Contare le calorie non serve

 

Calorie

Per quanto una barretta di cereali ricoperti di tanto cioccolato possa essere sfiziosa e con poche calorie non è di certo la scelta alimentare più sana e utile.

Si procede la giornata con una illusoria sensazione di piacere che dopo poco lascia spazio alla fame e nel giro di pochi giorni l’illusione di riuscire a controllare il proprio peso scegliendo cibi ‘light‘ va a farsi benedire.

Anche con la volontà più ferrea è possibile dimagrire mangiando schifezze unte e bisunte tanto gustose ma è pura e momentanea illusione.

Le calorie sono un sistema di misurazione adottato nel 1919 quando il chimico Wilbur O. Atwater, bruciando alcuni alimenti in laboratorio, determinò la quantità di energia sprigionata.

Ancora oggi tutti ci affidiamo ciecamente al calcolo delle calorie. Eppure diversi studi stanno rivelando le lacune di questo sistema.

La cottura in primo luogo.

Cuocere i cibi ne aumenta le capacità nutirtive ovvero: il nostro organismo ne assimila in quantità maggiore.

La consistenza.

Uno studio della Kyushu University in Giappone, ha dimostrato che i cibi facilmente ingeribili vengono assimilati più velocemente: se il nostro organismo non ha bisogno di nutrienti immediatamente li immagazzina trasformandoli in ciccia e inestetismi.

L’organismo digerisce, non brucia.

Il nutrizionista Geoffrey Livesey, facendo notare che il nostro corpo non brucia gli alimenti ma li digerisce, ha reso riduttive le conclusioni tratte da una semplice combustione in laboratorio e quindi poco affidabili.

Insomma, non prendiamoci in giro, i consigli per una dieta sana che si ripercuota non solo sulla salute ma sulla nostra bellezza sono sempre gli stessi: mangiare cibi genuini, non industriali, preferibilmente crudi e soprattutto diffidare dalle percentuali di grassi e calorie in meno sulle confezioni. Tantopiù sapendo, ora, che contare le calorie serve a ben poco.

 

Info: non fare il gioco dell’industria alimentare. Non dimenticare il cibo più genuino. Tornare al cibo vero e tradizionale.

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About Valeria Elisabetta Milillo