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Marco Ripamonti e Vicka Ivanković

Marco Ripamonti e Vicka Ivanković

Vicka e Marco RipamontiMarco Ripamonti, grande testimone dei fatti di Medjugorje ha accettato di parlarci della Veggente Vicka Ivanković, considerato che da 16 anni sono legati insieme alle rispettive famiglie da una grande amicizia.

Non c’e’ nessuno dei pellegrini a Medjugorje, che dopo aver incontrato e salutato la Regina della Pace, non desidera salutare ed abbracciare la veggente Vicka IvankovicMijatovic . Tutti la amano, il suo sorriso e la sua gioia immensa contagia ogni pellegrino.

Ricordo i primi anni, quando incontrava i pellegrini di tutto il mondo, sulla scala della sua vecchia casa di famiglia,  con la sua grande gioia, Vicka10e con il suo perenne e meraviglioso sorriso, grande dono del cielo, salutando e abbracciando tutti, e rincuorando con un amore celeste i malati.

Ricordo come si donava instancabilmente per tutta la mattinata e ben oltre, ogni santo giorno, senza mai risparmiarsi e senza toccare cibo, ripetendo ai pellegrini, cosa desidera la Regina della Pace, da ognuno di noi.

Ricordo come  ora, l’amore che trasmetteva e che trasmette tutt’oggi, nel diffondere i messaggi e la catechesi di Maria. Nessuno meglio di lei, che ha vissuto il grande dono della croce, in unione con il Signore, con molte sofferenze mistiche ricevute e vissute in perfetto amore con Gesù e Maria, comprende chi vive nella malattia e nella sofferenza.

Lei, caritatevole samaritana e grande mistica ha accettato con infinito amore, il grande dono della Santa Croce, facendoci capire che la vita di fede, senza il dono della Santa VICKA1Croce, non è vera vita di fede, perché la croce è gioia, amore pace e resurrezione.

Non l’ho mai vista stanca, arrabbiata e scoraggiata in tutti questi anni, ma sempre piena d’amore e di gioia da donare ai pellegrini di tutt il mondo.

Lei serva amorevole ed instancabile della “Gospa”, sempre pronta per amare e rincuorare ogni pellegrino che arriva a Medjugorje, con le sue angosce e fragilità umane. La “Gospa” logicamente ha voluto salvarla dalle moltissime sofferenze mistiche ricevute, per questo scopo, per attirare al cielo, una moltitudine di pellegrini da tutto il mondo, donando loro, la Sua Pace, la Sua Grazia e il Suo infinito Amore.

Vicka che si e’ donata tutta al Cielo, e’ diventata ormai da 34 anni, il tocco piu’ profondo dell’incontro con i veggenti a Medjugorje, la dolcissima, caritatevole e amorevole samaritana, che grazie alla sua dolcezza, grazia e affabilita‘, dona con tutta se stessa, l’amore della “Gospa”, a tutti i pellegrini, che tornano alle proprie case, con fede rinnovata, con tanta pace e tanto amore da donare a tutti quanti e con tanta gioia nei propri cuori.

Vicka e MarcoA nome di tutti i pellegrini la ringraziamo di vero cuore, augurando a lei e alla sua stupenda famiglia tanto, tanto amore e tanta pace.

Con infinito amore, vostro Marco Ripamonti.

GRAZIE DI TUTTO, CARISSIMA SORELLA VICKA.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelFebbraio 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Di nuovo tante belle informazioni e testimonianze dalla nostra cara Suor Emmanuel che oggi ci informa di un suo sito italiano su fb. 

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 FEBBRAIO 2016

Il 2 febbraio 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile nel salone della sua pensione, circondata da una piccola folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

Cari figli, vi ho chiamato e nuovamente vi chiamo a conoscere mio Figlio, a conoscere la verità. Io sono con voi e prego affinché riusciate. Figli miei, dovete pregare molto per poter avere sempre più amore e pazienza. Per poter sopportare il sacrificio e per poter essere poveri nello spirito. Mio Figlio è sempre con voi per mezzo dello Spirito Santo. La Sua chiesa nasce in ogni cuore che Lo conosce. Pregate per poter conoscere mio Figlio. Pregate affinché la vostra anima sia tutt’uno con Lui. Questa è la preghiera e gesùpreghiera, questo è l’amore che attira gli altri e vi rende miei apostoli. Vi guardo con amore,  con amore materno vi invito. Conosco i vostri dolori e le vostre sofferenze perché anch’io ho sofferto nel silenzio. La mia fede mi dava l’amore e la speranza. Ripeto: la resurrezione di mio Figlio e la mia assunzione in cielo sono per voi speranza e amore per voi. Perciò figli miei, pregate per poter conoscere la verità, per poter avere una fede forte, la quale condurrà il vostro cuore e saprà trasformare i vostri dolori e le vostre sofferenze nell’amore e nella speranza. Vi ringrazio.

Giubileo straordinario della Misericordia!

Questa iniziativa di Papa Francesco ci aiuta a afferrare meglio questa eccezionale occasione di ottenere l’indulgenza plenaria! Si tratta di incontrare Dio come un Padre tenero e misericordioso, che perdona sempre a coloro che si pentono e che aspetta che noi torniamo a Lui! L’indulgenza plenaria lucrata per se stessi è una occasione unica per ritornare limpidi come dopo il Battesimo. L’indulgenza plenaria lucrata per un defunto lo libera dal Purgatorio. Quante anime potranno essere liberate dal Purgatorio in questo anno giubilare! L’indulgenza plenaria ottiene la remissione totale di tutte le pene dovute ai peccati già confessati. Non è necessario fare un pellegrinaggio a apertura porta a Bangui AfricaRoma, è sufficiente passare attraverso la“Porta Santa” nella “Chiesa giubilare” di ogni diocesi. Ecco le condizioni normali per lucrare l’indulgenza plenaria:

– la confessione recente con la ferma decisione di distaccarsi dai peccati anche venali

– il passaggio per la “Porta Santa” di una Chiesa Giubilare

 – la partecipazione alla Santa Messa

– la Comunione Eucaristica accompagnata da una meditazione profonda sulla Misericordia

– la recita del Credo

– la recita del Padre nostro, dell’Ave Maria e del Gloria per le intenzioni del Papa

– il compiere di un’opera di misericordia corporale o spirituale

L’indulgenza può essere lucrata una volta al giorno fino al 20 novembre 2016, per una sola persona defunta.

Coloro che non sono in grado di uscire di casa, possono lucrare l’indulgenza seguendo la S.Messa in televisione . Per i carcerati, la porta della loro cella sarà la loro Porta Santa. 

Cosa ha salvato Luca?  

Per ben cominciare la Quaresima, un ex-disperato ci svela il suo segreto…. “Ascoltando “per caso” e per curiosità un CD sul digiuno fatto da una suora, la mia vita è cambiata dall’alba al tramonto di un mercoledì. Ho passato lunghi anni della mia vita schiavo del pensiero del suicidio, con un costante desiderio di non vivere….

Genitori separati, insicurezza emotiva, disastri lavorativi ed economici, e in più gravi deviazioni spirituali. Sono entrato in contatto con molte Manifesto_New_Agediscipline new age, ma grazie a Dio  senza mai praticarle a fondo: tetha healing, rebirthing, chanelling, sokka gakkai, reiki e molte altre di queste pratiche che hanno alla base i principi dello spiritismo, delloccultismo e della magia. Avevo aperto le porte della mia vita alla tenebra che mi diceva che vivere non era per me e tutto sarebbe sempre stato un fallimento.

Mi ricordavo che da bambino avevo sentito parlare delle apparizioni della Madonna a Medjugorje e ricordo bene che la Madonna chiedeva il rosario e il digiuno per avere la pace del cuore. La pace del cuore? Era possibile anche per me? Feci delle ricerche su internet per approfondire, e trovai il sito di Vocepiù che proponeva un CD “Guarigione e Liberazione con il digiuno. Lo comprai subito. Ricordo che era un martedì. Ascoltai il CD con grande curiosità ! Perchè non provare a fare un giorno di digiuno a pane e acqua? Un po’ per sfida, un po’ per provare a vivere “un giorno diverso” anche se le dosi enormi di angoscia e tristezza erano sempre dentro la mia testa. Il giorno dopo, un mercoledì (la Madonna chiede il Mercoledì e il Venerdì come giorni di digiuno a pane ed acqua) comprai il mio bel pezzo di pane e decisi che avrei mangiato solo quello quando avrei avuto fame e di bere solo acqua!

Quel giorno, qualcosa di forte è entrato in me, dalla mattina alla sera mi ritrovai con il cuore tutto leggero e libero! Non avevo più alcuna ossessione di suicidio, anche i pensieri contro la vita mi apparvero ridicoli e stupidi. Non avevo pregato, avevo solo detto a Maria che se non avesse funzionato avrei continuato a cercare un modo per ammazzarmi.

Verso sera, prima del tramonto uscii di casa …. il cielo era la cosa più bella e più nuova che potessi vedere. La mia vita era totalmente il digiunocambiata in un solo giorno! E’ bastato obbedire alla Madonna!

Il digiuno ha un potere spirituale enorme, come una torcia puntata sulle mie tenebre interiori, mi aveva fatto vedere tutte le trappole di satana che erano piantate nella mia mente e nel mio cuore; ma Dio attraverso sua Madre, raccoglie tutti i fallimenti del maligno e li cambia in principio di vita nuova. Compresi che per anni non ero stato io a pensare, ma il maligno guidava i miei pensieri contro la vita, contro l’amore, contro la gioia e sopratutto contro Gesù Maestro e Signore!

Digiuno e rosario sono la certezza del trionfo del Cuore Immacolato di Maria, prima dentro di noi e poi intorno a noi! In un solo giorno, mi fu restituita la gioia di essere “caro figlio” (è così che la Gospa ci chiama). Da mancato suicida oggi sono un perdonato e senza alcun merito, un consacrato felice.

Se solo fossimo fiduciosi nell’obbedienza a Lei, l’unico “peso” che sentiremmo nella vita sarebbe quello, dolce, del suo manto! Ave Maria Purissima. (frà Redento Maria dell’Incarnazione) Colui che prega non ha paura dell’avvenire, colui che digiuna non ha paura del Male.” (Gospa)

Sr Emmanuel sarà in Italia in Febbraio!

Venite a pregare ed ascoltare! Portate i vostri amici!

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorje– A Palermo, 12, 13 e 14 febbraio,  Venerdì 12, a Margifaraci ore 20.30 Centro carismatico “Gesù liberatore” con la comunità dell’Amen. Tel: Gian Piero 338- 4165475.    Sabato 13 a Santa Cristina Gela. Sta Messa,  alle 17.30 seguita dalla catechesi di Sr Emmanuel. Tel: Don Porfilio 339-5875772  Alle 21.30 a Misilmeri in parrocchia, momento di adorazione e testimonianza.  Domenica 14, a Margifaraci, alle ore 09.00 per il Festival della Gioia.   Ore 10.30 catechesi di Sr Emmanuel: ‘Maria, Madre di misericordia.’ Ore 16.30, Sta Messa. Tel Agostino: 328-6170144.

– A Terni, Venerdi 26 febbraio, ore 21.10, Basilica di San Valentino, Santo Rosario per la pace e Adorazione Eucaristica guidati da Sr Emmanuel. Tel Liafranca :074 427 9616 o Sergio: 340 491 1673  www.medjugorjeterni.it

– Ad Assisi, 26, 27 e 28 febbraio, Convegno Nazionale sulla Misericordia a Santa Maria degli Angeli. Catechesi di Sr Emmanuel: sabato 27. Tel 334-7695226 o 06-8084150 CHINA_SEI_SEMINARISTI_E_UN_PRETE

I vostri seminaristi cinesi?

Voglio ringraziare con profonda gioia coloro fra voi che hanno adottato un seminarista cinese dopo il mio notiziario del 15 gennaio. Il padre Huang Yu-Tao è felicissimo e pieno di riconoscenza. Per lui, rettore del seminario, la cosa è di grande importanza. Sappiate che a tutt’oggi 30 di voi hanno aderito alla iniziativa.

Abbiamo creato una nuova pagina Facebook in italiano

Eccola: https://www.facebook.com/Suor-Emmanuel-Maillard-di-Medjugorje-695279477268422/

Cara Gospa, Tu sia benedetta di rammentarci lo scopo della nostra vita sulla terra: che la nostra anima divenga una cosa sola con Tuo Figlio Gesù! In questa Quaresima, in preghiera, aiutaci a lavorare a questa divina unione di anime!

Suor Emmanuel +

tradotto dal francese

libro di suor emmanuelNota bene: cerchiamo un buon traduttore francese-portoghese (oppure spagnolo-portoghese oppure italiano-portoghese)  per tradurre il mio libro “La pace avrà l’ultima parola”. Questo libro è già stato stampato in 11 lingue (cinese, arabo, inglese, spagnolo europeo e spagnolo sudamericano, italiano, polacco, lettone, romeno, ungherese e francese) ed è un grande successo. In corso di stampa in fiammingo, croato e sloveno. I portoghesi lo reclamano. Grazie a tutti coloro che pregheranno per questa intenzione!

La Vergine ama ricevere la posta specialmente in Quaresima! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Una nuova tenda è stata eretta sul terreno della Fondazione di Suor Emmanuel, dopo il crollo sotto tonnellate di neve  della tenda blu precedente, la Provvidenza ci è venuta incontro. Una coppia che fabbrica tende ce ne ha regalata una sotto la quale entrano più di 250 persone. Venite a provarla! E preghiamo per il generoso 1401601546benefattore !

Padre Pio da noi a Beit Lehem! Effettivamente, ci è arrivato dall’Italia questo inverno un bel busto in marmo bianco di Padre Pio con in braccio Gesù Bambino… Aspetta sotto la tenda la costruzione di una piccola struttura di protezione da sistemare all’entrata del boschetto, in modo che i pellegrini possano vederla dalla strada, e forse affidargli qualche intenzione.

ALMANACCO DEL 12 FEBBRAIO 2016

ALMANACCO DEL 12 FEBBRAIO 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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vergine con bambinoAPPARIZIONI DI GROUCHIV 
Letture di Venerdì 12 febbraio 2016
BEATI SACERDOTI MARTIRI INGLESI
PREGHIERE DI GUARIGIONE
LA POTENZA DELLA VIA CRUCIS

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volto24IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“…vi chiedo di mettere in pratica quattro cose:… vivere i miei messaggi, leggere di più la Bibbia, offrire più preghiere secondo le mie intenzioni e fare più sacrifici programmandone anche alcuni particolari. …”

(messaggio del 8 febbraio 1988 )

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preghiera6MESSAGGIO DI PADRE PIO
PER IL 12 FEBBRAIO

Salvare le anime, pregando sempre (LCS, 1 ott. 1971,30)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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APPARIZIONI DI GROUCHIV

vergine con bambino( Ucraina ) 12 febbraio 1970-1972

… Il 12 febbraio 1970, nella prigione di Vladimir, a 165 Km a nordest di Mosca, la Vergine gli apparve invitandolo al perdono incondizionato, soprattutto verso i nemici, i Russi moscoviti. …

La storia delle apparizioni su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/apparizioni-di-grouchiv

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LETTURE DI VENERDÌ

digiuno e preghiera112 Febbraio 2016

Venerdì dopo le Ceneri

“… verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/letture-di-venerdi-12-febbraio-2016

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BEATI SACERDOTI MARTIRI INGLESI

piconasanti16Beati Tommaso Hemerford, Giacomo Fenn, Giovanni Munden, Giovanni Nutter e Giorgio Haydock

martiri (1584) 12 febbraio

Questi giovani sacerdoti sono morti squartati vivi perché credevano nel loro ministero. E’ doveroso per noi ricordarli e ricordare che i ministri di Dio ci donano il corpo di Cristo vivo e vero nella SS. Eucarestia e per questo hanno fatto sacrifici, rinunce e a volte, come in questo caso hanno dato la loro stessa vita. La storia del loro martirio.

Le loro storie su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/beati-sacerdoti-martiri-inglesi/

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PREGHIERE DI GUARIGIONE

abbraccio10 (2)Sappiamo dalla Bibbia che, dal peccato di Adamo, è nato il peccato originale (Gn 3,1-24), la cui macchia viene lavata solo con il battesimo. Nasce da questa verità universale una realtà generazionale in base alla quale, a seconda del ceppo di origine, alcune generazioni diventano maledette e altre benedette…

Con l’aiuto di Don Beppino Cò, le preghiere di guarigione suggerite per dare pace ai nostri cari e trovare liberazione su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/preghiere-di-guarigione/

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LA POTENZA DELLA VIA CRUCIScroce (5)

Le promesse per chi pratica la Via Crucis con devozione

Quale grandi misteri racchiude la pratica della Via Crucis? E’ davvero così potente dinanzi a Dio? Come dovrebbe essere recitata, quando e perchè? Santi, veggenti e mistici ci forniscono alcuni spunti di riflessione molto belli.

Come recitare la Via Crucis e i video delle vie Crucis con Papa Francesco su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/03/la-potenza-della-via-crucis/

Letture di venerdì 12 febbraio 2016

maria2LETTURE DI VENERDÌ

12 febbraio 2016

Venerdì dopo le Ceneri

APPARIZIONI DI GROUCHIV

( Ucraina ) 12 febbraio 1970-1972 – … Il 12 febbraio 1970, nella prigione di Vladimir, a 165 Km a nordest di Mosca, la Vergine gli apparve invitandolo al perdono incondizionato, soprattutto verso i nemici, i Russi moscoviti. …

BEATI SACERDOTI MARTIRI INGLESI

piconasanti16Beati Tommaso Hemerford, Giacomo Fenn, Giovanni Munden, Giovanni Nutter e Giorgio Haydock – martiri (1584) 12 febbraio – Questi giovani sacerdoti sono morti squartati vivi perché credevano nel loro ministero. E’ doveroso per noi ricordarli e ricordare che i ministri di Dio ci donano il corpo di Cristo vivo e vero nella SS. Eucarestia e per questo hanno fatto sacrifici, rinunce e a volte, come in questo caso hanno dato la loro stessa vita. La storia del loro martirio.

Il Signore mi ha ascoltato, ha avuto pietà di me: il Signore è il mio aiuto.

PREGHIERA DL MATTINO

Accompagna con la Tua benevolenza, Padre misericordioso, i primi passi del nostro cammino penitenziale, perché all’osservanza esteriore corrisponda un profondo rinnovamento dello spirito. Amen

PRIMA LETTURA

Is 58, 1-9 – Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore: «Grida a squarciagola, non avere riguardo; alza la voce come il corno, dichiara al mio popolo i suoi delitti, alla casa di Giacobbe i suoi peccati. Mi cercano ogni giorno, bramano di conoscere le mie vie, come un popolo che pratichi la giustizia e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio; mi chiedono giudizi giusti, bramano la vicinanza di Dio: “Perché digiunare, se tu non lo vedi, mortificarci, se tu non lo sai?”. Ecco, nel giorno del vostro litigi continuidigiuno curate i vostri affari, angariate tutti i vostri operai. Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi e colpendo con pugni iniqui. Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. È forse come questo il digiuno che bramo, il giorno in cui l’uomo si mortifica? Piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto, forse questo vorresti chiamare digiuno
e giorno gradito al Signore? Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.50

RIT: Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto.cuore ferito

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. RIT

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto. RIT

Tu non gradisci il sacrificio; se offro olocàusti, tu non li accetti. Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Cercate il bene e non il male, se volete vivere, e il Signore sarà con voi.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Mt 9, 14-15
Dal Vangelo secondo Matteo

insegna fariseiIn quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il digiuno e lo sposo.

