ti schifa ciò che ti viene detto nel Paese dove risiedi? Allora ridi loro in faccia! Perché finalmente, ORA, si sta respirando ARIA.

    33. ocap1983 scrive:

      per me va bene scambiare il link, anzi il l’ho già aggiunto

    34. ocap1983 scrive:

      per me va bene scambiare il link, anzi il l’ho già aggiunto

    35. attualita-e-opinioni scrive:

      Ho provveduto anch’io ad inserire il tuo link nel mio blog. Ciao ocap1983

    36. attualita-e-opinioni scrive:

      Ho provveduto anch’io ad inserire il tuo link nel mio blog. Ciao ocap1983

    37. alessandro caprotti scrive:

      Carissima, guarda che io ho votato e non per Berlusconi. Michelle come la Bruni hanno fatto benissimo quello che hanno fatto. Non ti permettere di parlare male di noi emigrati. Si e’ vero sono anti Berlusconi, e allora? Per te non posso esserlo perche’ la maggioranza lo ha votato? Non e’ provato che va con minorenni ma se lo ha detto la moglie… ah si per voi la moglie e’ stata pagata da i comunisti e dal papa, certo non vi siete resi conto che i comunisti come definizione non esistono piu’. Perche’ sputi sugli emigrati? Io non so’ gli altri, pero’ io porto alto il nome dell’italia e non di Berlusconi che ci ha gia’ fatto discreditare abbastanza, i miei amici che hanno visto la televisione spagnola mi hanno chiesto, che cosa vuoi che abbia detto? Che sono falsita’? Che c’e’ un complotto cattocomunista mondiale? No, ho detto che e’ tutto vero e che purtroppo il popolo Italiano non vede la realta’ perche’ c’e’ si un complotto di controllare tutti i media da parte del governo.
      Cara donna ti faccio gli auguri che il tuo amato Berlusconi vinca il Nobel e che tutte le donne di Governo sia contente di essere insultate o chiamate con altri nomi, Obama invece di Regina. Cari saluti dall’assolato e sempre verde Caribe

    38. alessandro caprotti scrive:

      Carissima, guarda che io ho votato e non per Berlusconi. Michelle come la Bruni hanno fatto benissimo quello che hanno fatto. Non ti permettere di parlare male di noi emigrati. Si e’ vero sono anti Berlusconi, e allora? Per te non posso esserlo perche’ la maggioranza lo ha votato? Non e’ provato che va con minorenni ma se lo ha detto la moglie… ah si per voi la moglie e’ stata pagata da i comunisti e dal papa, certo non vi siete resi conto che i comunisti come definizione non esistono piu’. Perche’ sputi sugli emigrati? Io non so’ gli altri, pero’ io porto alto il nome dell’italia e non di Berlusconi che ci ha gia’ fatto discreditare abbastanza, i miei amici che hanno visto la televisione spagnola mi hanno chiesto, che cosa vuoi che abbia detto? Che sono falsita’? Che c’e’ un complotto cattocomunista mondiale? No, ho detto che e’ tutto vero e che purtroppo il popolo Italiano non vede la realta’ perche’ c’e’ si un complotto di controllare tutti i media da parte del governo.
      Cara donna ti faccio gli auguri che il tuo amato Berlusconi vinca il Nobel e che tutte le donne di Governo sia contente di essere insultate o chiamate con altri nomi, Obama invece di Regina. Cari saluti dall’assolato e sempre verde Caribe

    39. alessandro caprotti scrive:

      Inoltre cara loreley ti ricordo che la teoria del complotto mi ricorda, come ebreo, la Germania del 1930,l a Spagna del 1500 e dell’Iran e Libia d’oggi. Il complotto ebreo mondiale.
      Inoltre ti ricordo che la democrazia vuol dire rischiare di avere piu’ criminalita’, solo quando vi e’ una dittatura hai meno violenza e “quando c’era lui” sicuramente avevi meno violenza, quindi e’ l’Italia un paese democratico+ti ricordo che anche Hitler e’ stato eletto a maggioranza assoluta senza che i tedeschi fossero obbligati a farlo, quindi termina da sola il ragionamento, dalle elezioni alla dittatura in Germania, e l’Italia?

    40. alessandro caprotti scrive:

      Inoltre cara loreley ti ricordo che la teoria del complotto mi ricorda, come ebreo, la Germania del 1930,l a Spagna del 1500 e dell’Iran e Libia d’oggi. Il complotto ebreo mondiale.
      Inoltre ti ricordo che la democrazia vuol dire rischiare di avere piu’ criminalita’, solo quando vi e’ una dittatura hai meno violenza e “quando c’era lui” sicuramente avevi meno violenza, quindi e’ l’Italia un paese democratico+ti ricordo che anche Hitler e’ stato eletto a maggioranza assoluta senza che i tedeschi fossero obbligati a farlo, quindi termina da sola il ragionamento, dalle elezioni alla dittatura in Germania, e l’Italia?

