2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana

Il 2 Giugno rappresenta la principale festa nazionale civile italiana, e celebra la nascita dell’Italia repubblicana, dopo 85 anni di monarchia.
Esattamente 63 anni fa, il 2 ed il 3 giugno, gli italiani furono chiamati a votare per sciegliere, attraverso il referendum, la Repubblica, o se confermare la Monarchia. A questo suffragio universale furono chiamate alle urne per la prima volta, fatto molto rilevante per quei tempi, anche le donne.
La vittoria della Repubblica fu sofferta e non priva di polemiche, per via di presunti brogli. Ma tant’è, i Savoia furono costretti ad andare in esilio (per la cronaca sono ritornati in Italia nel 2003, dopo 57 anni). Il 2 Giugno divenne così festa nazionale e nel 1948 si svolse la prima
parata militare in onore della Repubblica.
Poi, per la crisi congiunturale negativa degli anno ’70, la festa fu abrogata nel 1977,  e reintrodotta in seguito, giustamente, nel 2001 dall’allora Presidente della Repubblica Ciampi.
La celebrazione prevede la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria a Roma, e la parata militare ai Fori Imperiali alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Nel pomeriggio vengono aperti al pubblico i giardini del Palazzo del Quirinale, sede del Presidente della Repubblica.
Il tema dalla parata vuole sottolineare la dedizione e lo spirito di sacrificio domostrato dalle Forze Armate dal 1946 ad oggi, e di come si sono evolute positivamente nel tempo in termini di capacità, preparazione, motivazioni, tecnologicamente, sempre fedeli alla Costituzione. Con questo spirito, oltre alle Forze Armate, il prossimo 2 giugno sfileranno, tra gli altri, anche la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile.
Il compito delle Forze Armate è quello di difendere lo Stato e le sue Istituzioni, garantire la pace e la sicurezza, non solo interne ma anche all’estero. Oggi circa 8mila militari sono impegnati in zone operative in tutto il mondo, in Paesi dove c’è crisi ed instabilità, con scopi pacifici e a difesa delle popolazioni locali, per offrire loro aiuto, per combattere il terrorismo e per la sicurezza internazionale. Ci troviamo in Africa, in Afghanistan, nel Medio Oriente, nei Balcani.
Quest’anno le celebrazioni si svolgeranno in veste più ridimensionata. La parata vedrà sfilare meno militari e civili, ci saranno meno allestimenti lungo il percorso, meno invitati al ricevimento nei giardini del Quirinale, meno vigili urbani e impiego di uomini in genere. Questo per solidarietà verso i cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto, ai quali sarà destinata la cifra risparmiata che si presume essere intorno al milione di euro. L’iniziativa è sicuramente meritevole di lode.
Per concludere, ho apprezzato molto quando nel 2001 è stata reintrodotta questa ricorrenza. Non doveva neanche essere soppressa, anche se per motivi di economicità, al limite poteva essere proposta in forma ridimensionata, ma non soppressa del tutto!
Il 2 Giugno rappresenta ufficialmente la svolta verso la democrazia e la libertà. E’ una  data molto importante, è da ricordare e da celebrare, i giovani devono sapere come è nata la Repubblica, non bisogna farlo dimenticare.
Come sono stati conquistati certi valori, e farli conoscere e difenderli, è molto importante per il presente, ma soprattutto per il futuro di tutti noi.

    9 Responses to “2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana”

    1. [...] 2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana lunedì 1 giugno 2009 | Tratto da: http://attualita-e-opinioni.noiblogger.com [...]

    2. [...] 2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana lunedì 1 giugno 2009 | Tratto da: http://attualita-e-opinioni.noiblogger.com [...]

    3. [...] 2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana lunedì 1 giugno 2009 | Tratto da: http://attualita-e-opinioni.noiblogger.com [...]

