LA VERA LEGGE DI DIO

 
Circa 1700 anni fa, precisamente il 7 marzo del 321 d.C. Costantino, l’imperatore romano di allora, decreto’ una legge dove impose a
tutti¬†i suoi sudditi, l’osservanza del” DIES SOLIS”(giorno del sole). Nessuno nega la promulgazione di questa legge che obbligava tutti:¬†¬†giudici, artigiani, comercianti, e tutti gli abitanti della citta, a riposare nel venerabile giorno del sole. (codex Justinianus,lib 13 it,12 par.2).
CHI HA SANTIFICATO IL SABATO?¬† la legge del sabato risale allecreazione del mondo,”Pertanto il settimo giorno Dio termino’ l’opera che aveva fatto, e nel settimo giorno si riposo’ da tutta l’opera che aveva fatto. E Dio benedisse il settimo giorno e lo santifico’”gen. 2;2,3
IL SABATO E’ SOLO PER IL POPOLO D’ISRAELE?Se e’ vero che il sabato e’ un comandamento di tradizione ebraica, lo stesso dovrebe essere per il resto del decalogo. Se non ci riguarda questo comandamento, non ci dobbiamo neanche sentire in obligo di osservare gli altri.Perche’ mai si dovrebbe fare una distinzione tra il 4¬į comandamento e gli altri nove quando tutti e dieci sono stati scritto sulla stessa pietra? Poniamoci una domanda: Potra’ Dio tollerare¬†che l’uomo cambi impunemente uma parte della sua legge a suo piacimento? Nessuna autorita’ sulla terra puo’ modificare o eliminare un comandamento divino.
IL Monsignor Segur nel suo libro PLAIN TALK ABOUT PROTESTANTISM OF TODAY,afferma:”e’ stata la chiesa Cattolica, per autorizzazione di Gesu Cristo che ha’ trasferito il giorno di riposo sabatico alla domenica, in memoria della rissurrezione del Nostro Signore.In questo modo i protestanti, osservando la domenica, danno credito all’autorita’ della¬†Chiesa¬†C attolica.”EDZ.1868,PARTE III¬†,SEZ.IV,PG.225.
IL Cardinale Giobbons nel suo libro THE FAITH OF OUR FATHERS dice:”Si puo’ leggere la BIbbia dalla Genesi all’APOCALISSE E NON TROVEREMO MAI UNA RIGA CHE AUTORIZZA LA SANTIFICAZIONE DELLA DOMENICA.La Scritura esalta l’osservanza religiosa del sabato;giorno che noi non abbiamo mai santificato”.EDZ.1893,PG.111
SEMPRE NEL 1893, il CATHOLIC MIRROR di Beltimora (Maryland), organo di stampa del Cardinale Gibbons, nel giorno 23 settembre publico’ una notevole dichiarazione:”La Chiesa Cattolica,piu de un centinaio di anni¬†prima dell’esistenza del primo protestante, in virtu’ della sua missione divina, ha’ cambiato il giorno del sabato nella domenica”.
LO Storiografo Stanley dice:”La¬† conservazione dell’antico nome profano “Dies Solis”,ossia, Sunday (giorno del sole),o la festa settimanale¬† cristiana, e’ dovuta in gram parte all?unione dei sentimenti pagani e cristiani a causa di Costantino che lo impose a tutti i suoi sudditti, sia pagani che cristiani.In questo modo Costantino riusci (con la forza) a mettere in armonia tutte le religioni discordanti.” DEAO STANLEY LECTURES ON THE HISGTORY ON THE EASTERN CHURCH,testo conferenza n-6 pg. 184.
IL cambio del Sabato cristiano per la domenica pagana fu un processo lento sotto la tutela del papato,capo visibile,evidente e direttivo della Chiesa.Questa istituizione, anche nei primi secoli ha cambiato i tempi e la legge (dan.7.25)e l’ha fatto con molta maestria…
I Catechismi romani sono pieni di citazioni che riconoscono la chiesa romana come responsabile del¬†lcambiamento del giorno del riposo.Fatto essenziale e’ che tale cambiamento non ha nenssun riscontro nella Sacra Scrittura,ne e’ un precetto di Cristo.Questo non e’ affatto biblico! Anzi, e’ basato unicamente sulla tradizione che per noi non costituisce regola di fede e quindi deve essere rigettato.
Facciamo un chiarimento: anche se finora abbiamo parlato solo del sabato, ci teniamo a dirvi che non solo il sabato, ma tutta la legge di DIO E’ ANCORA VALIDA E DEGNA DI OSSERVANZA.Gesu’ disse:”Non pensate che io sia venuto per abolire la legge;io non sono venuto per abolire ma,per portare a compimento.In verita’ vi dico finche¬† il cielo e la terra non passeranno, neppure un iota o un solo apice della legge passera’, prima che tutto sia adempiuto”.Mateo-5.17,18.”Chiunque infatti osserva tutta la legge, m vieni meno in un sol punto, e’ colpevole su tutti i punti.” (Giacomo 2.10).
“LA TERRA E’ IN LUTTO, E LAGUISCE, IL MONDO DEPERISCE E LANGUE,GLI ALTOLOCATI FRA IL POPOLO DELLA TERRA DEPERISCONO, LA TERRA E’ PROFANATA DASI SUOI ABITANTI,PERCHE’ ESSI HANNO TRASGREDITO LE LEGGE, HANNO VIOLATO IL COMANDAMENTO,HANNO ROTTO IL PATTO ETERNO.PERCIO’ UNA MALEDIZIONE HA DIVORATO LA TERRA E I SUOI ABITANTI NE PORTANO LA PENA,PERCIO’¬† GLI ABITANTI DELLA TERRA SONO CONSUMATI E POCA E ‘ LA GENTE CHE NE’ E’ RIMASTA! Isaia 24.4 a 6