Il digiuno è una pratica religiosa antica, che con scopi e modalità diverse, tende sempre a mortificare i sensi dell’uomo per affinare lo spirito e renderlo più pronto ad immergersi nel soprannaturale. Lo digiuno e preghiera1praticavano anche i discepoli di Giovanni Battista e dei farisei. Non facevano altrettanto quelli di Cristo e ciò suscita, ancora una volta, le critiche dei soliti nemici di Cristo, sempre pronti a spiare ogni eventuale irregolarità secondo il loro ottuso metro di giudizio. […]Gesù è lo sposo, egli, con la sua venuta tra noi, ha celebrato le nozze solenni con la nostra umanità incarnandosi e divenendo uno di noi. Egli è l’Emmanuele, il Dio-con-noi. Non ci può essere motivo di gioia più grande, perché in quelle nozze è già racchiusa la nostra redenzione, il nostro festoso ritorno alla casa paterna, l’abbraccio affettuoso del Padre celeste al figlio ritrovato. […] Quando poi lo sposo ci sarà tolto per la violenza della crudele passione e morte e a causa del peccato, allora sì, avremo giorni e motivi di lutto, di pianto e di digiuno. È il digiuno che ancora la Chiesa ci propone quando l’attesa dello sposo ci pone in atteggiamento penitenziale e di interiore rinnovamento. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

libertàScuoti,o Padre, la nostra coscienza pigra e intorpidita dal peccato, e fà che, accogliendo il giudizio della Tua Parola sulle nostre incoerenze, viviamo in maniera più responsabile l’impegno della fede. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

APPARIZIONI DI GROUCHIV

APPARIZIONI DI GROUCHIV

( Ucraina ) 12 febbraio 1970-1972

ukraine-APPARIZIONI DI GROUCHIV… Il 12 febbraio 1970, nella prigione di Vladimir, a 165 Km a nordest di Mosca, la Vergine gli apparve invitandolo al perdono incondizionato, soprattutto verso i nemici, i Russi moscoviti. …

La storia di Grouchiv e delle sue apparizioni o avvenimenti che riguardano la Santa Vergine ha origine molto prima del 1970, inizia infatti nel XVII secolo, quando la Vergine apparve per la prima volta, nella parte inferiore del villaggio. Il popolo, per commemorare l’avvenimento, piantò in quel luogo un salice. Un secolo più tardi, ai piedi del salice sgorgò una sorgente e la gente veniva per raccogliere quell’acqua. Avvennero molte guarigioni che resero famoso il santuario.

maria2Nel 1806, Stepan Chapowskyj vi dipinse una immagine della Vergine. I paesani la fissarono sul salice e si intensificarono i pellegrinaggi in quel luogo, tanto che il proprietario del terreno, seccato dal fatto che i pellegrini lo calpestassero, decise di chiamare un miscredente, J.Kina, per costruire una barriera intorno al salice.

Nel 1856 scoppiò una epidemia di colera. Una donna vide allora in sogno la Madre di Dio: «Figlia mia, ti prego di pulire il pozzo profanato. Celebratevi una messa e la morte cesserà di colpire il villaggio». È quello che avvenne: l’epidemia cessò e si costruì sulla sorgente una cappella dedicata alla Santa Trinità.

La Chiesa greco-cattolica pagò la sua fedeltà a Roma con il carcere e innumerevoli morti. È in questo contesto che il 26 aprile 1987, giorno dell’anniversario di Chernobyl e all’alba della perestroika, una giovinetta di 11 anni, Maria Kizyne, ha delle apparizioni della Vergine.

Maria, mentre sta uscendo da casa per recarsi a scuola, nota una strana luce sulla cappella sconsacrata (chiusa al culto dal regime comunista nel 1947) che confina col giardino di casa sua. Si sofferma ad osservarla, quando, all’improvviso scorge, su una delle facce della torre ottagonale che copre la cupola della cappella, una vergine con bambinofigura: è una Donna vestita di nero con un Bambino in braccio. La piccola rientra di corsa dalla madre e l’avverte. La madre esce e, riconosciuta la Madonna, invita la figlia ad inginocchiarsi a pregare. L’immagine della Vergine è rimasta visibile a tutti per un mese, ora nel vano di una finestra del campanile, ora sulla sommità della cupola, ora nel cielo sopra la chiesetta. Testimoni diretti dell’evento miracoloso sono state almeno mezzo milione di persone.

La Madonna ha dato a Maria, nel corso delle numerose apparizioni che la giovane veggente ha avuto, diversi messaggi: talvolta piangendo ha chiesto penitenza per la remissione dei peccati dell’umanità; in altre occasioni ha invitato alla preghiera e al perdono per la conversione della Russia; alla recita del Santo Rosario, arma potente contro satana. Ha invitato a non dimenticare coloro che sono morti nel disastro di Chernobyl, che è stato un avvertimento e un segno per il mondo intero.

Josyp TerelyaTra loro, si trovava Josyp Terelya, che riconobbe la Vergine che aveva visto in prigione, in punto di morte, e la sua testimonianza si propagò con grande clamore.

Nato nel 1943, Josyp Terelya fu allevato dalla nonna materna, fervente cattolica. Diviene militante dell’Azione Cattolica e fervente adoratore dell’Eucaristia. Ma all’età di 19 anni, venne incarcerato e rimase in prigione per 15 anni (1962-1976). Quando fu liberato, la sua fidanzata, che l’aveva aspettato, poté finalmente sposarlo. Josyp le confidò, allora, le due apparizioni della Vergine, durante il suo periodo in carcere.

Il 12 febbraio 1970, nella prigione di Vladimir, a 165 Km a nordest di Mosca, la Vergine gli apparve invitandolo al perdono incondizionato, soprattutto verso i nemici, i Russi moscoviti.

Maria gli fece inoltre questa predizione : « Hai davanti a te anni di prove e di umiliazioni. La Russia resta nell’oscurità e nell’errore. Non ci sarà pace sino a quando il popolo si pentirà e si compirà l’opera di mio Figlio ; non si avrà pace poiché questa non può venire che là, dove esista la giustizia. Prega per i nemici, dimenticali ed un cammino di luce si aprirà davanti a te. »

Josyp Terelya2Una seconda apparizione avvenne due anni dopo : « Il 12 febbraio 1972 (…) mi trovavo nella cella di isolamento. La stanza era fredda da morire ; soffrivo sino alla radice dei capelli. Soltanto una lampada sospesa rischiarava la camera. Sollevai il manicotto vicino alla lampada per scaldarmi le mani ; ma la guardia mi vide dallo spioncino e spense la luce. (…) Non riuscivo a muovermi. Mi sdraiai sulla branda in attesa di morire. Fu allora che sentii il caldo contatto di una mano femminile, dolce come il latte. Mi sentii riscaldato. Sentivo del calore nella stanza. Pensai di avere delle allucinazioni o che stavo morendo. Ma fu allora che udii la voce: « Mi hai chiamata e sono venuta da te. Non credi che sono io? » Allora vidi davanti a me una giovane donna. La prima volta mi disse: «Non sarai liberato da questa prigione ; non hai percorso che la metà del cammino, ma non aver timore, io sto con te. »

 

“L’Ukrain Weekly”, settimanale dei cattolici ucraini che vivono in esilio in Inghilterra, riferì che il 13 maggio 1987, festa della Madonna di Fatima, durante un programma della TV locale sull’argomento del sesta-apparizione-madonna-di-fatimagiorno, l’immagine della Vergine apparve anche sui teleschermi e fu vista in tutta la regione.

Il concorso di folla in quei giorni divenne imponente. Il foglio clandestino “Cronache della Chiesa Cattolica ucraina”, citato da “Ukrainian Weekly”, parla di 80.000 persone al giorno arrivate sul posto con tutti i mezzi. C’erano targhe di pulmann e di auto di tutti gli stati dell’Urss. La polizia, presa fra le antiche abitudini e la “Perestroika” di Gorbaciov, un po’ creava ostacoli, erigeva steccati, faceva la “faccia feroce”; un po’ lasciava correre. La stampa del regime, compresa l’autorevole “Literaturnaria Gazeta”, seguì la stessa linea; ammetteva in tono agrodolce l’eccezionale afflusso dei pellegrini da ogni parte dell’Unione, ma si affrettava a spiegare che non si trattava di “fede nei miracoli” (queste “anticaglie”), ma di semplice curiosità.

Questo fatto avvenne all’inizio della perestroika. Fu il catalizzatore di una presa di coscienza nel momento in cui il regime cominciò, esitante, a mettere fine alle persecuzioni. Da questo punto di vista, l’avvenimento riveste una importanza storica, è il momento chiave nel quale la libertà dell’uomo ha riorientato il corso della storia.

Dai messaggi dell’aprile 1988:

Insegnate ai bambini a pregare. Insegnate loro a vivere nella verità e vivete voi stessi nella verità. Dite il Santo Rosario. E’ l’arma contro satana… Sono venuta a confortarvi e a dirvi che le vostre sofferenze ben presto finiranno. Siate attenti… Voi qui in Ucraina avete ricevuto la conoscenza dell’unica, vera, Chiesa Mariaapostolica… Il Dio Eterno vi chiama. Ecco perché sono stata mandata a voi… nonostante le lunghe persecuzioni che avete subito non avete perduto la fede, la speranza e la carità“.

Maria spiega: “Ci chiese poi di pregare, di insegnare ai bambini la preghiera, il Rosario, di pregare costantemente per i defunti. Io udii queste parole: «Sono venuta da voi perché qui il popolo fervente divulgherà il mio messaggio dappertutto. So dove devo andare. Vado dove è meglio per mio Figlio. Ricordatevi che il peccato è il piacere proibito. La Madre di Dio vi dice di offrire le vostre vite. Ognuno di voi deve partecipare alle sofferenze di Gesù. In questo modo, credetemi, riscatterete le anime che sono cadute nel peccato.. Non abbiate timore e pregate, pregate, pregate incessantemente. Riconoscete Gesù, pubblicamente. Non vergognatevi di fare il segno della croce. Preparatevi per le grandi persecuzioni e nuovi sacrifici. Stanno per accadere grandi cose. Nelle Filippine i cattolici sono scesi per la strada senza che i soldati sparassero loro. Verrà l’ora che la Madre di Dio agirà in maniera uguale anche nell’Unione Sovietica. (…) L’Ucraina diventerà indipendente (…) Voi litigate spesso per orgoglio e umana vanità. Pregate. La preghiera, il Rosario, vi salverà. L’anticristo fa di tutto per sconfiggervi. Ricordatevi : la pace viene soltanto dalla Redenzione. La pace è calma e riposo e voi non state ancora in pace. »

Fonti: http://it.mariedenazareth.com/13793.0.html?&L=4&tx_ttnews%5Btt_news%5D=7116&cHash=cf62fe0edde6fd8befbd67a19cb8a1d9; Laurentin, Comment la Vierge Marie leur a rendu la liberté, (Come la Vergine ha reso loro la libertà) Edizioni OEIL, Paris, 1991, p. 98-131 – sintesi F. Breynaert;  http://gesuilsignoreamenalleluia.blogfree.net/?t=4047032

 

PREGHIERE DI GUARIGIONE

PREGHIERE DI GUARIGIONE

abbraccio10 (2)Sappiamo dalla Bibbia che, dal peccato di Adamo, è nato il peccato originale (Gn 3,1-24), la cui macchia viene lavata solo con il battesimo. Nasce da questa verità universale una realtà generazionale in base alla quale, a seconda del ceppo di origine, alcune generazioni diventano maledette e altre benedette…

Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano, ma usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti(Dt 5,9-10)

SamueleUngeReDavideDio stesso ha scelto per il proprio Figlio Gesù la discendenza di Davide (Mt 1,1-25) la cui generazione, più di ogni altra, aveva accolto la sua parola, mentre Baruc per la propria generazione lamenta i peccati commessi contro Dio, perché: “Essi non hanno ascoltato la voce del Signore loro Dio e a noi si sono attaccati questi mali” (Bar 3,4).

Noi dunque, portiamo i segni del male o del bene ricevuto in eredità dai nostri antenati. Molte condizioni sia psicologiche che fisiche, intrattabili e inspiegabili a livello medico, sono spesso riconducibili ai peccati commessi dai nostri avi per i quali potrebbe non esserci stato pentimento o non essere ancora stata scontata la colpa. Perchè ricordiamoci sempre che se siamo realmente pentiti Dio ci perdona sempre, ma le conseguenze del peccato purtroppo rimangono e queste pesano sulle nostre coscienze come un tempo pesavano su quelle dei nostri avi.

A volte situazioni stagnanti nelle famiglie e tra i coniugi possono esprimere una mancanza di rispetto per il sacramento del matrimonio da parte dei nostri avi. Problemi con i figli possono essere il frutto di aborti, abbandono o sequestro di minori. Se nei nostri cuori vi è sete di vendetta, ira e malvagità, può significare lacrime-donneche i nostri antenati hanno commesso corruzioni, violenze, sfruttamento e criminalità. Senza contare le conseguenze di eventuali partecipazioni dei nostri avi a sedute spiritiche, stregoneria o peggio…

Anche molte malattie fisiche: del cuore, del sangue, dei polmoni, dell’intestino, delle ossa, della vista e dell’udito, della sterilità e dell’impotenza, possono essere arrivate a noi attraverso la generazione, come pure quelle mentali: la paranoia, la schizofrenia, la depressione altre, nonché le malattie psichiatriche: ansie, affanni, paure, tristezze, pensieri di suicidio, squilibri e quant’altro.

Ma come fare per guarire da queste ferite spirituali che abbiamo ereditato dai nostri antenati e che sono causa anche dei nostri mali fisici? Per guarire dalle malattie ereditarie, sia fisiche che spirituali, occorre purificare l’albero genealogico sia di discendenza materna che paterna attraverso una Santa Messa, in virtù del sangue versato da Gesù sulla croce in espiazione dei peccati dell’umanità.

Anche le preghiere possono essere un valido aiuto, ma ovviamente il requisito essenziale è la riconciliazione con Dio, quindi una bella eucarestia14Confessione per chiedere a Gesù, nell’Eucarestia, al momento della comunione, di spezzare le catene generazionali, chiedendo perdono per i peccati commessi dai propri antenati quando erano in vita, purificando e guarendo in tal modo la nostra generazione, affinché le nostre radici diventino sane e svincolate dal male.

Preghiera di Baruc da recitare durante l’Eucarestia

Signore onnipotente, Dio  d’Israele, un’anima angosciata, uno spirito tormentato grida verso di te. Ascolta, Signore, abbi pietà, perché abbiamo peccato contro di te. Tu domini sempre, noi continuamente speriamo. Signore onnipotente, Dio d’Israele, ascolta dunque la supplica dei morti d’Israele, dei figli di coloro che hanno peccato contro di te: essi non hanno ascoltato la voce del Signore loro Dio e a noi si sono attaccati questi mali. Non ricordare l’iniquità dei nostri padri, ma ricordati ora della tua potenza e del tuo nome, poichè tu sei il Signore nostro Dio e noi ti loderemo, Signore. Per questo tu hai riempito i nostri cuori del tuo timore perché invocassimo il tuo nome. Noi ti lodiamo ora nell’esilio, poiché abbiamo allontanato dal cuore tutta l’iniquità dei nostri padri, i quali hanno peccato contro di te. Ecco, siamo ancor oggi esiliati e dispersi, oggetto di obbrobrio, di maledizione e di condanna per tutte le iniquità dei nostri padri, che si sono ribellati al Signore nostro Dio” (Bar 3,1-8)

  1. GESU’, PERDONA I NOSTRI ANTENATI

Sangue Preziosissimo.2Gesù, sei venuto a salvare tutta l’umanità passata, presente e futura. Tu sei l’Eterno. Ogni generazione è da te contemporanea. Ora preghiamo per le nostre generazioni passate e presenti, sia di ramo paterno che di ramo materno: ti preghiamo di guarire il nostro albero genealogico, di cui noi siamo un frutto. Per il loro bene e il nostro bene, tronca ogni influenza negativa che ci hanno trasmesso attraverso le generazioni. Il tuo Sangue prezioso scenda a purificare, risanare, liberare, perché oggi la nostra generazione sia sana e santa, unita e felice così che possa trasmettere solo cose positive, essere canale soltanto di salute e di santità.

Gesù, guarisci il nostro albero di famiglia.

  1. GUARIGIONE DELLE MALATTIE EREDITARIE: FISICHE, MENTALI E PSICHICHE

Gesù, guariscici da tutte le malattie che sono giunte a noi attraverso la generazione. Guariscici dalle malattie fisiche: del preghiera (2)cuore, del sangue, dei polmoni, dell’intestino, delle ossa, della vista e dell’udito, dai tumori e da ogni malattia strana, dalla frigidità e dalla sterilità, dall’impotenza e dalle malattie veneree. Guariscici da tutti i casi di malattie mentali che ci sono stati nella nostra storia famigliare: forme di paranoia, schizofrenia, comportamenti depressivi e autodistruttivi. Guariscici da tutte le malattie psichiche: ansie, affanni depressioni, insicurezze, paure, complessi tristezze, pensieri di suicidio, tedio della vita, squilibri.l Interrompi la trasmissione di tutte queste malattie. Togli queste tare ereditarie. Fa che nella nostra generazione ci siano sempre salute fisica, integrità mentale, equilibrio emozionale, sane relazioni, bontà e amore per trasmettere questi tuoi doni alle generazioni successive.

Gesù, guariscici da tutte le malattie ereditarie.

  1. LIBERAZIONE DAI MALI CAUSATI DAL MALIGNO

Gesù, liberaci da tutti i mali causati in noi dagli antenati che partecipavano all’occultismo, allo spiritismo, alla stregoneria, a sette sataniche. Tronca il potere del maligno che, per colpa loro, santa maria dei sette arcangeliancora pesa sulle nostre generazioni. Spezza la catena di maledizioni, malefici, opere sataniche che gravano sulla nostra famiglia. Liberaci  da patti satanici e legami mentali con i seguaci di satana. Tienici sempre lontano da riunioni spiritiche e da ogni attività con cui satana può continuare ad avere dominio su di noi. Prendi sotto il tuo potere qualsiasi area che sia stata consegnata a satana dai nostri antenati. Allontana per sempre lo spirito cattivo, ripara ogni suo danno, salvaci da ogni sua nuova insidia. Solo da te possiamo avere tutti la vita, la libertà, la pace.