    4. porcellino scrive:

      vergogna, Napolitano sciogli le camere subito, non si può avere un ministro del governo che snobba la festa del 2 giugno e non solo, non è degno di questa nazione. il porcellino

    5. porcellino scrive:

      vergogna, Napolitano sciogli le camere subito, non si può avere un ministro del governo che snobba la festa del 2 giugno e non solo, non è degno di questa nazione. il porcellino

    6. porcellino scrive:

      vergogna, Napolitano sciogli le camere subito, non si può avere un ministro del governo che snobba la festa del 2 giugno e non solo, non è degno di questa nazione. il porcellino

    7. Giovangualberto Ceri scrive:

      - Al Gentilissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana
      On.le GIORGIO NAPOLITANO
      Potremmo festeggiare insieme la nascita della REPUBBLICA ITALIANA e di DANTE personaggio. I nostri patrioti per l’Unità d’Italia, con Mazzini e Garibaldi, ne andrebbero fieri. La situazione politico-culturale lo richiederebbe.
      Fin dal 1993 ho infatti dimostrato che Dante personaggio è stato fatto nascere, da Dante persona, il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 (Par., XXII, 110 – 117). L’ho dimostrato anche al Convegno Internazionale su “DANTE E LA SCIENZA” tenutosi a Ravenna nella mattinata del 29 Maggio 1993 con Presidente di Turno il professor CESARE VASOLI dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI che, personalmente, mi dava ragione. Nessuno mi ha mai smentito, mentre i complimenti più forti mi sono venuti dalle molte lettere inviatemi dal Professor Giorgio Barberi Squarotti.
      Il Presidente della Repubblica CARLO AZEGLIO CIAMPI gentilmente mi rispondeva il 12 giugno 2002 con lettera protocollata – Divisione relazione con i cittadini – AC12L777 – AMM/lt. (cfr. You Tube).
      Link: http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA
      Con deferenti ossequi.
      Firenze 30/ 04/2010
      Giovangualberto Ceri

    8. Giovangualberto Ceri scrive:

      - Al Gentilissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana
      On.le GIORGIO NAPOLITANO
      Potremmo festeggiare insieme la nascita della REPUBBLICA ITALIANA e di DANTE personaggio. I nostri patrioti per l’Unità d’Italia, con Mazzini e Garibaldi, ne andrebbero fieri. La situazione politico-culturale lo richiederebbe.
      Fin dal 1993 ho infatti dimostrato che Dante personaggio è stato fatto nascere, da Dante persona, il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 (Par., XXII, 110 – 117). L’ho dimostrato anche al Convegno Internazionale su “DANTE E LA SCIENZA” tenutosi a Ravenna nella mattinata del 29 Maggio 1993 con Presidente di Turno il professor CESARE VASOLI dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI che, personalmente, mi dava ragione. Nessuno mi ha mai smentito, mentre i complimenti più forti mi sono venuti dalle molte lettere inviatemi dal Professor Giorgio Barberi Squarotti.
      Il Presidente della Repubblica CARLO AZEGLIO CIAMPI gentilmente mi rispondeva il 12 giugno 2002 con lettera protocollata – Divisione relazione con i cittadini – AC12L777 – AMM/lt. (cfr. You Tube).
      Link: http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA
      Con deferenti ossequi.
      Firenze 30/ 04/2010
      Giovangualberto Ceri

    9. Giovangualberto Ceri scrive:

      - Al Gentilissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana
      On.le GIORGIO NAPOLITANO
      Potremmo festeggiare insieme la nascita della REPUBBLICA ITALIANA e di DANTE personaggio. I nostri patrioti per l’Unità d’Italia, con Mazzini e Garibaldi, ne andrebbero fieri. La situazione politico-culturale lo richiederebbe.
      Fin dal 1993 ho infatti dimostrato che Dante personaggio è stato fatto nascere, da Dante persona, il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 (Par., XXII, 110 – 117). L’ho dimostrato anche al Convegno Internazionale su “DANTE E LA SCIENZA” tenutosi a Ravenna nella mattinata del 29 Maggio 1993 con Presidente di Turno il professor CESARE VASOLI dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI che, personalmente, mi dava ragione. Nessuno mi ha mai smentito, mentre i complimenti più forti mi sono venuti dalle molte lettere inviatemi dal Professor Giorgio Barberi Squarotti.
      Il Presidente della Repubblica CARLO AZEGLIO CIAMPI gentilmente mi rispondeva il 12 giugno 2002 con lettera protocollata – Divisione relazione con i cittadini – AC12L777 – AMM/lt. (cfr. You Tube).
      Link: http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA
      Con deferenti ossequi.
      Firenze 30/ 04/2010
      Giovangualberto Ceri