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3 risposte a LA VERA LEGGE DI DIO

  1. Bia scrive:

    Mi è piaciuto il testo sulla trinità. Stavo pensando il blog molto interessante, fino a Sabato. Tu sei uno schiavo chiesa cristiana, capito da Agar, io appartengo alla chiesa libero, pensato da Sara. Considerate questi versi:

    Dimmi, che desiderano essere sotto la legge, non si sente la legge?
    Sta scritto infatti che Abramo ebbe due figli, uno dei pi√Ļ schiavo, e uno dei liberi.

    Tuttavia, lo schiavo che è nato secondo la carne, ma quello che era il libero, la promessa.
    Cosa √® un’allegoria: per questi sono i due patti, uno dal monte Sinai, portando i bambini a schiavit√Ļ, che √® Agar.
    Ora questa Agar √® Sinai, una montagna d’Arabia, e corrisponde alla Gerusalemme che √® ora, ed √® in schiavit√Ļ con i suoi figli.
    Ma Gerusalemme che è in alto è libera, che è la madre di tutti noi.
    Sta scritto infatti, rallegratevi o sterile che non bearest; Sii forte e piangere, tu che non sono in lavoro; Per i figli della desolata sono pi√Ļ che ha un marito.
    Ma noi, fratelli, siamo figli della promessa alla maniera di Isacco.
    Ma come allora colui che era nato secondo la carne perseguitava lui che era nello Spirito, per cui è ora.
    Ma cosa dice la Scrittura? Caccia via la schiava e suo figlio, perché in nessun modo il figlio della serva non erediteranno con il figlio del libero.

    Perciò, fratelli, noi non siamo figli della schiava, ma della libera.
    Scusa gli errori, io non parlo italiano, scritto da traduttore di google e non tradurre tutto a destra.
    Dio vi benedica e vi illumini.

  2. carlo scrive:

    Cara Bia, abbiamo letto il tuo commento, e sinceramente non possiamo condividere il tuo pensiero, perch√© contraddice la parola del Signore nel libro di Giacomo 2:12 “parlate quindi e agite come se doveste essere giudicati dalla legge della libert√†.”E in Giacomo, 1:23 poich√© se uno √® uditore della parola e non facitore, √® simile ad un uomo che osserva la sua faccia naturale nello specchio egli osserva se stesso e poi se ne va dimenticando subito com’era. ma chi esamina la attentamente la legge perfetta, che √® la legge della libert√†, e persevera in essa, non essendo un uditore dimentichevole ma un facitore della opera, costui sar√† beato nel suo operare”. In questi due testi scritti da Giacomo, abbiamo visto l’importanza di osservare la legge per coloro che sono salvi in Cristo. Ges√Ļ ci dice che non dobbiamo solo guardare la legge, ma anche praticarla nella nostra vita. In tutto l’universo esistono leggi, anche nella nostra societ√† abbiamo delle leggi che vanno rispettate, in caso contrario si vivrebbe nel caos. Per esempio il codice della strada, √® una legge che se non si rispettasse creerebbe incidenti a catena. La legge civile dice che chi ammazza o ruba deve rispondere per ogni crimine commesso. La legge di Dio funziona come una mappa che ci guida per la giusta via. La legge in se stessa non salva, per√≤ ci conduce alla salvezza. Il principio di base della legge √® l’amore, Rom. 13:10.”.. l’adempimento dunque della legge √® l’amore” Mat. 5:17 “non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti, io non sono venuto per abolire, ma per portare a compimento. Perch√© in verit√† vi dico finch√© i cieli e la terra non passeranno neppure un iota o un solo apice della legge passer√† prima che tutto sia adempiuto”. Ecc 12:13 ” Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perch√© questo √® il dovere per tutti gli uomini”. Che relazione esiste fra la legge e il peccato? 1Gi 3:4 ” Chiunque commette il peccato trasgredisce la legge: il peccato √® la violazione della legge”. E’ necessario guardare tutti i comandamenti? Gia 2:10 “Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma la trasgredisce in un punto solo, si rende colpevole su tutti i punti”. Possiamo conoscere Dio senza osservare i suoi comandamenti? 1Gi 2:4 Chi dice: “Io l’ho conosciuto”, e non osserva i suoi comandamenti, √® bugiardo e la verit√† non √® in lui;
    1Gi 2:5 ma chi osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio √® veramente completo. Da questo conosciamo che siamo in lui: 1Gi 2:6 chi dice di rimanere in lui, deve camminare com’egli cammin√≤”. Quale √® lo scopo della legge? Rom 3:20 “perch√© mediante le opere della legge nessuno sar√† giustificato davanti a lui; infatti la legge d√† soltanto la conoscenza del peccato”. Conclusione: Rom 3:31 “… Annulliamo dunque la legge mediante la fede? No di certo! Anzi, confermiamo la legge”. Che il Signore ti illumini e ti benedica!

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