Gesù liberaci da tutti i mali causati dal maligno.

  1. GUARIGIONE DEI MALI CHE COLPISCONO MATRIMONI E FAMIGLIE

Gesù, i nostri antenati hanno disonorato in vari modi il sacramento del matrimonio, dando origine a tendenze negative che continuano nei nostri matrimoni: mancanza d’amore, sentimenti di odio, durezza di cuore, tensione, infedeltà, separazione, divorzio, abbandono e fuga da casa. Interrompi tutte queste tendenze che impediscono relazioni famiglia5durature e creano infelicità. Fa che d’ora in poi nelle nostre famiglie ci siano matrimoni ben armonizzati, pieni di amore, lealtà, fedeltà, sanità.

Gesù, benedici le nostre famiglie.

  1. GUARIGIONE DEI MALI CHE COLPISCONO I BAMBINI

Gesù, i nostri antenati col loro comportamento hanno dato origine a tendenze negative nei confronti dei bambini: aborti, gravidanze interrotte o indesiderate, bambini non accolti, nascite concepite fuori del matrimonio, abbandono e sequestro dei bambini. Arresta la continuità di queste abitudini e azioni . Da a noi la forza di respingerle. Fa che amiamo sempre i bambini e li educhiamo in modo umano e cristiano.

Gesù, benedici i nostri bambini.

  1. GUARIGIONE DEI MALI CHE COLPISCONO ALCUNI MORTI

Gesù, i nostri antenati forse hanno mancato di amare, sempre e tutti, i loro morti. Ora noi ti preghiamo per le persone della nostra storia familiare che morirono in età precoce, che morirono dopo lunga agonia, che subirono una morte violenta, uccisi da criminali o in azione di defuntiguerra; che morirono in un modo misterioso, inspiegabile, in un incidente o che si suicidarono. Affidiamo a te tutti questi morti. Fa che cessi la tendenza verso una morte innaturale e orribile e che d’ora in avanti nelle nostre generazioni si abbia solo una morte serena e cristiana: che tutti possano addormentarsi nella morte circondati dall’amore dei famigliari. Vogliamo tener presenti tutti i nostri defunti nel ricordo e nella preghiera, perché siano accolti nella pace della vita eterna. Avvolgi tutto il nostro albero genealogico con il tuo amore che perdona e dona ogni grazia.

Gesù, benedici i nostri morti.

  1. LIBERAZIONE DA TENDENZE CATTIVE CHE PROVENGONO DAI NOSTRI ANTENATI

Gesù, liberaci da tutte le tendenze, abitudini cattive presenti nel nostro albero genealogico: le tendenze al gioco, allo sperperare, al bere, alla droga, alla grettezza, al furto. Dacci autorità a porre fine ad ogni incorreggibile cattiva abitudine.

Liberaci Signore.

san michele arcangelo1Liberaci da tutte le devianze sessuali presenti nel nostro albero genealogico: violenza sessuale, incesti, omosessualità, pedofilia, prostituzione. Dacci forza per infrangere queste catene di vincoli maligni.

Liberaci Signore.

Liberaci da tutti gli idoli che hanno adorato le nostre generazioni precedenti: il denaro, il potere, il piacere, la casa, i terreni, i gioielli, i titoli. Taglia i vincoli che ci legano a questi casi di idolatria. Noi scegliamo di servire solo te, vero Dio, e di vivere secondo la tua parola.

Liberaci, o Signore.

Liberaci da tutta la corruzione e la violenza dei nostri antenati che sono stati truffatori, sfruttatori, torturatori, ricattatori, criminali. Rompi in noi i legami di vendetta, di comportamento violento, di ira e di malignità.

Liberaci, o Signore.

Liberaci da tutto il male compiuto dai nostri antenati spinti dall’odio: odio verso gli altri, verso se stessi, verso Dio, odio razziale, anime del purgatorio3fanatismo religioso. Poni fine in noi a tutte le radici dell’odio. Rendi ora il nostro albero genealogico pieno di uomini e donne ricolmi di amore, datori di vita e salute, di amore e bontà.

Liberaci, o Signore.

Gesù, abbiamo pregato per l’albero genealogico affinché noi, i vivi, siamo separati dalle influenze negative dei nostri antenati e loro, i defunti, abbiano il perdono e le grazie necessarie per entrare nella felicità della vita eterna. Tu hai ascoltato la nostra preghiera: ci guarirai tutti, vivi e defunti, ci renderai sani e santi. Grazie, della tua presenza in mezzo a noi. Grazie, per la tua misericordia verso di noi e i nostri antenati. Ora non pensiamo più alla nostra cattiveria e ai peccati dei nostri antenati, ma pensiamo al tuo amore e alla tua bontà. Tu ci ami e ci liberi da ogni negatività e da ogni sofferenza. Ci dai ogni aiuto perché vuoi che tutti noi, vivi e defunti, siamo sempre con te nella luce, nella pace, nella gioia eterna.

PREGHIERE DI GUARIGIONE DELL’ALBERO GENEALOGICO

(dal libro di preghiere di padre Beppino Cò, Ti prego, ascoltami – Edizioni Villadiseriane)

Premessa

Quando incontro delle persone che soffrono di malattie strane, depressioni che durano tutta la vita, paure indefinibili e mi raccontano i sintomi di quello che provano, con molta sorpresa, qualche volta ho l’impressione che queste persone ripetano dei modelli di vita, dei comportamenti di qualcuno vissuto prima di loro. Questo anime purgatorio-duomobolzano“qualcuno vissuto prima” non sappiamo se sia un antenato che appartiene all’albero genealogico del paziente o un altro defunto non ben definito, perduto, solo, che forse, attraverso il paziente, si lamenta dei ricordi dolorosi vissuti prima di morire. Come saperlo? Forse questo defunto, questo appartenente allo stesso albero genealogico, non ha parole con cui chiedere aiuto o la preghiera di cui ha bisogno e in un certo qual senso “disturba” un’altra persona, talvolta infliggendo le stesse miserie, paure, malattie, traumi… La preghiera di guarigione dell’albero genealogico è un tentativo, fatto nella fede, affinché cessino certi disturbi o oppressioni dall’esterno.

  1. Signore Gesù, con questa preghiera voglio eliminare dal mio cuore tutta l’amarezza che sento verso di te, rimproverandoti il modo con cui Tu hai condotto la mia vita, attraverso l’influsso diretto o indiretto di qualcuno dei miei antenati, che appartiene al mio albero genealogico o l’influsso di qualche persona estranea al mio albero genealogico che mi disturba, forse in ricerca di una preghiera particolare.

(PAUSA DI RIFLESSIONE)

  1. abbraccio gesùSignore Gesù, Tu lo sai che qualche volta mi sento ferito, disturbato e pauroso, forse a causa di qualche mio antenato che non conosco. Scopro di portare il peso di qualche tara, vizio e malattia che appartenevano a qualche mio antenato che appartiene al mio albero genealogico.

(PAUSA DI RIFLESSIONE)

  1. Signore Gesù, con questa preghiera di guarigione del mio albero genealogico, con fede, ti chiedo di sanare completamente tutte le ferite che troppo spesso mi rendono infelice, insofferente, timido, pauroso, senza conoscere la causa.

(PAUSA DI RIFLESSIONE)

  1. Signore Gesù, Tu lo sai che io sognavo un lavoro diverso, un’attività interessante ed ora vedo che forse, anche a causa di qualcuno che appartiene al mio albero genealogico o a causa di parenti prossimi o lontani gelosi, tutto è andato a monte e non ho mai avuto il lavoro e l’attività che sognavo. Liberami, Signore, dall’amarezza e dall’umiliazione. Ridammi, Ti supplico, quel lavoro e quell’attività.

(PAUSA DI RIFLESSIONE)

  1. abbraccio6Signore Gesù, Tu lo sai che ho sempre amato molto i miei figli ed ho fatto tanti sacrifici per loro. Adesso mi sento tradito, abbandonato, umiliato proprio dai miei figli, forse anche a causa dell’influsso negativo di qualcuno che appartiene al mio albero genealogico che ha sofferto le stesse cose. Liberami, Signore, da questa angoscia che mi spinge allo scoraggiamento, alla depressione, all’angoscia.

LIBERAMI A LODE E GLORIA DEL TUO NOME  

(PAUSA DI RIFLESSIONE)

  1. Signore Gesù, Tu lo sai che nella mia vita mi sento ferito a causa di tanti avvenimenti negativi: sono ferito nella mia dignità, nel mio amore, nel mio orgoglio. Forse la causa di tutto questo è l’influsso negativo di qualche antenato che appartiene al mio albero genealogico che ha vissuto gli stessi problemi. Voglio perdonare ma non ci riesco. Voglio dimenticare ma non ci riesco. Aiutami, Signore e liberami, guariscimi dal senso di vuoto e di inutilità che sento nella mia vita.

(PAUSA DI RIFLESSIONE)

  1. Adesso, Signore, fammi scoprire attraverso la tua paternità, tutto l’amore che non ho ricevuto nella mia vita, nella mia famiglia. Liberami da ogni influsso negativo di parenti defunti o di antenati appartenenti al mio albero genealogico. Amen!

(PAUSA DI RIFLESSIONE)

Tratto da “Preghiere di guarigione dell’albero genealogico” ed. Villadiseriane

ARTICOLI COLLEGATI

PREGHIERE DEL VENERDÌ SANTO 
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
PREGHIERA DI LIBERAZIONE
PREGHIERA AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESÙ
LA FEDE AIUTA, PROTEGGE, SALVA E GAURISCE

ALMANACCO DEL 11 FEBBRAIO 2016

 

ALMANACCO DELL’11 FEBBRAIO 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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LE APPARIZIONI DI LOURDES
Letture di Giovedì 11 febbraio 2016Malta1_2006
LE APPARIZIONI DELLA VERGINE A MALTA
San Caedmon
SANTA MARGHERITA D’OINGT
PATTI LATERANENSI
I 15 giovedì di Santa Rita

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“…Preghiamo tutti il nostro caro Padre perchè volga il suo sguardo verso quelli che sono tristi, malati e soli. Invitate pure loro a dedicarsi alla preghiera, al digiuno e al sacrificio. … Ma non si può ottenere nulla se anch’essi non cercano questo contatto col Padre.” 

(messaggio del 02 febbraio 1992 )

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MESSAGGIO DI PADRE PIOsacerdote-Padre-Pio-with-Father-Michael-Nardone-Minister-General-of-the-Trinitarian-Order
PER L’11 FEBBRAIO

 

Il miglior conforto è quello che viene dalla preghiera (GC, 38)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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LE APPARIZIONI DI LOURDES

lourdes311 febbraio 1858 

L’ 11 febbraio è la festa della Beata Vergine Maria di Lourdes. Il susseguirsi dei fatti, ma anche un’analisi razionale degli avvenimenti con la descrizione del primo e più eclatante miracolo documentato da un medico anticattolico. Perché fare un pellegrinaggio e cosa ci si aspetta.

Descrizione dei fatti, del primo grande miracolo, il film e il significato del pellegrinaggio su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/le-apparizioni-di-lourdes/

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LE APPARIZIONI DELLA VERGINE A MALTA

vergine di malta11 febbraio 2006 

148 anni dopo le apparizioni a Lourdes, nello stesso giorno, la Vergine Maria appare a Malta al veggente Angelik Caruana sulla collinetta di Borg in-Nadur a Birzebbuga, presentandosi come la Regina della Pace e della Famiglia e chiedendo la conversione urgente delle famiglie e molta preghiera per le controversie di cinque paesi in particolare: l’Iran, la Russia, l’America, la Cina e l’Australia. 

Le apparizioni a Malta e la relazione con Medjguorje su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/le-apparizioni-della-vergine-a-malta/

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LETTURE DI GIOVEDÌ

seguire-la-croce-di-gesu11 Febbraio 2016

Giovedì dopo le Ceneri

“… «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/letture-di-giovedi-11-febbraio-2016

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San Caedmoncaedmon_f

(680) 11 febbraio

Per quanto alcuni suoi poemi si fecero poi risalire a tempi posteriori, Caedmon è e rimane “il padre della poesia sacra inglese“. Ma è la nascita di questo suo talento che rende assai misterioso il dono a lui assegnato da Dio.

La storia del “padre della poesia sacra inglese” su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/s-caedmon/

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SANTA MARGHERITA D’OINGT 

SANTA MARGHERITA D’OINGTmistica religiosa dell’Ordine certosino (1240 –1310) 11 febbraio

Marguerite d’Oingt è una delle prime poetesse delle quali si abbia traccia in Francia. Benedetto XVI di lei disse: « Margherita ci invita a meditare la vita di dolore e amore di Gesù e di Maria e a dare così un senso alla nostra esistenza », ovvero « mettere la nostra vita al servizio di Dio e degli altri »

La storia di Santa Margherita D’Oingt, l’omelia di Benedetto XVI e i suoi scritti su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/santa-margherita-doingt/

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PATTI LATERANENSI1929 patti lateranensi

11 febbraio 1929

Nella 24ª Giornata del malato ricordiamo i Patti Lateranensi ossia il patto stipulato tra Mussolini e il Cardinale Gasparri per regolare i rapporti tra lo stato e la Chiesa in Italia fino ad oggi. E’ attraverso questo trattato che è stato riconosciuto il cattolicesimo come religione dello Stato Italiano.

Ma vediamo più precisamente di cosa si tratta su http://blog.studenti.it/biscobreak/2015/02/patti-lateranensi/

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I 15 giovedì di Santa Ritasanta rita

Inizio il 11 febbraio 2016

Questa devozione consiste nel celebrare i 15 giovedì che precedono la festa della santa, la quale ricorre il 22 maggio, con particolari pratiche di pietà, quali soprattutto la meditazione di un tratto della sua vita o di qualche sua virtù e l’accostarsi ai santi sacramenti della Confessione e della Comunione.

La devozione ai giovedì di Santa Rita su  http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/i-15-giovedi-di-santa-rita/

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PREGHIERE IN CORSO

I 15 GIOVEDì DI SANTA RITA

1° giovedì … (11/02/2016)
Orazione preparatoriasanta rita

Mio Dio, io credo fermissimamente di essere innanzi alla Tua divina presenza, circondato d’ogni parte dalla tua immensità: e con tutto lo spirito della fede profondamente Ti adoro. Ammiro la tua somma degnazione, per cui sostieni avanti a Te me, che sono una misera creatura. Ti chiedo umilmente perdono delle tante mie colpe, e Ti prego di assistermi con la Tua santa grazia, affinchè io possa far questo per Esercizio devotamente e meriti di essere esaudito al cospetto della Tua divina Maestà. Vergine santissima, Angeli e santi del Paradiso e Tu, mia protettrice S. Rita, ottenetemi da Dio quei lumi della mente e quegli affetti al cuore, che sono più necessari alla mia eterna salute. Così sia

Nascita di S. Rita 
virtù: Spirito di orazione

Antonio ed Amata Ferri , coniugi dallo spirito veramente cristiano, dopo fiduciose preghiere al Signore, nella loro tarda età hanno finalmente la certezza e la consolazione d’avere una figlia. Nasce così S. Rita, in Roccaporena, tra le montagne della verde Umbria, dono eletto del cielo, sovrabbondante e felice ricompensa delle orazioni e buone opere.
Salga ogni giorno dal tuo cuore la preghiera.
Affidale le tue speranze, le tue gioie e i tuoi dolori: Iddio l’ascolterà; uniformata al divino volere, la preghiera sarà più RITA1efficace e le grazie e le benedizioni divine si riverseranno abbondanti sul tuo capo.

Ossequio. – Pregando oggi, procura di eccitare nel tuo cuore sentimenti di assoluta confidenza e di pieno abbandono, in ogni occasione, ai divini voleri, e interponi a ciò l’aiuto di S. Rita.

Preghiera. – O Gloriosissima S. Rita, tu che fosti , con dono eletto, largita da Dio alle preghiere , alle lacrime e alle buone opere dei tuoi genitori, accogli la nostra umile e fervida preghiera. Noi speriamo dalla tua intercessione lo spirito dell’orazione cristiana, che ci faccia rivolgere al cielo con confidenza e perseveranza, sempre sicuri della amorevole protezione di quel Dio, che ci è padre e che anche quando sembra abbandonarci , lo fa per provare la nostra fedeltà e concederci quindi più abbondanti doni. Noi siamo miseri e deboli, le passioni ci travolgono, i desideri della terra ci trascinano lungi dal cielo, ma vogliamo elevarci su tutte le miserie e le debolezze: vogliamo essere veri cristiani. Deh! Il tuo potente soccorso venga a corroborarci; per la tua intercessione possiamo sentire sempre più vive in noi la fede, la speranza, la carità; inginocchiati dinanzi al tuo altare, sia infusa nel nostro cuore la confidenza, quella confidenza che ci faccia ricorrere a Dio come figli amorevoli e ci renda sempre più certi che solo Lui è il nostro riposo e la nostra pace. Così sia.

Prega per noi, S. Rita
Affinchè siamo degni delle promesse di Cristo

Orazione. – O Dio, che ti degnasti di concedere a S. Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della tua passione, cos’ da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Padre, Ave, Gloria.

 

Letture di giovedì 11 febbraio 2016

LETTURE DI GIOVEDÌmadonna_di_lourdes

11 febbraio 2016

Giovedì dopo le Ceneri

24ª Giornata del malato

LE APPARIZIONI DI LOURDES

11 febbraio 1858 – L’ 11 febbraio è la festa della Beata Vergine Maria di Lourdes. Il susseguirsi dei fatti, ma anche un’analisi razionale degli avvenimenti con la descrizione del primo e più eclatante miracolo documentato da un medico anticattolico. Perché fare un pellegrinaggio e cosa ci si aspetta. Descrizione dei fatti, del primo grande miracolo, il film e il significato del pellegrinaggio.

LE APPARIZIONI DELLA VERGINE A MALTA

vergine di malta11 febbraio 2006 – 148 anni dopo le apparizioni a Lourdes, nello stesso giorno, la Vergine Maria appare a Malta al veggente Angelik Caruana sulla collinetta di Borg in-Nadur a Birzebbuga, presentandosi come la Regina della Pace e della Famiglia e chiedendo la conversione urgente delle famiglie e molta preghiera per le controversie di cinque paesi in particolare: l’Iran, la Russia, l’America, la Cina e l’Australia. Le apparizioni a Malta e la relazione con Medjguorje.

San Caedmoncaedmon_f

(680) 11 febbraio – Per quanto alcuni suoi poemi si fecero poi risalire a tempi posteriori, Caedmon è e rimane “il padre della poesia sacra inglese“. Ma è la nascita di questo suo talento che rende assai misterioso il dono a lui assegnato da Dio. La storia del “padre della poesia sacra inglese”

SANTA MARGHERITA D’OINGT

mistica religiosa dell’Ordine certosino (1240 –1310) 11 febbraio – SANTA MARGHERITA D’OINGT2Marguerite d’Oingt è una delle prime poetesse delle quali si abbia traccia in Francia. Benedetto XVI di lei disse: « Margherita ci invita a meditare la vita di dolore e amore di Gesù e di Maria e a dare così un senso alla nostra esistenza », ovvero « mettere la nostra vita al servizio di Dio e degli altri » La storia di Santa Margherita D’Oingt, l’omelia di Benedetto XVI e i suoi scritti.