    41. loreley scrive:

      Buone spiagge caraibiche, Alessandro. Io sto bene in Italia. :)
      Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ciao.

    42. loreley scrive:

      Buone spiagge caraibiche, Alessandro. Io sto bene in Italia. :)
      Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ciao.

    43. alessandro caprotti scrive:

      La realtà caribennna non e’ quello che pensi e poi io non vado nelle spiaggie, il sole e’ il nemico numero uno, ai tropici tutto l’anno è a 30 gradi con altissima umidita’, ti invito a venire. Comunque mi piacerebbe essere nella nostra Italia.
      Cordialità.

    44. alessandro caprotti scrive:

      La realtà caribennna non e’ quello che pensi e poi io non vado nelle spiaggie, il sole e’ il nemico numero uno, ai tropici tutto l’anno è a 30 gradi con altissima umidita’, ti invito a venire. Comunque mi piacerebbe essere nella nostra Italia.
      Cordialità.

    45. alessandro caprotti scrive:

      Cara Loreley, il tuo grande presidente ha chiamato ANCORA Obama e anche la moglie ABBRONZATI, ricordati niente va perso in questa eta’ d’internet. Lui e’ un razzista che sputtana l’italia nel mondo. Oggi circa 15 giornali hanno parlato del caso. Leggiti l’editoriale TIMES, anche in Russia e’ sui giornali. Ma poi chi se ne frega. Ognuno ha il governo che si merita.

    46. alessandro caprotti scrive:

      Cara Loreley, il tuo grande presidente ha chiamato ANCORA Obama e anche la moglie ABBRONZATI, ricordati niente va perso in questa eta’ d’internet. Lui e’ un razzista che sputtana l’italia nel mondo. Oggi circa 15 giornali hanno parlato del caso. Leggiti l’editoriale TIMES, anche in Russia e’ sui giornali. Ma poi chi se ne frega. Ognuno ha il governo che si merita.

    47. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao Alessandro, che ci sia libertà di stampa e di espressione lo dimostra il modo come affronti la questione ed il linguaggio “colorito” che usi. Non voglio entrare nella discussione tra te e loreley, però non mi trovi molto d’accordo sul termine molto forte che hai usato (razzista), e quindi mi dissocio completamente dalle tue affermazioni.

    48. attualita-e-opinioni scrive:

      Ciao Alessandro, che ci sia libertà di stampa e di espressione lo dimostra il modo come affronti la questione ed il linguaggio “colorito” che usi. Non voglio entrare nella discussione tra te e loreley, però non mi trovi molto d’accordo sul termine molto forte che hai usato (razzista), e quindi mi dissocio completamente dalle tue affermazioni.

    49. loreley scrive:

      “Cara Loreley, il tuo grande presidente ha chiamato ANCORA Obama e anche la moglie ABBRONZATI”
      Allora, sei Italiano anche tu o no?
      Il nostro premier ha molto più spirito di quanto ne abbiano all’estero. Cosa che da Italiana io invece apprezzo. Ma se io ti dico che ho qui un amico, nero, che è tanto amico mio quanto amico di mio marito, ed ogni volta che ci si incontra gli si dice: “ciao negro di emme!” e tutti e tre ridiamo, tu cosa fai? Inorridisci?
      Caro il mio amico, hai perso molto di quella che è la nostra buona, sana ironia delle cose. E leggi troppi giornali. Guardare, ascoltare, vedere. Altrimenti, perdonami, è meglio tacere.

    50. loreley scrive:

      “Cara Loreley, il tuo grande presidente ha chiamato ANCORA Obama e anche la moglie ABBRONZATI”
      Allora, sei Italiano anche tu o no?
      Il nostro premier ha molto più spirito di quanto ne abbiano all’estero. Cosa che da Italiana io invece apprezzo. Ma se io ti dico che ho qui un amico, nero, che è tanto amico mio quanto amico di mio marito, ed ogni volta che ci si incontra gli si dice: “ciao negro di emme!” e tutti e tre ridiamo, tu cosa fai? Inorridisci?
      Caro il mio amico, hai perso molto di quella che è la nostra buona, sana ironia delle cose. E leggi troppi giornali. Guardare, ascoltare, vedere. Altrimenti, perdonami, è meglio tacere.