Doveva ammetterlo, era proprio vero ke le persone non fanno mai ciò ke ci aspettiamo. Doveva combattere ogni giorno con tutti, lui, loro, se stessa e con risultati pessimi doveva ammetterlo. Si sforzava di capire le ragioni di tutti, aveva indossato i panni di non si sa quante persone , eppure eccole lì, mosse inaspettate, imprevedibili, a volte addirittura scioccanti. Cosa poteva farci lei? Come poteva reagire d’avanti a situazioni la cui unica soluzione era la perdita degli arti superiori? E poi le dicevano ke era cinica, ke era sarcastica e ke si sarebbe ritrovata sola xkè acida. Chiacchiere. Non era mai stata così tanto circondata da persone, amore, amicizia, sentimenti alla “zucchero, cannella e ogni cosa è bella”… e poi dietro a questo tradimenti, rabbia, rimproveri (ke non fanno mai male) ovviamente indiretti, della serie – se ti senti toccata è xkè hai la coda di paglia, non xkè io ti abbia messo in mezzo. Lo sai è un discorso in generale !- e ovviamente indifferenza.A quest’ultima proprio non ci poteva credere. Come si fa a tenere a una persona e a provare tanta indifferenza quando accidentalmente la si fa soffrire? forse ci si può nascondere dietro il fatto di avere ragione; bè se anke gli altri, almeno una volta, avessero provato a indossare i suoi panni invece di criticarli soltanto, si sarebbero di certo resi conto ke la ragione ha ben più teste ke una sola. Lei lo aveva imparato a sue spese, xò non concepiva ke gli altri non se ne accorgessero. Ogni volta ke aprivano bocca la lasciavano perplessa, il suo cuore accelerava o perdeva battiti. Battiti ke nessuno le avrebbe restituito. Se mostrava ciò ke sentiva veniva schernita xkè in torto. Bè… lei sapeva di non essere del tutto nel torto. Stava dando tutta se stessa x rimediare a ciò, ma se dall’altro lato non c’era neanke un tentativo di provare a rimediare xkè non si ritiene ke ci sia stato qualcosa x cui doverlo fare, bè si è decisamente a un punto morto no? E così andava avanti, respirando ciò ke la vita le offriva, bene , male, male, male, bene, non so…. lo faceva a modo suo, un modo sbagliato o giusto…. chi può dirlo alla fine è solo questione di prospettive. Xò era stanca, e rischiava seriamente di perdere la sua identità, o meglio di regredire a prima, quando non era altro ke una cinica stronza dal cuore di pietra e dal bacio facile.
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