I 15 giovedì di Santa Rita

Quando invoco il Signore, egli ascolta la mia voce e mi salva da coloro che mi avversano. Affida al Signore la tua sorte, ed egli sarà il tuo sostegno.

PREGHIERA DEL MATTINO

Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Dt 30, 15-20 – Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo e disse: «Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu mosèviva e ti moltiplichi e il Signore, tuo Dio, ti benedica nella terra in cui tu stai per entrare per prenderne possesso. Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, oggi io vi dichiaro che certo perirete, che non avrete vita lunga nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso, attraversando il Giordano. Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore, tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare nel paese che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.1

albero1 (2)RIT: Beato l’uomo che confida nel Signore.

Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. RIT

Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.RIT

Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde. Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Convertitevi, dice il Signore, perché il regno dei cieli è vicino.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Lc 9, 22-25 – Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio seguire-la-croce-di-gesudell’uomo deve  soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Salvare o perdere la vita.

[…] È indubbiamente un messaggio paradossale. Cominciano ad apparire in tutta la loro drammaticità da una parte la passione di Cristo e dall’altra lo scandalo per l’incapacità di comprendere l’arcano disegno divino. Dobbiamo ammettere che senza il dono della fede, il pensiero umano non può mai e poi mai giungere a condividere, secondo la migliore logica, questo progetto, pensato e voluto da Dio stesso. Un progetto che totalmente ci coinvolge, croce (11)perché lo stesso Cristo, rivolgendosi a tutti coloro che vogliono e vorranno seguirlo, aggiunge: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua». Quindi, senza mezzi termini ci viene detto che non solo il Figlio di Dio dovrà portare la croce, ma sarà il retaggio di tutti gli uomini. Per nostra fortuna ora sappiamo, nella certezza della fede, dove quella sequela ci conduce. Siamo certi che la nostra non è una atroce ed assurda condanna, ma la via segnata dal divino Redentore, per giungere alla pienezza della vita nella gioia della risurrezione. In questo contesto non ci appare più tanto strana la solenne affermazione con cui si conclude il vangelo odierno: «Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?». Vengono messi in gioco i grandi e definitivi valori della vita e, nel contempo ci vengono offerti i criteri migliori per operare la scelte migliori alla luce della divina sapienza. Guadagnare la vita significa allora avere il coraggio di perderla in questo mondo, di accettare tanti apparenti sconfitte, fino a quella della morte, pur di conservare il valore supremo della risurrezione e della beatitudine eterna. […](Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Veglia, Padre della vita, sul cammino dei Tuoi figli. Essi ti cercano,croce1 seguendo il desiderio di salvezza che hai posto nel loro cuore. Accompagnali con la Tua benedizione, perchè non si volgano indietro, ma siano perseveranti fino alla meta.In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

 

SANTA MARGHERITA D’OINGT

SANTA MARGHERITA D’OINGT 

mistica religiosa dell’Ordine certosino (1240 –1310) 11 febbraio

SANTA MARGHERITA D’OINGT2Marguerite d’Oingt è una delle prime poetesse delle quali si abbia traccia in Francia. Benedetto XVI di lei disse: « Margherita ci invita a meditare la vita di dolore e amore di Gesù e di Maria e a dare così un senso alla nostra esistenza », ovvero « mettere la nostra vita al servizio di Dio e degli altri »

Margherita d’Oingt è nata probabilmente nel 1240 e morta nel 1310, discendente della potente famiglia dei d’Oingt della Beaujolais, estinta nel 1382 in mancanza di eredi maschi. Anche la madre si chiamava Margherita e aveva due fratelli – Guiscardo e Luigi – e tre sorelle: Caterina, Isabella e Agnese. Quest’ultima la seguirà in monastero, nella Certosa, succedendole poi come priora. Dai suoi scritti possiamo intuire che la sua infanzia sia trascorsa tranquilla, in un ambiente familiare affettuoso. Infatti, per esprimere l’amore sconfinato di Dio, ella valorizza molto immagini legate alla famiglia, con particolare riferimento alle figure del padre e della madre. In una sua meditazione prega così:

Bel dolce Signore, quando penso alle speciali grazie che mi hai fatto per tua sollecitudine: innanzi tutto, come mi hai custodita fin dalla mia infanzia, e come mi hai sottratta dal pericolo di questo mondo e mi hai chiamata a dedicarmi al SANTA MARGHERITA D’OINGT1tuo santo servizio, e come mi hai provvista in tutte quelle cose che mi erano necessarie per mangiare, bere, vestire e calzare, (e lo hai fatto) in tal modo che non ho avuto occasione di pensare in tutte queste cose che alla tua grande misericordia” (Margherita d’Oingt, Scritti spirituali, Meditazione V, 100, Cinisello Balsamo 1997, p. 74)»

Celebre presso i contemporanei, Marguerite d’Oingt è stata una mistica, religiosa dell’Ordine certosino, contemporanea di Filippo il bello e Clemente V. Dal 1288 è la quarta priora della Certosa di Poleteins (vicino a Mionnay dans les Dombes), fondata da Marguerite de Bâgé nel 1238, della quale oggi rimane soltanto un edificio.

Le informazioni più precise circa questa santa ci sono giunte attraverso l’udienza generale del 3 novembre 2010 da Papa Benedetto XVI, che così elogiava le sue qualità: « Margherita ci invita a meditare la vita di dolore e amore di Gesù e di Maria e a dare così un senso alla nostra esistenza », ovvero « mettere la nostra vita al servizio di Dio e degli altri »

« A prima vista una certosina medioevale può apparire lontana da noi; ma se veniamo all’essenziale vediamo che tocca anche a noi il compito di arrivare al più profondo della nostra vita. Margherita ha considerato il Signore come un libro, uno specchio in cui appare anche la propria coscienza. La sua coscienza è stata pulita. Di questo abbiamo bisogno anche noi: lasciare entrare Gesù nella nostra coscienza perché sia illuminata e pulita. La spazzatura non è solo nelle strade. La spazzatura è anche nella nostra coscienza e nelle nostre anime e solo la forza e la luce del Signore ci dà la retta via: lasciamoci illuminare e pulire per imparare la vera vita »

margherita-doingt-certosa-di-san-martinoS’ignora esattamente a quale data – «entrò nella Certosa di Poleteins in risposta alla chiamata del Signore, lasciando tutto e accettando la severa regola certosina»

Il Papa dà la parola alla stessa santa che con parole eloquenti ricorda la sua chiamata alla vita monastica:

«“Dolce Signore, io ho lasciato mio padre e mia madre e i miei fratelli e tutte le cose di questo mondo per tuo amore; ma questo è pochissimo, poiché le ricchezze di questo mondo non sono che spine pungenti; e chi più ne possiede più è sfortunato. E per questo mi sembra di non aver lasciato altro che miseria e povertà; ma tu sai, dolce Signore, che se io possedessi mille mondi e potessi disporne a mio piacimento, abbandonerei tutto per amore tuo; e quand’anche tu mi dessi tutto ciò che possiedi in cielo e in terra, non mi riterrei appagata finché non avessi te, perché tu sei la vita dell’anima mia, né ho né voglio avere padre e madre fuori di te” (ibid., Meditazione II, 32, p. 59)» (ibid.).

Dal 1288 alla morte, nel 1310, Margherita esercita l’ufficio di priora della sua Certosa. A ulteriore smentita del luogo comune che vuole le donne del Medioevo generalmente ignoranti, «è una donna molto colta; scrive abitualmente in latino, la lingua degli eruditi, ma scrive pure in franco-provenzale e anche questo è una rarità: i suoi scritti sono, così, i primi, di cui si ha memoria, redatti in questa SANTA MARGHERITA D’OINGTlingua». Le sue opere principali sono la Pagina meditationum (1286), in latino, e lo Speculum sanctae Margarete (1294) – cui fu dato in seguito questo titolo latino, ma che la santa scrisse in franco-provenzale – dove racconta tre sue visioni. Negli ultimi anni vi aggiunse Li via Seiti Biatrix Virgina de Ornaciu, pure in franco-provenzale, dove racconta la vita della consorella beata Beatrice di Ornacieux (1250-1303).

Una donna di grande cultura, dunque. Ma la sua cultura non è fine a se stessa. Santa Margherita non dimentica, sottolinea Benedetto XVI, che ultimamente «Cristo è il Libro che va scritto, va inciso quotidianamente nel proprio cuore e nella propria vita, in particolare la sua passione salvifica» (ibid.). Ma in realtà fra cultura e vita, fra opera letteraria e opera della grazia nell’esperienza monastica, fra i tanti buoni libri – che è cosa buona leggere – e l’unico vero Libro non c’è contraddizione.

«Nell’opera Speculum, Margherita, riferendosi a se stessa in terza persona, sottolinea che per grazia del Signoreaveva inciso nel suo cuore la santa vita che Dio Gesù Cristo condusse sulla terra, i suoi buoni esempi e la sua buona dottrina. Ella aveva messo così bene il dolce Gesù Cristo nel suo cuore che le sembrava perfino che questi le fosse presente e che tenesse un libro chiuso nella sua mano, per istruirla” (ibid., I, 2-3, p. 81). “In questo libro ella trovava scritta la vita che Gesù Cristo condusse sulla terra, dalla sua nascita all’ascesa al cielo” (ibid., I, 12, p. 83)» (ibid.).

papa_ratzinger«Quotidianamente, fin dal mattino, Margherita si applica allo studio di questo libro. E, quando l’ha ben guardato, inizia a leggere nel libro della propria coscienza, che rivela le falsità e le menzogne della sua vita (cfr ibid., I, 6-7, p. 82); scrive di sé per giovare agli altri e per fissare più profondamente nel proprio cuore la grazia della presenza di Dio, per far sì, cioè, che ogni giorno la sua esistenza sia segnata dal confronto con le parole e le azioni di Gesù, con il Libro della vita di Lui. E questo perché la vita di Cristo sia impressa nell’anima in modo stabile e profondo, fino a poter vedere il Libro all’interno, ossia fino a contemplare il mistero di Dio Trinità (cfr ibid., II, 14-22; III, 23-40, p. 84-90)» (ibid.).

La catechesi di Benedetto XVI su santa Margherita diventa così una profonda riflessione sul ruolo rispettivo, nella vita spirituale, dei libri e dell’unico vero libro che è la conoscenza di Gesù Cristo, e sul rapporto fra cultura e spiritualità. Santa Margherita lascia «intuire l’ineffabile mistero di Dio, sottolineando i limiti della mente nell’afferrarlo e l’inadeguatezza della lingua umana nell’esprimerlo» (ibid.). Scrivere buoni libri è indispensabile. Ma alla fine ci sono cose che nessuna parola umana può esprimere.

letteraL’esperienza certosina in generale, e quella di Margherita in particolare, non è puramente contemplativa. Come priora, nota il Papa, la santa «mostra una spiccata attitudine al governo, coniugando la sua profonda vita spirituale mistica con il servizio alle sorelle e alla comunità. In questo senso è significativo un passo di una lettera a suo padre:

Mio dolce padre, vi comunico che mi trovo tanto occupata a causa dei bisogni della nostra casa, che non mi è possibile applicare lo spirito in buoni pensieri; infatti ho tanto da fare che non so da quale lato girarmi. Noi non abbiamo raccolto grano nel settimo mese dell’anno e i nostri vigneti sono stati distrutti dalla tempesta. Inoltre, la nostra chiesa si trova in così cattive condizioni che siamo obbligati in parte a rifarla” (ibid., Lettere, III, 14, p. 127)» (ibid.).

Benedetto XVI non manca di sottolineare che dagli scritti di santa Margherita traspare pure «un certo umorismo» (ibid.). La santa conosce il primato della grazia, ma parte sempre da una natura sana ed equilibrata: «valorizza l’esperienza degli affetti naturali, purificati dalla grazia, quale mezzo privilegiato per comprendere più profondamente ed assecondare con più prontezza e ardore l’azione divina. Il motivo risiede nel fatto che la persona umana è creata ad immagine di Dio, e perciò è chiamata a costruire con Dio una meravigliosa storia d’amore, lasciandosi coinvolgere totalmente dalla sua iniziativa» (ibid.).

SANTA MARGHERITA D’OINGT2C’è anche, afferma Benedetto XVI, un aspetto profondamente femminile – e materno – nella spiritualità di Margherita. «Ella afferma che la croce di Cristo è simile alla tavola del parto. Il dolore di Gesù sulla croce è paragonato a quello di una madre. Scrive:La madre che mi portò in grembo, soffrì fortemente, nel darmi alla luce, per un giorno o per una notte, ma tu, bel dolce Signore, per me sei stato tormentato non una notte o un giorno soltanto ma per più di trent’anni […]; quanto amaramente hai patito a causa mia per tutta la vita! E allorché giunse il momento del parto, il tuo travaglio fu tanto doloroso che il tuo santo sudore divenne come gocce di sangue che scorrevano per tutto il tuo corpo fino a terra” (ibid., Meditazione I, 33, p. 59)» (ibid.).

E, naturalmente, questa spiritualità non può che essere anche mariana. «Riferendosi a Maria [la santa] afferma: “Non c’era da meravigliarsi che la spada che ti ha spezzato il corpo sia anche penetrata nel cuore della tua gloriosa madre che tanto amava sostenerti […] poiché il tuo amore è stato superiore a tutti gli altri amori” (ibid., Meditazione II, 36-39.42, p 60s)» (ibid.).

L’insegnamento di santa Margherita è importante anche per noi oggi. Con un riferimento di attualità, Benedetto XVI così ha concluso: «La spazzatura non c’è solo in diverse strade del mondo. C’è spazzatura anche nelle nostre coscienze e nelle nostre anime. È solo la luce del Signore, la sua forza e il suo amore che ci pulisce, ci purifica e ci dà la retta via. Quindi seguiamo santa Margherita in questo sguardo verso Gesù. Leggiamo nel libro della sua vita, lasciamoci illuminare e pulire, per imparare la vera vita» (ibid.).

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Margherita_d%27Oingthttp://www.santiebeati.it/dettaglio/95366

 

ALMANACCO DEL 10 FEBBRAIO 2016

ALMANACCO DEL 10 FEBBRAIO 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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ceneriMERCOLEDÌ DELLE CENERI
Letture di Mercoledì 10 febbraio 2016
SANTA SCOLASTICA
Beato José Sanchez Del Rio
IX GIORNO NOVENA ALLA BEATA VERGINE DI LOURDES
TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO
I MERCOLEDÌ IN ONORE A SAN GIUSEPPE

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preghiera croce5IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“Pregate, pregate, pregate. Credete fermamente, confessatevi con regolarità e comunicatevi. E’ questa l’unica via di salvezza.”/ “… è l’ora di Satana! 

(messaggio del 10 febbraio 1982/1983)

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scrive1MESSAGGIO DI PADRE PIO
PER IL 10 FEBBRAIO

Le mie preghiere, delle quali mi fai istanza, non ti mancano mai, perché non mi posso dimenticare di te che mi costi tanti sacrifici. Ti ho partorito a Dio nell’estremo dolore del cuore. Confido nella carità che nelle tue preghiere non ti dimentichi di chi porta la croce per tutti (Epist. III, p. 983)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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1ceneriCENERI

Il significato di questa ricorrenza, come è nata, come si è sviluppata, come viene ricordata dalle altre chiese Orientali ed Ortodosse, e quali legami ha con il carnevale. 

La storia, il significato e il collegamento con il carnevale su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/mercoledi-delle-ceneri/ 

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LETTURE DI MERCOLEDÌ

11ceneri20 Febbraio 2016

CENERI

“… «Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/letture-di-mercoledi-10-febbraio-2016

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santa scolasticaSANTA SCOLASTICA

(547) 10 febbraio

… ma ella rispose: «Ho chiesto un favore a te e tu me l’hai negato. L’ho chiesto a Dio, e lui me l’ha concesso».

La storia e la video-storia su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/s-scolastica/ 

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Beato José Sanchez Del Riojlsanchez

Martire (1913 – 1928) 10 febbraio

Il quattordicenne messicano José Sanchez Del Rio, visitando la tomba del beato martire Anacleto González Flores, chiese a Dio di poter morire in difesa della fede. Fu ucciso il 10 febbraio 1928, gridando: “Viva Cristo Re! Viva la Vergine di Guadalupe!”.

La commovente storia del giovane Beato José Sanchez Del Rio con video racconti su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/beato-jose-sanchez-del-rio/

NOVENE E PREGHIERE IN CORSO

NOVENA ALLA BVM DI LOURDES

(dal 2 al 10 febbraio)

IX° GIORNO

lourdes.1O Vergine Immacolata, Madre di misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i  miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto.

Con l’apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch’essa divenisse un luogo privilegiato da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali.

Anch’io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mai umile preghiera e, colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d’imitarne le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Così sia.

– 3 Ave Maria

– Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio.

LITANIE ALLA BVM DI LOURDES

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà
Signore pietà, Signore pietà

Nostra Signora di Lourdes, Vergine Immacolata, prega per noimadonna_di_lourdes
N. S. di Lourdes, Madre del  Divin Salvatore, prega per noi
N. S. di Lourdes, che hai  scelto come interprete una debole e povera fanciulla, prega per noi
N. S. di Lourdes, che hai  fatto sgorgare sulla terra una sorgente che dà conforto a tanti pellegrini, prega per noi
N. S. di Lourdes, dispensatrice dei doni del Cielo, prega per noi
N. S. di Lourdes, a cui Gesù  nulla può rifiutare, prega per noi 
N. S. di Lourdes, che nessuno ha mai invocato invano, prega per noi
N. S. di Lourdes, consolatrice  degli afflitti, prega per noi
N. S. di Lourdes, che guarisci da ogni malattia, prega per noi
N. S. di Lourdes,  speranza dei pellegrini, prega per noi
N. S. di Lourdes, che preghi  per i peccatori, prega per noi
N. S. di Lourdes, che ci inviti  alla penitenza, prega per noi
N. S. di Lourdes, sostegno  della santa Chiesa, prega per noi
N. S. di Lourdes, avvocata  delle anime del purgatorio, prega per noi
N. S. di Lourdes, Vergine del Santo Rosario, prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
ascoltaci o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi

Prega per noi, Nostra Signora di Lourdes,
affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Signore Gesù, noi ti benediciamo e ti ringraziamo per tutte le grazie che, per mezzo della Madre tua a Lourdes, hai sparso sul tuo popolo in preghiera e sofferente. Fa’ che anche noi, per l’intercessione di Nostra Signora di Lourdes, possiamo aver parte di questi beni per meglio amarti e servirti! Amen.

