Il primo zoo per animali gay

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San Francisco, città con una delle più alte concentrazioni di abitanti gay, si appresta a conquistare un nuovo importante traguardo: l’apertura del primo zoo per animali gay al mondo.

I PROMOTORI – “Siamo molto contenti di poter offrire ai residenti quello che vogliono”, ha affermato entusiasta Lionel Wibberly, che sarà direttore del giardino zoologico. “La nostra società è molto varia, come vario è il regno animale. Perché non dovrebbe esserci un giardino zoologico che riflette la meravigliosa diversità?”, ha chiesto Lionel. Jose Aragon, presidente del dipartimento di Zoologia dell’Università di San Francisco, è pienamente d’accordo. “Sappiamo per certo che ci sono animali bisessuali e omosessuali, in particolare i gatti – ha detto -. Ci sono anche quelli transgender e transessuali. Non c’è alcuna ragione per la quale gli animali che mostrano un comportamento diverso dallo stile di vita convenzionale non dovrebbero avere i loro zoo nella città famosa per le relazioni gay”.

GLI SCETTICI – Il giardino è ancora in fase di progettazione. Ad opporsi all’iniziativa è la destra conservatrice che considera lo zoo immorale. “Siamo assolutamente contrari a spendere dollari dei contribuenti per qualcosa che è offensivo, sacrilego, innaturale e senza dubbio traumatico per i bambini”, ha affermato Keith Noron, presidente dell’Associazione Nazionale dell’Etica, un gruppo cristiano tradizionalista. “Veramente volete che i vostri figli osservino due zebre maschio mentre hanno rapporti carnali?”, ha chiesto.

APERTURA NEL 2012 – Il professore Aragon sottolinea: “Gli animali gay mostrano molti comportamenti non sessuali, abbiamo osservato amicizie, collaborazioni, la deifesa dell’altro, la cura dei cuccioli, proprio come nel mondo umano. Inoltre, il fattore divertimento è molto alto – dice il docente – questi animali cantano e ballano insieme in uno stile non dissimile da quello dei Village People”. Il San Francisco Gay Animals Zoo dovrebbe aprire i cancelli all’inizio dell’estate prossima. “Gay, lesbiche e bisessuali riceveranno uno sconto del 10 percento sul biglietto”, fa sapere Wibberly.

Giornalettismo

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