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TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO

3° GIORNO (10 febbraio)

Preghiera Biblica

Vieni in noi, Spirito Santo, Spirito di Sapienza, Spirito d’ intelligenza, Spirito di adorazione, vieni in noi, Spirito Santo!

spirito_santoSpirito di forza, Spirito di scienza, Spirito di gioia, vieni in noi, Spirito Santo!

Spirito di amore, Spirito di pace, Spirito di giubilo, vieni in noi, Spirito Santo!

Spirito di servizio, Spirito di bontà, Spirito di dolcezza, vieni in noi, Spirito Santo!

O Dio nostro Padre, principio di ogni amore e sorgente di ogni gioia, donandoci lo Spirito del tuo Figlio Gesù, riversa nei nostri cuori la pienezza dell’ amore perchè non possiamo amare altri che Te e salvare in quest’ unico amore tutte le nostre tenerezze umane.

DALLA PAROLA DI DIO

Dal Vangelo secondo Giovanni:

” In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: ” Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perchè rimanga con voi per sempre.  Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole, la Parola che deserto1voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto ” ( Gv 14,15 – 16. 23 – 26 )

O INTENSA LUCE DEL MIO DIO

O intensa luce del mio Dio, vieni in mio aiuto.

Insegnami a parlare, aiutami a tacere, dirigimi nel camminare, arrestami per sostare presso di te.

Affinché ogni cosa detta o taciuta, ogni passo fatto o respinto, tutto sia nella perfetta volontà di Dio.

I tuoi caldi raggi mi diano l’equilibrio dei Santi.   Gloria al Padre

(Preghiera ufficiale del Movimento Carismatico di Assisi) 

(Con approvazione ecclesiastica)

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MERCOLEDI’ IN ONORE DI SAN GIUSEPPE

Il giorno di Mercoledì è particolarmente consacrato a San Giuseppe. I devoti del Santo procurino di non lasciarlo passare senza tributare i Giuseppe3 (2)loro omaggi di preghiera e di culto al grande Patriarca. Le numerose grazie ottenute da quanti praticano tale devozione, stanno a testimoniare come San Giuseppe accetti e rimuneri questo filiale tributo. Si raccomandano le seguenti pratiche: S. Messa con Comunione, preghiere in onore del Santo e preghiere per i morenti. Per le “preghiere” si può seguire la traccia indicata per le sette domeniche.

Tornerà pure caro a San Giuseppe un segno esterno di devozione (per es. ornare il suo quadro, accendervi un lume) e, soprattutto, qualche opera buona (per es. visita ad un infermo, un’elemosina, una mortificazione, ecc.).

LITANIE A SAN GIUSEPPE

Signore pietà, Cristo ascoltaci, Cristo esaudiscici

Padre celeste che sei Dio, abbi pietà di noi,

Figlio Redentore che sei Dio, abbi pietà di noi,

Spirito Santo che sei Dio, abbi pietà di noi,

Santa Trinità che sei un solo Dio, abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi ,

San Giuseppe prega per noi,

Onore della casa di Davide, prega per noi1-giuseppe

Gloria dei Patriarchi, prega per noi,

Sposo della Madre di Dio, prega per noi

Custode purissimo della Vergine, prega per noi ,

Nutrizio del Figlio di Dio, prega per noi

Solerte difensore di Cristo, prega per noi

Capo della Santa Famiglia, prega per noi

O Giuseppe giustissimo, prega per noi,

O Giuseppe castissimo, prega per noi

O Giuseppe prudentissimo, prega per noi

O Giuseppe fortissimo, prega per noi

O Giuseppe fedelissimo, prega per noi

O Giuseppe obbedientissimo, prega per noi

Specchio di pazienza, prega per noi

Amante della povertà, prega per noi

Esempio agli operai, prega per noi

Onore della vita domestica, prega per noi

Custode dei vergini, prega per noi

Sostegno delle famiglie, prega per noi

Conforto dei sofferenti, prega per noi

Speranza degli infermi, prega per noi

Patrono dei moribondi, prega per noi

Terrore dei demoni, prega per noi

Protettore della Santa Chiesa, prega per noi

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

Preghiamo: Signore la Tua divina Provvidenza ha scelto San Giuseppe per essere lo sposo della Tua Santa Madre. Fai che mettendoci sotto la Sua protezione, meritiamo di averlo come intercessore in cielo. Ti che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, Dio per i secoli dei secoli. Amen

Letture di mercoledì 10 febbraio 2016

LETTURE DI MERCOLEDÌ1ceneri

10 febbraio 2016

CENERI

Il significato di questa ricorrenza, come è nata, come si è sviluppata, come viene ricordata dalle altre chiese Orientali ed Ortodosse, e quali legami ha con il carnevale. La storia, il significato e il collegamento con il carnevale.

santa scolasticaSANTA SCOLASTICA

(547) 10 febbraio

“… ma ella rispose: «Ho chiesto un favore a te e tu me l’hai negato. L’ho chiesto a Dio, e lui me l’ha concesso». La storia e la video-storia.

jlsanchezBeato José Sanchez Del Rio

Martire (1913 – 1928) 10 febbraio – Il quattordicenne messicano José Sanchez Del Rio, visitando la tomba del beato martire Anacleto González Flores, chiese a Dio di poter morire in difesa della fede. Fu ucciso il 10 febbraio 1928, gridando: “Viva Cristo Re! Viva la Vergine di Guadalupe” La commovente storia del giovane Beato José Sanchez Del Rio con video racconti.

Tu ami tutte le creature, Signore, e nulla disprezzi di ciò che hai creato; tu dimentichi i peccati di quanti si convertono e li perdoni, perché tu sei il Signore nostro Dio.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostro Padre, concedi, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Gl 2, 12-18 – ‡Dal libro del profeta Gioele.

gioele profeta

Profeta Gioele

Così dice il Signore: «Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti» . Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore vostro Dio, perché egli è misericordioso e benigno, tardo all’ira e ricco di benevolenza e si impietosisce riguardo alla sventura. Chi sa che non cambi e si plachi e lasci dietro a sé una benedizione? Offerta e libazione per il Signore vostro Dio.
Suonate la tromba in Sion, proclamate un digiuno, convocate un’adunanza solenne. Radunate il popolo, indite un’assemblea, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. Tra il vestibolo e l’altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al vituperio e alla derisione delle genti» . Perchè si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov’è il loro Dio?» . Il Signore si mostri geloso per la sua terra e si muova a compassione del suo popolo.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.50

RIT: ‡ Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

perdonare

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. RIT

Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto. RIT

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. RIT

Rendimi la gioia di essere salvato, sostieni in me un animo generoso. Signore, apri le mie labbra  e la mia bocca proclami la tua lode. RIT

SECONDA LETTURA

2 Cor 5, 20 – 6, 2 – ‡Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.

ceneriFratelli, noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.
E poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso. Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Mt 6, 1-6. 16-18 – Dal Vangelo secondo Matteo

‡ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle carità1sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.  E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Con il “Ritornate a me con tutto il cuore”, che segna l’inizio del periodo quaresimale, siamo avvertiti: la Quaresima è il momento privilegiato per lasciarci guidare dalla Parola di Dio, per vivere intensamente, a livello personale e comunitario, un cammino di rinnovamento spirituale e morale, un itinerario di fede e di prova, un ritorno totale a Dio, attraverso alcuni elementi concreti: digiuno, elemosina, 1ceneri2preghiera. “In questi giorni quindi aggiungiamo da parte nostra qualche cosa al consueto onere del nostro servizio, ad esempio, preghiere private, astinenza nel mangiare e nel bere, in maniera che ciascuno di propria iniziativa, possa offrire a Dio, nella gioia dello Spirito Santo qualche cosa oltre il limite assegnatogli” (San Benedetto, Regola, c.49.). Gioele ci invita di ritornare a Dio con tutto il cuore: il termine “ritornare” esprime la conversione, il cambiamento di mentalità e di comportamento: amare Dio sinceramente, vivere in solidarietà con i poveri, dedicare tempo alla preghiera. Per San Paolo, il cristiano è consapevole di essere collaboratore di Dio, in un tempo che è proclamato momento favorevole: “Ecco ora il giorno della Salvezza”. Occorre essere attenti all’annientamento di Cristo: ormai il rapporto tra Dio e l’uomo è cambiato. Matteo insiste sulla lealtà e sull’umiltà del comportamento che, soltanto se autentico, sarà gradito a Dio. La nostra conversione equivale ad un ricentramento su Dio, una rieducazione profonda nutrita di allontanamento dal peccato, di rinunce, di preghiera. Oggi si inizia un gioioso cammino verso la Pasqua(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

1ceneri1Accogli, Padre santo, le nostre preghiere, e fa’ che siamo fedeli agli impegni che oggi assumiamo, per essere trovati degni di partecipare, al termine di questo tempo di grazia, all’incontro con Cristo nostro Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Beato José Sanchez Del Rio

Beato José Sanchez Del Rio

Martire (1913 – 1928) 10 febbraio

Beato José Sanchez Del RioIl quattordicenne messicano José Sanchez Del Rio, visitando la tomba del beato martire Anacleto González Flores, chiese a Dio di poter morire in difesa della fede. Fu ucciso il 10 febbraio 1928, gridando: “Viva Cristo Re! Viva la Vergine di Guadalupe!”.

Il martirio di questa vittima della persecuzione religiosa provocata dalla nuova costituzione messicana del 1917, fu riconosciuto il 22 giugno 2004 da Giovanni Paolo II ed è stato beatificato il 20 novembre 2005, sotto il pontificato di Benedetto XVI.

Il coraggio non è da tutti, ma chi non ce l’ha può anche chiederlo, come grazia particolare, a chi di coraggio ne ha avuto da vendere. Coraggioso, nonostante sia poco più che un bambino, José Luis Sanchez Del Rio lo è sempre stato, ma a 14 anni, visitando la tomba di Anacleto Gonzalez Flores, ucciso per la sua ferma professione di fede ed ora proclamato beato, gli chiede il suo stesso coraggio per testimoniare Gesù anche fino alla morte.

L’occasione non gli manca di certo, perché quelli sono gli anni della “guerra cristera”, combattuta dai cattolici messicani come reazione alle leggi antireligiose instaurate dal governo che dapprima umiliano e poi perseguitano apertamente la Chiesa.

Josè, nato il 28 marzo 1913, a poco più di dieci anni già svolge un apostolato spicciolo in mezzo ai suoi compagni, insegnando loro a pregare e accompagnandoli in chiesa per adorare l’Eucaristia. Allo scoppio della “guerra cristera” nel 1926 i suoi due fratelli maggiori si arruolano in quella sorta di esercito popolare che jlsanchezcerca di ridonare al Messico la sua libertà religiosa: lui no, perché con i suoi 13 anni è poco più di un bambino. Tanto fa e tanto dice, però, che l’anno dopo riesce a farsi arruolare come aiutante da campo e, poco dopo, come portabandiera e clarinettista del generale Luis Guizar Morfin.

Proprio a quest’ultimo, nel corso della cruenta battaglia del 6 febbraio 1928 durante la quale il cavallo del graduato viene ucciso, il piccolo Josè cede la propria cavalcatura per consentirgli di mettersi in salvo, perché, dice, “la vostra vita è più utile della mia”. Non solo: con il suo fucile copre le spalle al generale fino a che gli restano colpi in canna. Scontato che, poco dopo, sul quel ragazzino, disarmato e appiedato, le truppe federali riescano facilmente a mettere le mani.

Per colmo dello scherno lo rinchiudono nel battistero della sua chiesa, ormai ridotta a stalla ed a carcere dei “cristeros”. Dall’esterno lo sentono cantare e pregare ad alta voce, anche quando lo percuotono, lo seviziano e lo insultano.

Non gli fanno alcun processo, perché sarebbe imbarazzante per i suoi carcerieri processare un ragazzo; tentano piuttosto di fargli rinnegare la fede promettendogli, oltre alla libertà, denaro a profusione, una brillante carriera militare, addirittura l’espatrio negli Stati Uniti: tutte offerte respinte con sdegno al grido di “Viva Cristo Re, viva la Madonna di Guadalupe”.

Sua madre era straziata dalla pena e dall’angoscia, ma sosteneva suo figlio. Il 10 febbraio, dopo che il piccolo Josè è riuscito a convincere i genitori a non pagare il riscatto chiesto loro dal governo e dopo essere riuscito a ricevere di nascosto la comunione come viatico dalle mani della zia Magdalena, i soldati sfogano su di lui tutta la loro ferocia, spellandogli lentamente le piante dei piedi, Beato José Sanchez Del Rio1facendolo camminare sul sale e trascinandolo senza scarpe su una strada selciata fino al cimitero, mentre il piccolo Josè, spintonato come Gesù sulla strada del calvario e ormai ridotto ad una maschera di sangue, continua a gridare la sua fede.

Di tanto in tanto si fermavano e gli dicevano: “Se gridi, ‘muoia Cristo Re’ ti salviamo la vita. Dì ‘muoia Cristo Re’ “. Ma lui rispondeva: “Viva Cristo Re”. Giunti al cimitero, prima di sparargli, gli chiesero un’ultima volta se voleva rinnegare la sua fede. Al suo ennesimo rifiuto, lo uccisero all’istante. Morì gridando, come molti altri martiri messicani: “Viva Cristo Re!”. Al tragico evento assistettero due bambini, rispettivamente di sette e nove anni, che in futuro avrebbero fondato delle congregazioni religiose.

La memoria del “bambino cristiano” è rimasta inalterata in Messico in questi 80 anni e la Chiesa lo ha proclamato beato insieme ad altri 12 compagni di fede il 20 novembre 2005. I resti mortali di José Sanchez Del Rio riposano ancora oggi nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù nel suo paese natale, divenuta meta di pellegrinaggi.

Beato José Sanchez Del Rio PREGHIERA

FONTE: http://www.santiebeati.it/dettaglio/92608

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ALMANACCO DEL 9 FEBBRAIO 2016

ALMANACCO DEL 09 FEBBRAIO 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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VOLTO_1SANTO VOLTO DI GESÙ
 Letture di Martedì 09 febbraio 2016
BEATA ANNA CATERINA EMMERICH
Profezie della B. Anna Caterina Emmerich
S. Michele Febres Cordero
ANTONIO PAVARELLO
VIII GIORNO NOVENA ALLA BEATA VERGINE DI LOURDES
TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACEcroce podbrdo3

“…Molte persone hanno abbandonato Gesù per seguire altre religioni o sette riuscirò a convertire anche loro… soltanto se mi aiuterete con le vostre preghiere.” 

(messaggio del 09 febbraio 1984)

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preghiera Cleonice alle spalle di Padre PioMESSAGGIO DI PADRE PIO
PER IL 09 FEBBRAIO

Quando tu ti troverai appresso Dio nell’orazione, considera la tua verità; parlagli se puoi, e se non puoi, fermati, fatti vedere e non ti pigliare altro fastidio (Epist. III, p. 983)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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FESTA DEL SANTO VOLTO DI GESÙ

VOLTO3.19 FEBBRAIO 2016 (Il martedì prima delle ceneri)

E’ dagli anni Quaranta del nostro secolo, che un monaco Benedettino silvestrino si è fatto apostolo della devozione al Santo Volto di Gesù, Don Ildebrando Gregori, rafforzato nel suo proposito dall’incontro con Madre M.Pierina di Micheligrazie alla quale fu coniata la famosa medaglia del santo volto di Gesù. 

La storia, lo sviluppo di questa devozione e la preghiera su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/festa-del-santo-volto-di-gesu/

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farisei e maestri della leggeLETTURE DI MARTEDÌ

09 Febbraio 2016

V Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

“… annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/letture-di-martedi-9-febbraio-2016/

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BEATA ANNA CATERINA EMMERICH
anna caterina emmerich

mistica religiosa (1774-1824) 9 febbraio

Di lei si dice che sapesse distinguere gli oggetti sacri da quelli profani, che potesse  leggere nel pensiero delle persone e che avesse  visioni di fatti che avvenivano nel mondo: vide per esempio dettagli della rivoluzione francese.  Previde la caduta di Napoleone, dodici anni prima che avvenisse. Le sue esperienze mistiche erano spesso accompagnate da fenomeni di levitazione e bilocazione. 

La storia e un video commento su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/beata-anna-caterina-emmerich/

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Profezie della B. Anna Caterina Emmerich

anna caterinaemmerichSUL DESTINO DELLA CHIESA E DELL’UMANITÀ

Anna Caterina Emmerich parla di conseguenze nefaste qualora il papa dovesse lasciare Roma, parla dell’influenza protestante, di guerre e sofferenze, ma di un cielo sempre attento e pronto ad intervenire in particolar modo attraverso l’intercessione attiva di una Vergine Maria in veste da combattente!

Le profezie su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/profezie-della-beata-anna-caterina-emmerich/

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S. Michele Febres Cordero2S. Michele Febres Cordero

(1854-1910) 9 febbraio 

Insegnante d’eccezione riconosciuto anche in Europa arrivò a scrivere con il proprio sangue una lettera d’amore a Gesù.  Le sue difficoltà fisiche non furono per lui un impedimento, ma un trampolino per la santità che si manifestò con miracoli che accompagnarono il corteo con le sue spoglie a Quinto.

La storia e la video-storia su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/s-michele-febres-cordero/

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ANTONIO PAVARELLOANTONIO PAVARELLO

Giovane laico (1928-1956) 9 febbraio

Miracolato grazie all’intercessione di sant’Antonio da Padova per la grande devozione dei suoi genitori da una paralisi infantile e dalla tubercolosi ossea. Dimostra fin da bambino un amore profondo per il Crocifisso e la SS Eucarestia.

La storia di questo giovane laico su  http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/antonio-pavarello/

NOVENE IN CORSO

NOVENA ALLA BVM DI LOURDES

(dal 2 al 10 febbraio)

VIII° GIORNO

lourdes.1O Vergine Immacolata, Madre di misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i  miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto.

Con l’apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch’essa divenisse un luogo privilegiato da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali.

Anch’io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mai umile preghiera e, colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d’imitarne le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Così sia.

– 3 Ave Maria

– Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio.

LITANIE ALLA BVM DI LOURDES

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà
Signore pietà, Signore pietà

Nostra Signora di Lourdes, Vergine Immacolata, prega per noimadonna_di_lourdes
N. S. di Lourdes, Madre del  Divin Salvatore, prega per noi
N. S. di Lourdes, che hai  scelto come interprete una debole e povera fanciulla, prega per noi
N. S. di Lourdes, che hai  fatto sgorgare sulla terra una sorgente che dà conforto a tanti pellegrini, prega per noi
N. S. di Lourdes, dispensatrice dei doni del Cielo, prega per noi
N. S. di Lourdes, a cui Gesù  nulla può rifiutare, prega per noi 
N. S. di Lourdes, che nessuno ha mai invocato invano, prega per noi
N. S. di Lourdes, consolatrice  degli afflitti, prega per noi
N. S. di Lourdes, che guarisci da ogni malattia, prega per noi
N. S. di Lourdes,  speranza dei pellegrini, prega per noi
N. S. di Lourdes, che preghi  per i peccatori, prega per noi
N. S. di Lourdes, che ci inviti  alla penitenza, prega per noi
N. S. di Lourdes, sostegno  della santa Chiesa, prega per noi
N. S. di Lourdes, avvocata  delle anime del purgatorio, prega per noi
N. S. di Lourdes, Vergine del Santo Rosario, prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
ascoltaci o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi

Prega per noi, Nostra Signora di Lourdes,
affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Signore Gesù, noi ti benediciamo e ti ringraziamo per tutte le grazie che, per mezzo della Madre tua a Lourdes, hai sparso sul tuo popolo in preghiera e sofferente. Fa’ che anche noi, per l’intercessione di Nostra Signora di Lourdes, possiamo aver parte di questi beni per meglio amarti e servirti! Amen.

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TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO

2° GIORNO (9 febbraio)

Preghiera Biblica

Vieni in noi, Spirito Santo, Spirito di Sapienza, Spirito d’ intelligenza, Spirito di adorazione, vieni in noi, Spirito Santo!

spirito santo (2)Spirito di forza, Spirito di scienza, Spirito di gioia, vieni in noi, Spirito Santo!

Spirito di amore, Spirito di pace, Spirito di giubilo, vieni in noi, Spirito Santo!

Spirito di servizio, Spirito di bontà, Spirito di dolcezza, vieni in noi, Spirito Santo!

O Dio nostro Padre, principio di ogni amore e sorgente di ogni gioia, donandoci lo Spirito del tuo Figlio Gesù, riversa nei nostri cuori la pienezza dell’ amore perchè non possiamo amare altri che Te e salvare in quest’ unico amore tutte le nostre tenerezze umane.

DALLA PAROLA DI DIO

Dalla lettera di San Paolo Apostolo ai Galati:
” Fratelli, camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne, la carne ha infatti desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne, queste cose si
oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste. Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete più sotto la legge.pace cuore coppia
Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere, circa queste cose vi preavviso, come già ho detto, che chi le compie non erediterà il Regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé, contro queste cose non c’ è legge.
Ora quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la carne con le loro passioni e i suoi desideri. Se pertanto viviamo nello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito ” ( Gal 5,16 – 25 )

CANTO – PREGHIERA

LO SPIRITO DI DIO

1. Lo Spirito di Dio dal cielo scenda e si rinnovi il mondo nell’amore: il soffio della spiritosantoGrazia ci trasformi e regnerà la pace in mezzo a noi. La guerra non tormenti più la terra e l’odio non divida i nostri cuori.
Uniti nell’amore formiamo un solo corpo nel Signore.

2. La carità di Dio in noi dimori e canteremo, o Padre, la tua lode: celebreremo unanimi il tuo nome, daremo voce all’armonia dei mondi. Viviamo in comunione vera e santa, fratelli nella fede e la speranza.
Uniti nell’amore formiamo un solo corpo nel Signore.

3. Lo Spirito di Dio è fuoco vivo, è Carità che accende l’universo. Si incontreranno i popoli del mondo nell’unico linguaggio dell’Amore. I poveri saranno consolati,
giustizia e pace in Lui si abbracceranno.
Uniti nell’amore formiamo un solo corpo nel Signore.

Gloria al Padre

Letture di martedì 9 febbraio 2016

LETTURE DI MARTEDÌ

volto339 febbraio 2016

V Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

SANTO VOLTO DI GESÙ

(Il martedì prima delle ceneri) – E’ dagli anni Quaranta del nostro secolo, che un monaco Benedettino silvestrino si è fatto apostolo della devozione al Santo Volto di Gesù,Don Ildebrando Gregori, rafforzato nel suo proposito dall’incontro con Madre M.Pierina di Micheli, grazie alla quale fu coniata la famosa medaglia del santo volto di Gesù. La storia, lo sviluppo di questa devozione e la preghiera.

BEATA ANNA CATERINA EMMERICH anna caterina emmerich

9 febbraio – Di lei si dice che sapesse distinguere gli oggetti sacri da quelli profani, che potesse  leggere nel pensiero delle persone e che avesse  visioni di fatti che avvenivano nel mondo: vide per esempio dettagli della rivoluzione francese.  Previde la caduta di Napoleone, dodici anni prima che avvenisse. Le sue esperienze mistiche erano spesso accompagnate da fenomeni di levitazione e bilocazione. La vita e uno video commentoProfezie della Beata Anna Caterina Emmerich SUL DESTINO DELLA CHIESA E DELL’UMANITÀ

S. Michele Febres Cordero2S. Michele Febres Cordero

(1854-1910) 9 febbraio – Insegnante d’eccezione riconosciuto anche in Europa arrivò a scrivere con il proprio sangue una lettera d’amore a Gesù.  Le sue difficoltà fisiche non furono per lui un impedimento, ma un trampolino per la santità che si manifestò con miracoli che accompagnarono il corteo con le sue spoglie a Quinto. La storia e la video-storia.

Gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostro Padre, che nel Cristo tuo Figlio ci hai svelato il tuo volto e ci hai manifestato il tuo amore, apri i nostri occhi con la grazia dello Spirito Santo perché riconosciamo in lui il nostro Redentore e Signore e lo seguiamo, come fedeli discepoli, sulla via della croce fino a contemplarti faccia a faccia nella gloria. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRIMA LETTURA

1 Re 8,22-23.27-30 – Dal primo libro dei Re.

In quei giorni, Salomone si pose davanti all’altare del Signore, di fronte a tutta l’assemblea d’Israele e, stese le mani verso il cielo, disse:
salomone al tempio«Signore, Dio d’Israele, non c’è un Dio come te, né lassù nei cieli né quaggiù sulla terra! Tu mantieni l’alleanza e la fedeltà verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore.
Ma è proprio vero che Dio abita sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruito!
Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore, mio Dio, per ascoltare il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza davanti a te! Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa, verso il luogo di cui hai detto: “Lì porrò il mio nome!”. Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.
Ascolta la supplica del tuo servo e del tuo popolo Israele, quando pregheranno in questo luogo. Ascoltali nel luogo della tua dimora, in cielo; ascolta e perdona!».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 83

chiesa-delle-vigneRIT: Quanto sono amabili, Signore, le tue dimore!

L’anima mia anela e desidera gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente. RIT

Anche il passero trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. RIT

Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato. RIT

Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa; stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende dei malvagi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Piega il mio cuore, o Dio, verso i tuoi insegnamenti; donami la grazia della tua legge.

Alleluia.

VANGELO

Mc 7, 1-13 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.
Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati mani1accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».
Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:
“Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».
E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Dalle maldestre astuzie degli Ebrei di duemila anni fa l’arte di dare interpretazioni ha fatto progressi decisivi. Oltre alle interpretazioni siamo infatti capaci di fornire delle spiegazioni che nascondonofarisei e maestri della legge molto meglio quegli ordini semplici, ma, sfortunatamente, così poco piacevoli. Le nostre convinzioni si fermano, però, proprio come all’epoca di Cristo, nel momento in cui entrano in conflitto con le nostre intenzioni. Di fronte a decisioni importanti che non riguardano solo noi, il realismo è d’obbligo. Nel mondo odierno degli affari, sconosciuto all’epoca del Vangelo, non c’è spazio per i principi evangelici, almeno per la loro applicazione alla lettera. Eppure basta fare un passo indietro e tutto si presenta subito sotto un altro aspetto… Diventiamo – come dice san Paolo – dei giullari di Dio! Basta con questa musica! Il nostro “sì” sia un vero “sì”, e il nostro “no” un “no”; facciamo in modo che la nostra obbedienza al volere di Dio sia semplice e il più spontanea possibile, anche se è una follia. Perché, senza questa follia, la nostra terra rischia di diventare presto invivibile per i “pazzi” come per i “razionali”. (Fonte. LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

volto22O Signore, Padre santo, accogli le suppliche che indegnamente ti presentiamo: purifica i nostri cuori, rendili semplici e umili perché la nostra preghiera Ti sia gradita. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre della luce che illumini ogni uomo, rischiara le tenebre che ci impediscano di riconoscere il volto fraterno del Tuo Cristo che dona il Suo corpo per la nostra salvezza. Egli è Dio e vive e regna con Te nei secoli dei secoli. Amen.

ANTONIO PAVARELLO

ANTONIO PAVARELLO

Giovane laico (1928-1956) 9 febbraio

ANTONIO PAVARELLO

Miracolato grazie all’intercessione di sant’Antonio da Padova per la grande devozione dei suoi genitori da una paralisi infantile e dalla tubercolosi ossea. Dimostra fin da bambino un amore profondo per il Crocifisso e la SS Eucarestia.

Fino a cinque anni, correva nel cortile della sua bella casa, come un leprotto di primavera. Un bel bambino, vispo e sorridente, l’ultimo di dici figli, coccolato da tutti. Ma un brutto giorno, la paralisi infantile e la tubercolosi ossea lo bloccarono come un tronco inerte…

Sua mamma non disperò. Alla sua nascita, il 18 marzo 1928, a Caselle de’ Ruffi di Santa Maria di Sala (Venezia), l’avevano chiamato Antonio, in onore del santo taumaturgo di Padova, del quale i suoi genitori erano devotissimi. Così la mamma prese il piccolo paralizzato e lo portò nella Basilica di Sant’Antonio a chiedere il miracolo. Lì la mamma prega con tutta la sua fede, mentre il bambino è in braccio al fratello maggiore. Passano pochi istanti e il piccolo grida forte: «Mamma, mamma, sono capace di camminare da solo». Deposto a terra, riprende a correre più di un leprotto. Miracolo ottenuto, Antonio Pavanello intraprende, un passo dopo l’altro, il suo cammino verso la santità.

Gesù eucarestiaL’anno dopo va a scuola. È troppo vivace e fatica a moderarsi, ma è affascinato dal Crocifisso e da Gesù presente e vivo nell’Eucaristia. Sovente, Antonio si raccoglie ai piedi del Crocifisso in casa, in silenzio. A chi gli domanda: «Che fai?», risponde: «Penso a Lui, a quello che ha fatto per me».

Il 2 giugno 1935 riceve la prima Comunione ed è festa grande, soprattutto nel suo cuore. Da quel giorno ha il suo posto nella chiesa, in un banco proprio vicino all’altare: non manca mai alla Messa festiva e spesso durante la settimana taglia qualche gioco per non mancare alla Messa. Anche al pomeriggio, è facile trovarlo lì, «a dire tante cose a Gesù», in silenzio, proprio lui che ama correre e giocare. Il suo proposito è «Voglio vivere in grazia di Dio, sempre». Non lo dimenticherà mai.

Il 2 luglio 1936, riceve la Cresima, che a otto anni gli fa sentire il compito di essere testimone di Gesù. A Gesù che gli dona il suo Santo Spirito, chiede il dono della fortezza, perché gli è stato detto che ce ne vuole molta per affrontare la vita e l’impegno cristiano nel mondo.

Adolescente di 12 anni, ormai è studente di scuola media, con le piccole crisi dell’età. Un giorno gli scappano alcune parole grossolane. La mamma lo richiama e lui, resosi conto, le dice: «Non sono più degno di te. Vado via da casa, porto con me il preghiera croce4Rosario e il mio libro di preghiere. Vado a far penitenza». La mamma lo trattiene, ma lui ha capito molte cose quel giorno. Ritorna ai piedi del suo Crocifisso e indugia a lungo, lì, immobile.

È affezionatissimo alla mamma, ancor di più quando, appena quattordicenne, perde il padre. È orgoglioso di un fratello più grande che si avvia al sacerdozio e che sarà un po’ la sua guida. Così, Antonio non devierà più. Ama lo studio, la letteratura, l’arte, il latino e si iscrive al Ginnasio per gli studi classici. Ma ancora di più ama il Vangelo e le Lettere di San Paolo. È ragazzo e giovane di Azione Cattolica e approfondisce la sua fede nello studio delle ragioni per credere, nella conoscenza del Credo e della Legge di Dio. Ogni giorno dedica mezz’ora alla meditazione, nel silenzio della sua camera, in un colloquio intenso con Gesù, nella revisione quotidiana del suo vivere.

Al termine del Liceo, ormai ventenne, vorrebbe darsi al teatro e diventare attore, con un segreto intento: portare Gesù anche in quell’ambiente difficile. Ma presto si orienta altrove. È occupato da un desiderio intenso di trasmettere agli altri la sua fede, di servire il prossimo con dedizione. Nel 1948, si iscrive a Medicina.

braccialetto con croceMa non è la sua strada e l’anno successivo passa a Giurisprudenza. Studia con serietà, senza perdere tempo per giungere in fretta alla laurea in legge. Il suo biografo scrive: «All’Università, entra con vera mentalità apostolica. Per lui testimoniare la Verità, non è solo un dovere, ma un bisogno. Non è secondo a nessuno nel suscitare allegria e simpatia, ma a viso aperto, nei discorsi e nella vita, testimonia la sua visione cristiana con gioia e coraggio».

Una volta, mentre attende di sostenere un esame, gli viene consigliato di togliersi il distintivo di Azione Cattolica. Risponde: «Impossibile. Questa piccola Croce luminosa è la mia gloria!».

Non vuole più gravare sulla famiglia per gli studi e nel 1951, consegue il diploma di maestro, per superare l’anno successivo, il concorso e entrare in ruolo come insegnante, senza rinunciare al progetto della laurea in legge.

Don Bosco e i suoi ragazziCon i bambini, ha una pazienza infinita, come un fratello maggiore. Il suo pedagogista prediletto è San Giovanni Bosco, con il suo sistema preventivo, che lui, prima ancora di studiare, già possiede nel sangue, per la forza della carità che lo anima. I suoi scolari diventano la sua famiglia. I più difficili sono i più seguiti da lui. I piccoli gli si affezionano perdutamente. Lui pretende molto da loro, anche dei sacrifici, dandone per primo l’esempio. Quando qualcuno commette una mancanza o una monelleria, lui non lo castiga, ma al termine della scuola, lo conduce in chiesa a chiedere perdono a Gesù: «perché in fondo il solo Maestro è Lui, è Lui al quale tutti dobbiamo rendere conto».

Antonio è anche dirigente della Gioventù italiana di Azione Cattolica e gira per le parrocchie della sua zona a svolgere il suo incarico, con passione di apostolo. Le sue stupende conferenze affascinano i giovanissimi ascoltatori che lui educa all’amore appassionato a Cristo, alla vita in grazia di Dio, alla purezza. I suoi propositi sono: «Vivere per Gesù e per gli altri. Convincersi che il mondo nuovo può e deve cominciare da noi».

Giovani dell'Azione CattolicaDivenuto Presidente, passa di associazione in associazione e giunge al punto di parlare di Gesù anche sulle piazze delle parrocchie, dove vengono ad ascoltarlo persino i comunisti.

A 26 anni Antonio parte per il servizio militare ad Albenga. Al paese, oltre alla mamma e ai fratelli, ha lasciato il bel volto della sua fidanzata con la quale ha progettato di vivere il suo futuro in un santo matrimonio cristiano. In caserma – prova del fuoco – è ancora Gesù eucaristico che lo sostiene: «Ormai l’ambiente non gli fa più paura né tristezza. Sono felice con Gesù nella mia anima, con questo Tutto in me. Nulla mi manca: nel Tutto c’è davvero tutto: la pace, la gioia, la fortezza, la bellezza».

Alimenta con il Rosario la sua affezione a Maria e riesce a coinvolgere nella preghiera mariana anche alcuni commilitoni. Dopo qualche tempo sono in 25 a sgranare il Rosario o a impegnarsi nell’Adorazione eucaristica. I caporali bestemmiatori, i sergenti gradassi sono vinti da questo giovane così diverso che si impone con un’autorevolezza strana. L’ultima parte del servizio militare lo passa all’ospedale militare di Padova. Diventa subito l’amico dei compagni malati ma soprattutto smarriti e insegna loro ad offrire il dolore con Gesù Crocifisso.coppia

Al ritorno, riprende il lavoro e gli studi. Alla fidanzata, esprime il suo sogno: «Il nostro amore non dovrà essere dispersione, ma raccoglimento in Gesù. Ci siamo custoditi l’uno per l’altra, capaci di sacrificio, di educare domani i nostri figli».

Il 9 febbraio 1956, torna a Caselle dall’ultimo esame all’Università. Ha chiesto un passaggio a un amico in moto. Una caduta improvvisa sull’asfalto, gli concede ancora poche ore di vita. Ormai è privo di sensi.

Antonio Pavanello muore, quella sera, all’ospedale di Dolo, a 28 anni. 

Al suo funerale, il parroco legge alcune pagine del suo diario: «Essere uno con Gesù, come Lui è uno con il Padre, affinché insieme siamo consumati nell’unità… Ogni momento della ANTONIO PAVARELLOnostra vita è un momento di Dio; è tempo di una chiamata divina… Sterminata bontà di Dio, per il dono della grazia santificante ma soprattutto per quella del Corpo Mistico di Cristo: noi viviamo e pulsiamo realmente in Lui… Pensiamo alla morte fino a vederla e sentirla necessaria, come una porta del cielo, pensiamola fino a sentirla come l’ora della gioia».

Autore: Paolo Risso

Fontehttp://www.santiebeati.it/dettaglio/93880

ALMANACCO DELL’8 FEBBRAIO 2016

ALMANACCO DELL’8 FEBBRAIO 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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Madonna della FiduciaMADONNA DELLA FIDUCIA
B. MADRE SPERANZA DI GESÙ
  Letture di lunedì 08 febbraio 2016
SANTA GIUSEPPINA BAKHITA
San Girolamo Emiliani
TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO
IX° GIORNO NOVENA AL SANTO VOLTO
VII GIORNO NOVENA ALLA BEATA VERGINE DI LOURDES 

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… vi aiuterò io.”  

(messaggio del 08 febbraio 1988 )

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crocifissoMESSAGGIO DI PADRE PIO
PER IL 08 FEBBRAIO

Questo modo di stare alla presenza di Dio solamente per protestare con la nostra volontà di riconoscersi per suoi servi, è santissimo, eccellentissimo, purissimo e di grandissima perfezione ( Epist. III, p. 982).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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MADONNA DELLA FIDUCIA

Madonna della Fiducia18 febbraio 1964

La grazia di suscitare la contrizione dei peccati e un vero ed intenso dolore per essi era e rimane una delle caratteristiche peculiari  dell’Immagine della Madonna della Fiducia. Già in possesso di Suor Chiara Isabella Fornari, religiosa romana dotata di particolari carismi, come visioni, estasi e stimmate, questa immagine veniva portata a casa dei moribondi e salvò per tre volte i seminaristi che a lei si erano votati.

La storia della sacra immagine di Todi e del Collegio Romano con la preghiera e l’omelia di Paolo VI su  http://blog.studenti.it/biscobreak/2014/02/madonna-della-fiducia/

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B. MADRE SPERANZA DI GESÙ

Religiosa, mistica e fondatrice (1893-1983) 8 febbraio 

Speranza_di_Gesù_Alhama_Valera_1Madre Speranza di Gesù, al secolo María Josefa Alhama Valera è la fondatrice delle Congregazioni delle Ancelle e dei Figli dell’Amore Misericordioso. Nel Santuario da lei voluto, insieme al Crocifisso si venera la Madonna con il titolo di Maria Mediatrice  e qui sembra sgorgare un’acqua miracolosa che ha trasformato Collevalenza nella Lourdes italiana.

La storia e la nascita del santuario con i video e le testimonianze su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/madre-speranza-di-gesu/

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LETTURE DI LUNEDÌGesù guarisce gli infermi

08 Febbraio 2016

V Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

“… quanti lo toccavano venivano salvati.  …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/letture-di-lunedi-8-febbraio-2016/

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SANTA GIUSEPPINA BAKHITA

Santa_Giuseppina_Bakhita(ca. 1868-1947) 08 febbraio

Fiore africano, che conobbe le angosce del rapimento e della schiavitù, fu catturata all’età di quasi dieci anni da alcuni mercanti arabi di schiavi, che la tennero prigioniera per qualche anno a El Obeid nel Kardofan per poi aprirsi mirabilmente alla grazia, accanto alle Figlie di S. Maddalena di Canossa.

La storia e il film su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/santa-giuseppina-bakhita/ 

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San Girolamo EmilianiSan Girolamo Emiliani

Fondatore ( 1486-1537)  8 febbraio

Girolamo Emiliani, o Miani, è stato un religioso fondatore dell’ordine dei Chierici Regolari di Somasca.  Nominato da Pio XI nel 1928 “patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata” . Vive nel periodo della Riforma protestante e della  Controriforma cattolica e il suo scopo sarà: “riportare in vita lo stato di santità dei tempi apostolici”. 

La storia e la videostoria del fondatore dei Padri Somaschi su http://blog.studenti.it/biscobreak/2014/02/san-girolamo-emiliani/

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TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO

Spirito Santo sette-doniInizio 8 febbraio

Febbraio è il mese dedicato allo Spirito Santo. Lo Spirito Santo è Dio, è l’Amore del padre e del Figlio, è la terza persona della Santissima Trinità, è il dono più prezioso che possiamo chiedere al Padre. Quando lo Spirito Santo scende in un’anima e la mette in preghiera, questa si riempie di pace e gioia ineffabili.  

La preghiera da fare nei tre giorni dedicati allo Spirito Santo su http://blog.studenti.it/biscobreak/2014/02/triduo-allo-spirito-santo/

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NOVENE E PREGHIERE IN CORSO 

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NOVENA AL VOLTO SANTO

INIZIATA IL 31 GENNAIO 2016

IX° GIORNO

Preghiera iniziale

Signore Gesù, crocifisso e risorto, immagine della gloria del Padre, Volto Santo che ci guardi e ci scruti, misericordioso e mite, per chiamarci alla conversione e invitarci alla pienezza dell’amore, noi ti adoriamo e ti benediciamo.

volto 35Nel tuo Volto luminoso, apprendiamo come si è amati e come si ama; dove si trova la libertà e la riconciliazione; come si diviene costruttori della pace che da te si irradia e a te conduce.

Nel tuo Volto glorificato impariamo a vincere ogni forma di egoismo, a sperare contro ogni speranza, a scegliere le opere della vita contro le azioni della morte.

Donaci la grazia di porre te al centro della nostra vita; di restare fedeli, tra i rischi e i mutamenti del mondo, alla nostra vocazione cristiana; di annunciare alle genti la potenza della Croce e la Parola che salva; di essere vigili e operosi, attenti ai più piccoli dei fratelli; di cogliere i segni della vera liberazione, che in te ha avuto inizio e in te avrà compimento.

Signore, concedi alla tua Chiesa di sostare, come la Vergine Madre, presso la tua Croce gloriosa e presso le croci di tutti gli uomini per recare ad essi consolazione, speranza e conforto. Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli. Amen (Giovanni Paolo II)

Invocazione

addolorata_thumbSMOAUTO_366X0O Maria, tu che contemplasti con affetto materno il volto del fanciullo Gesù e con profonda commozione baciasti il suo volto insanguinato, aiutaci a collaborare con te all’opera della redenzione perché si instauri nel mondo il regno del tuo Figlio, che è regno di verità e di vita, di santità e di grazia, di giustizia, di amore e di pace. O Maria, Madre della Chiesa, intercedi per noi.

3 Gloria.. al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera finale

Signore Gesù Cristo, il cui Sacratissimo volto, nascosto nella passione, rifulge come il sole nel suo splendore, concedici propizio che, partecipando qui in terra ai tuoi dolori,possiamo poi esultare in cielo, allorché ci sarà svelata la tua gloria. Tu sei Dio e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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NOVENA ALLA B.V.M. DI LOURDES

(dal 2 al 10 febbraio)

VII° GIORNO

lourdes.1O Vergine Immacolata, Madre di misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i  miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto.

Con l’apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch’essa divenisse un luogo privilegiato da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali.

Anch’io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mai umile preghiera e, colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d’imitarne le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Così sia.

– 3 Ave Maria

– Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio.

LITANIE ALLA BVM DI LOURDES

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà
Signore pietà, Signore pietà

Nostra Signora di Lourdes, Vergine Immacolata, prega per noimadonna_di_lourdes
Nostra Signora di Lourdes, Madre del  Divin Salvatore, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che hai  scelto come interprete una debole e povera fanciulla, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che hai  fatto sgorgare sulla terra una sorgente che dà conforto a tanti pellegrini, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, dispensatrice dei doni del Cielo, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, a cui Gesù  nulla può rifiutare, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che nessuno ha mai invocato invano, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, consolatrice  degli afflitti, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che guarisci da ogni malattia, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes,  speranza dei pellegrini, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che preghi  per i peccatori, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che ci inviti  alla penitenza, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, sostegno  della santa Chiesa, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, avvocata  delle anime del purgatorio, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, Vergine del Santo Rosario, prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
ascoltaci o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi

Prega per noi, Nostra Signora di Lourdes,
affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Signore Gesù, noi ti benediciamo e ti ringraziamo per tutte le grazie che, per mezzo della Madre tua a Lourdes, hai sparso sul tuo popolo in preghiera e sofferente. Fa’ che anche noi, per l’intercessione di Nostra Signora di Lourdes, possiamo aver parte di questi beni per meglio amarti e servirti! Amen.

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TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO

1° GIORNO (8 febbraio)

Preghiera Biblica

Vieni in noi, Spirito Santo, Spirito di Sapienza, Spirito d’intelligenza, Spirito di adorazione, vieni in noi, Spirito Santo!

Spirito di forza, Spirito di scienza, Spirito di gioia, vieni in noi, Spirito Santo!

Spirito di amore, Spirito di pace, Spirito di giubilo, vieni in noi, Spirito Santo!

Spirito di servizio, Spirito di bontà, Spirito di dolcezza, vieni in noi, Spirito Santo!

O Dio nostro Padre, principio di ogni amore e sorgente di ogni gioia, donandoci lo Spirito del tuo Figlio Gesù, riversa nei nostri cuori la pienezza dell’ amore perchè non possiamo amare altri che Te e salvare in quest’ unico amore tutte le nostre tenerezze umane.

Dal libro del profeta Ezechiele:

” In quei giorni, la mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa: mi fece passare tutt’ intorno accanto ad esse. Vidi che erano in grandissima quantità sulla distesa della valle e tutte inaridite. spirito santo6Mi disse: ” Figlio dell’ uomo, potranno queste ossa rivivere?“. Io risposi: ” Signore Dio, tu lo sai “. Egli mi replicò: ” Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore.
Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete, saprete che io sono il Signore”.
Io profettizzai come mi era stato ordinato, mentre io profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l’ uno all’ altro, ciascuno al suo corrispondente. Guardai ed ecco sopra di esse i nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c ‘ era spirito in loro. Egli aggiunse: ” Profetizza allo spirito, profetizza figlio dell’ uomo e annunzia allo spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perchè rivivano. “. Io profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in vita e si alzarono in piedi, erano un esercito grande, sterminato.
Mi disse: ” Figlio dell’ uomo, queste ossa sono tutta la gente di Israele. ecco, essi vanno dicendo: le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti. Perciò profetizza e annunzia loro: Dice il Signore Dio: Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi resuscito dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nel paese di Israele. Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi resusciterò dai vostri sepolcri, o popolo mio. Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete, vi farò riposare nel vostro paese, saprete che io sono il Signore. L’ ho detto e lo farò.” Oracolo del Signore Dio. ( Ez 37, 1 – 14 )

SALMO 25

A te, Signore, innalzo l’anima mia, mio Dio, in te confido: che io non resti deluso! Non trionfino su di me i miei nemici!          affido

Chiunque in te spera non resti deluso; sia deluso chi tradisce senza motivo.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.

Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza; io spero in te tutto il giorno.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre.

I peccati della mia giovinezza e le mie ribellioni, non li ricordare: ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta; guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via. Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti. Per il tuo nome, Signore, perdona la mia colpa, anche se è grande.

C’è un uomo che teme il Signore? Gli indicherà la via da scegliere. Egli riposerà nel benessere, la sua discendenza possederà la terra.

occhio cuoreIl Signore si confida con chi lo teme: gli fa conoscere la sua alleanza. I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, è lui che fa uscire dalla rete il mio piede.

Volgiti a me e abbi pietà, perché sono povero e solo. Allarga il mio cuore angosciato, liberami dagli affanni.

Vedi la mia povertà e la mia fatica e perdona tutti i miei peccati. Guarda i miei nemici: sono molti, e mi detestano con odio violento.

Proteggimi, portami in salvo; che io non resti deluso, perché in te mi sono rifugiato. Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato.

O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce.

Gloria al Padre

Letture di lunedì 8 febbraio 2016

LETTURE DI LUNEDÌMadonna della Fiducia1

08 febbraio 2016

V Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

MADONNA DELLA FIDUCIA

8 febbraio 1964Omelia di Paolo VI

La grazia di suscitare la contrizione dei peccati e un vero ed intenso dolore per essi era e rimane una delle caratteristiche peculiari  dell’Immagine della Madonna della Fiducia. Già in possesso di Suor Chiara Isabella Fornari, religiosa romana dotata di particolari carismi, come visioni, estasi e stimmate, questa immagine veniva portata a casa dei moribondi e salvò per tre volte i seminaristi che a lei si erano votati. La storia della sacra immagine di Todi e del Collegio Romano con la preghiera.

B. MADRE SPERANZA DI GESÙ

Speranza_di_Gesù_Alhama_Valera_1Religiosa, mistica e fondatrice (1893-1983) – Madre Speranza di Gesù, al secolo María Josefa Alhama Valera è la fondatrice delle Congregazioni delle Ancelle e dei Figli dell’Amore Misericordioso. Nel Santuario da lei voluto, insieme al Crocifisso si venera la Madonna con il titolo di Maria Mediatrice  e qui sembra sgorgare un’acqua miracolosa che ha trasformato Collevalenza nella Lourdes italiana. La storia e i video.

San Girolamo EmilianiSan Girolamo Emiliani2

Fondatore ( 1486-1537)  – Girolamo Emiliani, o Miani, è stato un religioso fondatore dell’ordine dei Chierici Regolari di Somasca. Nominato da Pio XI nel 1928 “patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata” . Vive nel periodo della Riforma protestante e della  Controriforma cattolica e il suo scopo sarà: “riportare in vita lo stato di santità dei tempi apostolici”. La storia e la video-storia

Santa_Giuseppina_BakhitaS. Giuseppina Bakihita

(ca. 1868-1947) – Fiore africano, che conobbe le angosce del rapimento e della schiavitù, fu catturata all’età di quasi dieci anni da alcuni mercanti arabi di schiavi, che la tennero prigioniera per qualche anno a El Obeid nel Kardofan per poi aprirsi mirabilmente alla grazia, accanto alle Figlie di S. Maddalena di Canossa. La storia e il film.

TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO

Venite, adoriamo il Signore, prostrati davanti a lui che ci hai fatti; egli è il Signore nostro Dio.

PREGHIERA DEL MATTINO

Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

1 Re 8, 1-7.9-13 – Dal primo libro dei Re.

In quei giorni, Salomone convocò presso di sé in assemblea a Gerusalemme gli anziani d’Israele, tutti i capitribù, i prìncipi dei casati degli Israeliti, per fare salire l’arca dell’alleanza del Signore dalla Città di Davide, cioè da Sion. Si radunarono presso il re arca dell'alleanzaSalomone tutti gli Israeliti nel mese di Etanìm, cioè il settimo mese, durante la festa. Quando furono giunti tutti gli anziani d’Israele, i sacerdoti sollevarono l’arca e fecero salire l’arca del Signore, con la tenda del convegno e con tutti gli oggetti sacri che erano nella tenda; li facevano salire i sacerdoti e i levìti. Il re Salomone e tutta la comunità d’Israele, convenuta presso di lui, immolavano davanti all’arca pecore e giovenchi, che non si potevano contare né si potevano calcolare per la quantità.I sacerdoti introdussero l’arca dell’alleanza del Signore al suo posto nel sacrario del tempio, nel Santo dei Santi, sotto le ali dei cherubini. Difatti i cherubini stendevano le ali sul luogo dell’arca; i cherubini, cioè, proteggevano l’arca e le sue stanghe dall’alto. Nell’arca non c’era nulla se non le due tavole di pietra, che vi aveva deposto Mosè sull’Oreb, dove il Signore aveva concluso l’alleanza con gli Israeliti quando uscirono dalla terra d’Egitto. Appena i sacerdoti furono usciti dal santuario, la nube riempì il tempio del Signore, e i sacerdoti non poterono rimanervi per compiere il servizio a causa della nube, perché la gloria del Signore riempiva il tempio del Signore. Allora Salomone disse:
«Il Signore ha deciso di abitare nella nube oscura.Ho voluto costruirti una casa eccelsa,un luogo per la tua dimora in eterno».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

arca dell'alleanzaSal 131

RIT: Sorgi, Signore, tu e l’arca della tua potenza.

Ecco, abbiamo saputo che era in Èfrata, l’abbiamo trovata nei campi di Iàar. Entriamo nella sua dimora, prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi. RIT

Sorgi, Signore, verso il luogo del tuo riposo,tu e l’arca della tua potenza. I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia ed esultino i tuoi fedeli. Per amore di Davide, tuo servo, non respingere il volto del tuo consacrato. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Gesù annunciava il vangelo del Regno e guariva ogni sorta di malattie e infermità nel popolo.

Alleluia.

VANGELO

Mc 6, 53-56 – Dal Vangelo secondo Marco

Gesù guarisce gli infermiIn quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono. Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

I segni strabilianti, paragonabili alle guarigioni per opera di Gesù, sono diventati rari nell’attività pubblica della nostra Chiesa ed è possibile che ciò sia sentito come un’ingiustizia o quasi: “Ah, se potessimo, come Gesù…!”; “Ah, se avessimo assistito anche noi quel giorno alla guarigione…!”. Eppure, lo sappiamo bene, i miracoli di Gesù non hanno convertito le folle che – presenti – lo ascoltavano. Nel ABBRACCIO4momento del processo, non vi fu molta gente a difenderlo. Le autorità religiose, da parte loro, hanno considerato l’attività di questo predicatore itinerante sotto l’aspetto politico e l’hanno trovata pericolosa, perciò decisero per la sua eliminazione. E la conversione…? Il cuore dell’uomo oppone più resistenza ad ogni sorta di pressione che non il corpo; non si lascia certo manipolare, nemmeno dai miracoli. L’azione di Gesù non ci insegna come operare guarigioni miracolose, ma ci mostra il cammino da seguire: per raggiungere lo spirito dell’uomo, bisogna partire dai sensi. L’occhio, l’orecchio, la sensibilità sono possibili vie, o meglio, inevitabili. È qui che il nostro amore può aiutarci ad aprire il cuore, affinché la Parola di Dio possa mettervi le radici. È questo che Gesù ha cercato di fare, è questo il più grande miracolo che si conosca al mondo.(Fonte: lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

POPOLO IN PREGHIERAO Dio eterno, presente nella creazione e ancor più nella redenzione, fà che accogliamo con gratitudine i doni che ci hai elargito e siamo solerti collaboratori della Tua opera nel mondo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

BEATA MADRE SPERANZA DI GESÙ

BEATA MADRE SPERANZA DI GESÙ

Religiosa, mistica e fondatrice (1893-1983) 8 febbraio

Madre SperanzaMadre Speranza di Gesù, al secolo María Josefa Alhama Valera è la fondatrice delle Congregazioni delle Ancelle e dei Figli dell’Amore Misericordioso. Nel Santuario da lei voluto, insieme al Crocifisso si venera la Madonna con il titolo di Maria Mediatrice  e qui sembra sgorgare un’acqua miracolosa che ha trasformato Collevalenza nella Lourdes italiana. 

María Josefa Alhama Valera nacque nel 1893 a Santomera, nella regione di Murcia (Spagna), da una famiglia indigente, primogenita di nove figli. Il nome María Josefa le sarebbe stato dato per riguardo alla nonna paterna che così si chiamava. Il padre era operaio agricolo avventizio e la madre casalinga. Madre Speranza conobbe e condivise la povertà della sua famiglia.

Si racconta che tale Pepe Ireno, che aveva un podere vicino alla famiglia di Madre Speranza, colpito dall’intelligenza della bambina, pensò che era un peccato lasciarla in tanta povertà e convinse i genitori ad affidarla al parroco di Santomera, don Manuel Aliaga, che viveva con due sorelle. Questi fu lieto di portarla a casa sua, dove avrebbe potuto ricevere una buona educazione. Il trasferimento avvenne quando la bambina aveva circa 6 o 7 anni.

Le due sorelle del parroco, Inés e María, aiutate da María De Las Maravillas Fernández Serna e da una sua sorella religiosa, Carmen, diedero a María Josefa un po’ di istruzione e le insegnarono i lavori domestici. Non frequentò mai la scuola e rimase a casa del parroco fino al 15 ottobre 1914, giorno in cui partì per farsi religiosa.

madre speranza2All’età di dodici anni fece la comunione, come era abituale in quell’epoca. Ma già a otto anni, ricorrendo a uno stratagemma, riuscì, come ella stessa disse, a “rubare” Gesù. Infatti una mattina, mentre il parroco era assente, approfittando del fatto che il sacerdote celebrante non la conosceva, al momento della comunione si avvicinò alla balaustra e ottenne l’ostia consacrata. Questo episodio, pur nella sua ingenuità, dimostra l’amore che Madre Speranza aveva per Gesù fin da bambina, tanto che fin da allora si propose di non dimenticarlo mai durante la giornata.

Dopo essere entrata a far parte, all’età di 21 anni, della Congregazione delle “Figlie del Calvario” a Villena, nel 1930 fondò a Madrid, quella che sarebbe diventata la Congregazione delle Ancelle dell’Amore Misericordioso. In seguito, negli anni ’50, fondò il ramo maschile della congregazione, con il nome di Figli dell’Amore Misericordioso, e nel 1951 si stabilì a Collevalenza con alcune delle “Ancelle dell’Amore Misericordioso”, la congregazione dal lei iniziata a Madrid nel 1930, per trascorrere colà poi il resto della sua vita, dove in seguito nacque grazie alla sua opera una basilica-santuario.

Madre Speranza, dagli anni cinquanta, cominciò a realizzare il progetto che per lei rappresentava la volontà di Dio: la costruzione di un santuario dedicato all’Amore Misericordioso di Dio, al quale dedicò la sua vita. Questa fu la sua missione e la sua opera definitiva. Volle in questo luogo “far conoscere a tutti che Dio è un Padre che ama, perdona, dimentica e non tiene in conto i peccati dei suoi figli quando li vede pentiti“. Nel santuario riceveva ogni giorno più di cento persone, ascoltando e infondendo speranza a ciascuno.

madre-speranza-1Compose per questo scopo un’orazione, dove diceva tra l’altro: “Fa, Gesù mio, che a questo Santuario vengano persone dal mondo intero, non solo con il desiderio di guarire nel corpo dalle malattie più dolorose e strane, ma per curare la propria anima…e fa, Gesù mio, che tutti vedano in Te non un giudice severo ma un Padre pieno di amore e di misericordia che non tiene in conto le debolezze dei suoi figli, le dimentica e le perdona“.

Il 22 novembre 1981 papa Giovanni Paolo II si recò i visita al santuario, incontrando anche Madre Speranza. L’anno successivo il santuario ottenne il riconoscimento di Basilica minore. Durante un’udienza svoltasi a Roma nel 1981, papa Giovanni Paolo II si espresse con queste parole nei confronti di Madre Speranza e delle sue “ancelle”:

« Il mondo è assetato, anche senza saperlo, della Misericordia divina e in questo mondo voi siete chiamati a porgere quest’acqua prodigiosa e risanatrice dell’anima e del corpo. »(Giovanni Paolo II, Roma, 1981)

Nel santuario da lei voluto, Madre Speranza visse fino al giorno della sua morte, avvenuta l’8 febbraio 1983. Il suo corpo, come aveva desiderato, riposa nella cripta del santuario stesso.

Il 23 aprile 2002 la Chiesa, dopo aver riconosciuto le sue virtù eroiche, l’ha proclamata venerabile. Il 5 luglio 2013, con il consenso di papa Francesco, il cardinale Angelo Amato ha emesso il decreto di beatificazione. Il rito di beatificazione è stato celebrato il 31 maggio 2014, presso il santuario di Collevalenza.

Il Santuario di Collevalenza

Il Santuario di Collevalenza è soprannominato la Lourdes italiana a motivo dell’acqua scaturita da un pozzo che Madre Speranza per richiesta di Gesù ha fatto scavare e delle conseguenti piscine.

madre mediatrice santuario collevalenzaA Collevalenza non si hanno due Chiese, superiore e inferiore, principale e secondaria, perché nell’unità compositiva architettonica esse sono in realtà tutt’unoLa luce penetra nella chiesa, come in un bosco, da tutti i lati; ha costituito nel progetto un elemento fondamentale, quasi fosse un’altro materiale, il materiale più prezioso: la luce.

Il Crocifisso accoglie con le sue grandi braccia spalancate, guarda serenamente ed esorta alla confidenza e alla fiducia. Raffigura il Cristo non nello spasimo della morte, ma nella regale crocifisso madre speranzaserenità di Colui che innalzato da terra vuole attirare tutti a Sè con la forza dell’amore.

Sulla sinistra del tempio è possibile raggiungere una Fontana. E’ l’acqua dell’Amore Misericordioso. Questa – oltre che alimentare le piscineè presa dai pellegrini come segno della grazia che estingue la sete del corpo e dello spirito. Il pozzo fu scavato per espressa volontà di Dio, attraverso Madre Speranza che ne indicò il luogo preciso. I lavori del pozzo furono terminati alla fine del 1960. Il pozzo è profondo 122 metri.

Parole ricevute dalla Madre Speranza durante un’estasi del 3 aprile 1960, aventi fin dall’intestazione un valore particolarmente ufficiale. Dice il testo:

Decreto. A quest’acqua e pozzo collevalenzaalle piscine va dato il nome del mio Santuario. Desidero che tu dica, fino ad inciderlo nel cuore e nella mente di tutti coloro che ricorrono a te, che usino quest’acqua con molta fede e fiducia e si vedranno sempre liberati da gravi infermità; e che prima passino tutti a curare le loro povere anime dalle piaghe che le affliggono per questo mio Santuario dove li aspetta non un giudice per condannarli e dar loro subito il castigo, bensì un Padre che li ama, perdona, non tiene in conto, e dimentica“…

La Cripta parzialmente interrata è dedicata a Maria Mediatrice e riceve luce e significato dalla Basilica che celebra l’Amore Misericordioso di Dio. Il grande quadro della Vergine è opera del pittore Elis Romagnoli. Riproduce Maria Mediatrice, col giglio sul petto e con le braccia aperte in atteggiamento di implorare misericordia dal suo divin Figlio. Maria ha accolto nel suo Cuore Immacolato Gesù, significato nell’Ostia posta nel giglioDietro l’atare, sempre nella Cripta si trova un sepolcro di Madre Speranza, che è morta in Collevalenza il giorno 8 febbraio 1983 all’età di quasi 90 anni.  La sua salma è stata tumulata in questa tomba il giorno 13 febbraio 1983.

Sito del Santuario http://www.collevalenza.it/Orario.htm

Novena dell’amore misericordioso dettata direttamente da Gesù secondo quanto riferito da Madre speranza scaricabile in pdf su http://www.collevalenza.it/LibriPdf/NovenaAM.pdf

 

Fonti: varie

 

 

ALMANACCO DEL 07 FEBBRAIO 2016

 

ALMANACCO DEL 07 FEBBRAIO 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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38ª Giornata per la vita – 7 febbraio 2016

LA REGINA E MESSAGGERA DELLA PACE
bambino1  Letture di Domenica 07 febbraio 2016
Beata Maria della Provvidenza
RIPARAZIONE PER IL DELITTO D’ABORTO
VIII° giorno Novena al SANTO VOLTO
VI giorno novena alla B.V. di LOURDES 
Le sette domeniche in onore a San Giuseppe (II Domenica)

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… Pregate, cari figli, perché la volontà di Dio sia fatta e ogni atto di Satana finisca in gloria di Dio. Io sono rimasta così tanto per aiutarvi a resistere contro le tentazioni. …” 

(messaggio del 07 febbraio 1985  )

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adorazione2MESSAGGIO DI PADRE PIO
PER IL 07 FEBBRAIO

Se puoi parlare al Signore nell’orazione, parlagli, lodalo; se non puoi parlare per essere rozza, non ti dispiacere, nelle vie del Signore, fermati in camera a guisa dei cortigiani e fagli riverenza. Egli che vedrà, gradirà la tua presenza, favorirà il tuo silenzio, ed in un’altra volta rimarrai consolata quando egli ti prenderà per mano (Epist. III, p. 982)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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LA REGINA E MESSAGGERA DELLA PACE

APPARIZIONI DI JACAREI – 7 febbraio 1991

regina e messaggera della pace di jacarei2Dal 7 febbraio 1991, Nostro Signore Gesú Cristo, Maria Santíssima, San Giuseppe, molti Santi e Angeli, appaiono   regolarmente a Jacareí in Brasile. Qui la Vergine si presenta come Regina e Messaggera della Pace per portare al mondo un ultimo appello alla conversione.

Le apparizioni brasiliane con un video su   http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/regina-messaggera-della-pace-jacarei/

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barca 6LETTURE DI DOMENICA

07 Febbraio 2016

V Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

“… «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://blog.studenti.it/biscobreak/2016/02/letture-di-domenica-07-febbraio-2016

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Beata Maria della Provvidenza

1B. Maria della Provvidenza

(Eugenia Smet)

fondatrice (1825-1871 ) 7 febbraio

Per Maria della Provvidenza il purgatorio andava e va trovato in terra, dove molti di quelli che vi abitano stanno in realtà vivendo nella morte, ed è amando queste persone che ella trovò il modo giusto di amare Gesù. Un’ausiliatrice cinese le scrisse: «Tu ami il fuoco di Dio e lo accendi negli altri».

La storia su http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/02/beata-maria-della-provvidenza/

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RIPARAZIONE PER IL DELITTO D’ABORTO

7 febbraio 2016 – 38a giornata per la vita

angeli2

«Milioni di bambini continuano a morire a causa dell’aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno». Questo è stato il messaggio della Regina della Pace di Medjugorje dato il 02 febbraio 1999.

L’articolo su http://blog.studenti.it/biscobreak/2014/11/riparazione-per-delitto-daborto/

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NOVENE IN CORSO

NOVENA AL VOLTO SANTO

INIZIATA IL 31 GENNAIO 2016

VIII° GIORNO

Preghiera iniziale

Signore Gesù, crocifisso e risorto, immagine della gloria del Padre, Volto Santo che ci guardi e ci scruti, misericordioso e mite, per chiamarci alla conversione e invitarci alla pienezza dell’amore, noi ti adoriamo e ti benediciamo.

volto 35Nel tuo Volto luminoso, apprendiamo come si è amati e come si ama; dove si trova la libertà e la riconciliazione; come si diviene costruttori della pace che da te si irradia e a te conduce.

Nel tuo Volto glorificato impariamo a vincere ogni forma di egoismo, a sperare contro ogni speranza, a scegliere le opere della vita contro le azioni della morte.

Donaci la grazia di porre te al centro della nostra vita; di restare fedeli, tra i rischi e i mutamenti del mondo, alla nostra vocazione cristiana; di annunciare alle genti la potenza della Croce e la Parola che salva; di essere vigili e operosi, attenti ai più piccoli dei fratelli; di cogliere i segni della vera liberazione, che in te ha avuto inizio e in te avrà compimento.

Signore, concedi alla tua Chiesa di sostare, come la Vergine Madre, presso la tua Croce gloriosa e presso le croci di tutti gli uomini per recare ad essi consolazione, speranza e conforto. Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli. Amen (Giovanni Paolo II)

Invocazione

volto15Signore Gesù, che nella trasfigurazione sul monte Tabor hai fatto brillare il tuo volto come il sole, fà che anche noi, camminando allo splendore della tua luce, possiamo trasformare la nostra vita per essere luce e fermento di verità e di unità. Signore Gesù, che con la tua risurrezione hai vinto la morte e il peccato, cammina con noi.

3 Gloria.. al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera finale

Signore Gesù Cristo, il cui Sacratissimo volto, nascosto nella passione, rifulge come il sole nel suo splendore, concedici propizio che, partecipando qui in terra ai tuoi dolori,possiamo poi esultare in cielo, allorché ci sarà svelata la tua gloria. Tu sei Dio e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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NOVENA ALLA BVM DI LOURDES

(dal 2 al 10 febbraio)

VI° GIORNO

lourdes.1O Vergine Immacolata, Madre di misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i  miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto.

Con l’apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch’essa divenisse un luogo privilegiato da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali.

Anch’io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mai umile preghiera e, colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d’imitarne le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Così sia.

– 3 Ave Maria

– Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio.

LITANIE ALLA BVM DI LOURDES

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà
Signore pietà, Signore pietà

Nostra Signora di Lourdes, Vergine Immacolata, prega per noimadonna_di_lourdes
Nostra Signora di Lourdes, Madre del  Divin Salvatore, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che hai  scelto come interprete una debole e povera fanciulla, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che hai  fatto sgorgare sulla terra una sorgente che dà conforto a tanti pellegrini, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, dispensatrice dei doni del Cielo, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, a cui Gesù  nulla può rifiutare, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che nessuno ha mai invocato invano, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, consolatrice  degli afflitti, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che guarisci da ogni malattia, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes,  speranza dei pellegrini, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che preghi  per i peccatori, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, che ci inviti  alla penitenza, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, sostegno  della santa Chiesa, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, avvocata  delle anime del purgatorio, prega per noi
Nostra Signora di Lourdes, Vergine del Santo Rosario, prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
ascoltaci o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi

Prega per noi, Nostra Signora di Lourdes,
affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Signore Gesù, noi ti benediciamo e ti ringraziamo per tutte le grazie che, per mezzo della Madre tua a Lourdes, hai sparso sul tuo popolo in preghiera e sofferente. Fa’ che anche noi, per l’intercessione di Nostra Signora di Lourdes, possiamo aver parte di questi beni per meglio amarti e servirti! Amen.

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Le sette domeniche in onore a San Giuseppe

Dal 31 gennaio al 19 marzo giorno della sua festa

II. DOMENICAsangiuseppe

Imitiamo San Giuseppe nelle sue sublimi virtù! Tutti possiamo trovare in lui un modelloprezioso ricco di umiltà, di obbedienza e di sacrificio, proprio le virtù più necessarie per la vita spirituale. La vera devozione, dice S. Agostino, è l’imitazione di colui che si venera.Fioretto: In tutte le tentazioni invocare il Nome di Gesù per difesa; nelle afflizioni invocare il nome di Gesù per conforto.Intenzione: Pregare per gli agonizzanti non assistiti. Giaculatoria: O Giuseppe giustissimo, prega per noi.

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Letture di domenica 07 febbraio 2016

LETTURE DI DOMENICAregina e messaggera della pace di jacarei2

07 febbraio 2016

IV Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

38ª Giornata per la vita 

MADONNA DI JACAREI

APPARIZIONI DI JACAREI – 7 febbraio 1991 – Dal 7 febbraio 1991, Nostro Signore Gesú Cristo, Maria Santíssima, San Giuseppe, molti Santi e Angeli, appaiono   regolarmente a Jacareí in Brasile. Qui la Vergine si presenta come Regina e Messaggera della Pace per portare al mondo un ultimo appello alla conversione.

1B. Maria della ProvvidenzaBeata Maria della Provvidenza

(Eugenia Smet) fondatrice (1825-1871 ) 7 febbraio – Per Maria della Provvidenza  il  purgatorio andava e va trovato in terra, dove molti di quelli che vi abitano stanno in realtà vivendo nella morte, ed è amando queste persone che ella trovò il modo giusto di amare Gesù. Un’ausiliatrice cinese le scrisse: «Tu ami il fuoco di Dio e lo accendi negli altri».

“Venite, adoriamo il Signore, prostrati davanti a lui che ci hai fatti; egli è il Signore nostro Dio.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Custodisci sempre con paterna bontà la Tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da Te, aiutaci sempre con la Tua protezione. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 6, 1-2. 3-8 – Dal libro del profeta Isaia.

Isaia e il carbone ardenteNell’anno in cui morì il re Ozìa, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali. Proclamavano l’uno all’altro, dicendo:
«Santo, santo, santo il Signore degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria».
Vibravano gli stipiti delle porte al risuonare di quella voce, mentre il tempio si riempiva di fumo. E dissi: «Ohimè! Io sono perduto, perché un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito; eppure i miei occhi hanno visto il re, il Signore degli eserciti».
Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall’altare. Egli mi toccò la bocca e disse: «Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua colpa e il tuo peccato è espiato».
Poi io udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?». E io risposi: «Eccomi, manda me!».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 137

RIT: Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole angelo che cantadella mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo. RIT

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà: hai reso la tua promessa più grande del tuo nome. Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. RIT

Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra, quando ascolteranno le parole della tua bocca. Canteranno le vie del Signore: grande è la gloria del Signore! RIT

La tua destra mi salva. Il Signore farà tutto per me. Signore, il tuo amore è per sempre: non abbandonare l’opera delle tue mani. RIT

SECONDA LETTURA

1 Cor 15, 1-11 – Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.

Vi proclamo, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato. A meno che non abbiate creduto risorto1invano! A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio, però, sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana. Anzi, ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me.
Dunque, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.
Parola di Dio.

Forma breve (1Cor 15, 3-8.11):

Dalla lettera prima lettera di san Paolo apostolo ai CorìnziPaolo conversione2

Fratelli, a voi ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè
che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture
e che fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
Dunque, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.
Venite dietro a me, dice il Signore, vi farò pescatori di uomini.
Alleluia.

VANGELO

Lc 5, 1-11 – Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barca1barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

(DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

Da pescatori di pesci a pescatori di uomini.

Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini». Così Gesù chiama a sé i suoi e detta loro un nuovo programma di vita. Egli stesso, proponendosi come loro modello, afferma il primato della Parola e della testimonianza. barca2Istruisce continuamente le folle che accorrono a Lui. Deve scostarsi dalla riva del lago per evitare la calca e farsi sentire e vedere da tutti. Gesù è il pescatore di uomini; Egli li attrae, li illumina, li converte, li risana nel corpo e nello spirito. È questa la sua missione, questa sarà anche la missione degli apostoli. Dovranno però agire nel suo nome, essere umili portatori del Vangelo di Cristo. Hanno perciò bisogno di maturare una illimitata fiducia in Colui che li ha chiamati e li invierà al mondo. Ecco allora il comando del Signore: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Non è né il momento né l’ora per andare a pescare e Pietro, Giacomo e Giovanni, tutti espertissimi del mestiere, ricordano a Gesù che hanno trascorso già l’intera notte nel lago senza aver preso nulla, ma aggiungono, per bocca di Simòn Pietro: «Sulla tua parola getterò le reti». La pesca che ne segue è miracolosa. Riempiono di grossi pesci le loro barche e il cuore di meraviglia e di stupore. Gli Apostoli hanno ricevuto una bella lezione da non dimenticare mai.

Quando si agisce nel nome del Signore, è Lui stesso a dare efficacia alle nostre azioni. Gesù lo spiegherà meglio dicendoci più barca 6chiaramente: «Senza di me non potete fare nulla». Gli apostoli e i fedeli di ogni tempo lo hanno sperimentato. La storia della Chiesa lo testimonia. I Santi fino ai nostri giorni, in modo eroico, hanno affermato con tutta la loro vita il primato di Cristo e la forza della sua parola di verità. Nello stesso nome avvengono ancora le pesche miracolose. Nel suo nome ogni giorno iniziamo le nostre azioni quotidiane affinché siano per noi fonte di merito, nello stesso nome la Chiesa inizia tutte le sue liturgie. In questa domenica ci viene offerta l’occasione propizia per dare il vero senso ai nostri segni di croce quando ripetiamo appunto: «Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo». Significa dare la giusta intenzione al nostro agire e garantirsi la protezione della Trinità beata.(Preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

affidamentoIl Tuo Spirito Gesù è il principale artefice della preghiera della Chiesa; Ci affidiamo alla Tua ispirazione interiore e innalziamo a Te o Padre la nostra preghiera. Esaudisci il Tuo popolo, o Signore. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. Concedi, a noi il dono della Tua sapienza, o Padre, e fà che la Tua Chiesa diventi segno concreto dell’umanità nuova, fondata nella libertà e nella comunione fraterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.